Serie A - Figueroa inguaia Guidolin

Eurosport - sab, 22 mar 17:59:00 2008

Da una parte una squadra galvanizzata, dall'altra una moralmente a pezzi e mentalmente fragile. Vince il Genoa, con pieno merito

Genoa - Lucho Figueroa - 0

Inizia male il pomeriggio per il Palermo con poca gente allo stadio, pochissimo entusiasmo, un lancio di uova all'indirizzo del pullmann e le dichiarazioni pre-partita di Guidolin che suonano come quelle di chi sa già che tra poche ore non sarà più l'allenatore del Palermo. Ma finisce peggio: con una squadra volenterosa ma confusa, aggressiva ma sconclusionata e soprattutto molto, molto sfortunata. Di fronte a un Genoa organizzato, metodico e molto aggressivo, il Palermo non disarma ma dimostra tutte le sue fragilità che a brevissimo riporteranno in panchina Colantuono, giubilato a dicembre per far posto a Guidolin.

Si gioca su buoni ritmi nonostante gli impegni ravvicinati degli ultimi turni: Palermo meglio in avvio, premiato però da un calcio di rigore inesistente (Santos nel tackle sospetto con Cavani prende nettamente il pallone) trasformato da Amauri. Il Genoa qui ha il merito di reagire subito trovando immediatamente il pareggio con Figueroa: straordinaria la conclusione dell'argentino su un pallone perso molto ingenuamente dal Palermo a centrocampo.

Il Palermo complice l'uscita di Cavani e un Guana acciaccato fatica, e il Genoa spinge chiudendo il tempo in avanti e creando altre due occasioni con Leon e Figueroa.

Nel secondo tempo il Palermo inserisce Jankovic (forse il migliore dei suoi): ma non basta perché il Genoa capisce il momento e attacca alla gola: gli inserimenti di Rossi e Konko aprono squarci profondi nella difesa rosanero. Su uno di questi Figueroa va via da fuoriclasse sulla sinistra e il suo appoggio viene spinto in gol da Milanetto.

Il Palermo reagisce: ma coglie una traversa impressionante con Jankovic ed esalta le qualità di Scarpi protagonista di almeno cinque interventi decisivi. Il Genoa si limita a contrattaccare con ordine, e piazza il KO su calcio d'angolo con un colpo di testa di Konko che sorprende la difesa rosanero.

Il Palermo attaccherà fino al termine: un po' per sfortuna e un po' per imprecisione trova il gol che potrebbe riaprire il match solo a tempo scaduto, con Amauri, quando è ormai troppo tardi. Una beffa per il Palermo e per Guidolin le cui sorti, forse già segnate anche prima del match, trovano il loro completamento in un finale orrendo. Il Genoa vince 3-2 e conquista la sua seconda storica vittoria a Palermo in un campionato nel quale la salvezza potrebbe anche essere un obiettivo ormai superato.

Eurosport