Eurosport - ven, 22 feb 21:46:00 2008
Il Legend Killer batte John Cena con l'inganno ed esce da No Way Out ancora campione; Undertaker e Triple H diventano #1 contenders
No Way Out: il titolo della pay per view inganna perché più che di assenza totale di vie d'uscita dobbiamo parlare di portone d'ingresso spalancato per alcuni wrestler che con pieno merito escono dal secondo appuntamento pay stagionale con il biglietto per Wrestlemania. Un assegno in banca.
Una pay non interlocutoria e ricca di titoli: il primo, quello ECW, viene rimesso in discussione da Chavo Guerrero, reduce da un tuffo nel Golfo del Messico, contro l'ex campione CM Punk. Vittoria scaltra di Chavo che chiude con una citazione classica, una Frog Splash e mantiene il titolo.
A Smackdown ci si interroga sul detentore del titolo e sul prossimo #1 contender: cominciamo da qui. Sarà Undertaker il prossimo sfidante del campione in carica. Il Becchino, al termine di una Elimination Chamber pesantissima, e non solo per i contendenti in campo, è presente in gabbia fin dall'inizio insieme all'altro superfavorito, Batista, e si conferma in forma stratosferica: Il turno delle eliminazioni conta nell'ordine Big Daddy V, Khali che cede alla nuova mossa di sottomissione di Taker, MVP (schienato da Finlay), lo stesso Finlay da Undertaker e nel gran finale tra due stremati contendenti Undertaker piega Batista con una Tombstone devastante.
Flair si mantiene nel roster evitando il licenziamento e battendo Kennedy con la sua Figure 4 Legolock e a seguire, Edge, contro un Rey Mysterio in pessime condizioni visto un recente infortunio al bicipite nonostante il quale messicano decide comunque di salire sul ring, mantiene il titolo pesi massimi. Il canadese a Wrestlemania se la vedrà dunque con Undertaker e la sua interminabile serie di vittorie.
C'è spazio anche per l'emozionante ritorno di Big Show (dimagrito di oltre 50 chili!): ma di questo parleremo a parte nei prossimi giorni.
In coda i match più attesi: lunghissimo e intenso il match tra John Cena e Randy Orton che conferma il Legend Killer campione dopo alcuni episodi controversi, compresi un paio di conteggi al limite sia dentro che fuori dal ring da parte dell'arbitro Mike Chioda. La vittoria arriva in modo assurdo: Orton colpisce Chioda e si fa squalificare per perdere il match il proposito e mantenere il titolo (niente schieramento, niente sottomissione e dunque niente cintura) scatenando la rabbia di Cena che nel finale si toglie la platonica soddisfazione di infliggere una sonora lezione al suo avversario.
Con Orton campione resta da decidere il #1 contender della sfida già in programma a Wrestlemania: Shawn Michaels e Chris Jericho, aprono la contesa lasciando Jbl, Jeff Hardy, Triple H nelle gabbie a tempo. La sfida è interminabile e prima che Jbl, il primo eliminato, lasci la sfida, il ring è già affollatissimo. Lo seguono Shawn Michaels, vittima di una Pedigree di Triple H, Umaga sul quale si convergono le finisher di tutti i suoi avversari e Chris Jericho eliminato da Hardy. Con Triple H e Jeff Hardy sul ring si ripete la sfida di Armageddon, ma stavolta con esiti completamente diversi: Triple H vince con una Pedigree eseguita su una sedia lanciata sul ring da JBL. A Wrestlemania Triple H contro Randy Orton: ma John Cena resterà a guardare?
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