Eurosport - sab, 22 mar 19:08:00 2008
Una doppietta del centravanti bianconero, al decimo gol in campionato, permette al Siena di battere 2-0 nel finale il Parma di Cuper
Cuper, dopo il successo casalingo contro il Palermo, ripropone due punte di ruolo (Budan e Lucarelli) con Gasbarroni e Reginaldo sulle fasce, mentre l'ex Beretta preferisce coprirsi con Kharja al posto di Locatelli.
Parte fortissimo il Parma che ci prova da subito con Gasbarroni e Budan ma Manninger, in entrambe le occasioni, è ben posizionato. Prova a svegliarsi il Siena ma il colpo di testa di Loria alto sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio d'angolo non è abbastanza per dare la carica.
E' allora il Parma a sfiorare il vantaggio. Budan porta spasso la difesa senese, poi serve Gasbarroni sul secondo palo ma il destro a giro del fantasista ducale si stampa sul legno più lontano a Manninger battuto. L'ultima emozione del primo tempo è la conclusione in spaccata di Jarolim sull'ottima assistenza di Maccarone; Bucci c'è.
Lo stesso Bucci, però, è costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti dall'inizio della ripresa per un problema alla schiena; al suo posto dentro Pavarini.
Beretta inserisce Vergassola e Locatelli al posto di Kharja e Galloppa e il Siena guadagna campo. La formazione di casa, piuttosto spenta nel primo parziale, sale di giri e mette in crisi il Parma (che sostituisce Budan e non lo spento Lucarelli per Corradi, ndr) nella ripresa.
Locatelli ci prova due volte nel giro di due minuti ma Pavarini fa buona guardia. Il gol è una logica conseguenza anche se arriva in circostanze non chiarissime. Zenoni cintura ingenuamente Maccarone in area gialloblu; Celi assegna la massima punizione che lo stesso Maccarone realizza di potenza.
Nel finale il Parma prova l'arrembaggio alla ricerca del pareggio ma finisce per subire invece il raddoppio senese ancora con Maccarone dopo lo splendido assist di Locatelli.
Termina 2-0 per i padroni di casa che ora, a 35 punti, vedono la quota salvezza fissata a 40. Per Cuper, invece, si tratta della prima sconfitta alla guida del Parma.
Andrea Tabacco / Eurosport