Eurosport - sab, 22 mar 18:36:00 2008
La squadra di Ballardini maramaldeggia al Ferraris ma alla fine Franceschini sigla il pareggio beffa dei blucerchiati
Il Cagliari legittima il suo straordinario momento di forma dominando in casa della Sampdoria ma porta a casa solo un punticino dopo aver gettato alle ortiche innumerevoli occasioni per il 2-0. I blucerchiati sono apparsi appesantiti nelle gambe e obnubilati nella mente: la vittoria contro il Milan ha lasciato strascichi pesanti illudendo forse i giocatori blucerchiati di poter assoggettare con agilità i sardi.
Nel primo tempo la Sampdoria non riesce a pungere e il Cagliari rimane sornione nella propria metà campo con l'arco teso pronto a scoccare due frecce perniciose quali Jeda e Foggia. La partita si accende al 26' quando Castellazzi è costretto al miracolo da un gran tiro di Jeda che si infila tra i difensori blucerchiati con estrema facilità. Risponde Pieri dall'altra parte con un azione dilagante sulla sinistra ed un pallone avvenente per Volpi che sparacchia alto dai 10 metri. Al 40' inizia il festival degli errori in disimpegno della Samp: il primo ad iscriversi a questa poco invidiabile kermesse è Sala che facilita la ripartenza di Foggia, da questi ad Acquafresca che vanifica tutto sparando a lato. Neanche il tempo di rammaricarsi che il Cagliari va in gol con una magia del migliore in campo, Foggia. Il centrocampista si invola sulla sinistra, bypassa la guardia di due difensori e salta con un pallonetto meraviglioso Castellazzi in ritardo nell'uscita.
L'intervallo non modifica i valori in campo nonostante l'ingresso di Bellucci nelle file della Samp al posto di un malconcio Bonazzoli. L'entropia generata dagli uomini di Mazzarri non consente geometrie lineari e ogni ripartenza del Cagliari si tramuta in un'agonia per gli avversari. Al 50' Lopez sfiora il colpo del ko di testa su assist di Foggia e al 54' Acquafresca dissipa un contropiede 4 contro 2 generato dall'ennesima palla persa banale, questa volta di Bellucci. La Samp non c'è, giocatori troppo statici e movimenti senza palla assolutamente inesistenti. Il nigeriano Kalu prova a svoltare l'inerzia del match entrando al posto di Sammarco ma è Conti a generare l'ennesimo rimpianto con un clamoroso palo in mezza girata. Quando i giochi sembravano fatti arriva l'inaspettato e immeritato pareggio dei padroni di casa: Accardi disegna un cross dalla sinistra e sul primo palo si materializza la capocciata vincente di Franceschini. La Samp esulta per il punticino strappato con i denti ma il Cagliari ha buttato via troppe chanche del 2-0 per non imporsi un viaggio di ritorno al cilicio.
Michele Gazzetti / Eurosport