Serie A - Gila e Pato, il Milan si rialza

Eurosport - sab, 22 mar 17:36:00 2008

All'Olimpico di Torino, il Milan si impone per 1-0 sui padroni di casa del Toro grazie alla rete di rapina firmata da Pato. Il Milan resta a -4 dalla Fiorentina, ma allunga sulla Sampdoria

FOOTBALL 2007-2008 Serie A Torino-Milan Graella, Pato - 0

Erano pronti fucili e cannoni per sparare sul Milan. Una squadra che non diverte più, che non vince e che rischia anche di perdere l'ultimo vagone del treno rimasto per raggiungere una meta da sempre cara ai rossoneri: la Champions League. E, invece, il fuoco incrociato si concentra sul Torino e soprattutto sul suo attacco: i granata chiudono la terza partita consecutiva senza segnare e adesso l'astinenza si allunga, 324 minuti. Novellino finisce con 4 attaccanti Ventola, Rosina, Recoba e Stellone ma la sostanza non cambia. Ancelotti, invece, in un colpo solo recupera Giardino e Pato: il gol vittoria è del biellese ma la firma sul taccuino ce la mette il brasiliano.

La Fiorentina resta a + 4 ma il Milan c'è, almeno nei numeri. Gli attaccanti granata non inquadrano lo specchio della porta ma per Kalac non è stata una vigilia di Pasqua di relax. I rossoneri nei primi 20 minuti si rendono pericolosi soprattutto sulle palle inattive. Non tanto al 12esimo con Pirlo, Fontana riesce anche ad evitare il calcio d'angolo, quanto due minuti dopo con Clarence Seedorf che costringe il sostituto di Sereni a rifugiarsi in calcio d'angolo.

Ancelotti nel suo uovo di Pasqua preferisce non trovare altre sorprese, ma quando vede Pato sbagliare un gol che sembra fatto pensa che al peggio non c'è mai fine.

Novellino avrebbe sperato in un rendimento migliore dei suoi attaccanti e soprattutto del suo asso calabro-brasiliano Rosinaldo. Sempre più calabrese e meno brasiliano. Al quinto della ripresa il capitano del Toro, che prende in eredità la fascia dell'infortunato Comotto, grazia il Milan dopo lo splendido lavoro di Stellone liberatosi di Nesta e Gattuso.

Sarà una coincidenza, sarà l'orgoglio scattato in Gilardino e Pato, l'attacco milanista si sveglia quando Ancelotti inizia a far riscaldare Paloschi. Al quarto d'ora Seedorf colpisce in pieno la traversa. Il cross di Oddo è leggermente deviato da Pato, l'olandese questa volta deve fare i conti più che con Fontana con la dea bendata.

Il Torino esce dal campo e consegna le chiavi al Milan che al 16esimo non sfrutta la posizione regolare di Giardino. Il Biellese si fa chiudere lo specchio dal portiere granata.

Non va così, però, al 21esimo: i protagonisti sono sempre gli stessi. Seedorf lancia Giardino, questa volta Fontana non appare impeccabile nell'uscita e al momento della conclusione arriva la zampata decisiva di Pato. Il gol va assegnato all'ex attaccante dell'Internacional perché la palla ancora non aveva superato la linea e Natali era pronto all'intervento. Per Pato è il settimo gol in campionato da gennaio ad oggi.

Il Milan prova a mettere al sicuro la partita ma quest'anno dovrà convivere fino all'ultimo con la paura. La paura di non farcela e di essere rimontato. Ma a Pasqua, come a Natale, siamo tutti più buoni: discorso che vale anche per Stellone e Ventola. Gli attaccanti del Toro non pungono, Kalac quando c'è da mettere una pezza non si tira mai indietro.

Dopo due sconfitte consecutive il Milan torna al successo. Come ad Empoli, la squadra di Ancelotti non brilla ma almeno concretizza.

Il Toro rimedia la terza sconfitta consecutiva e, anche quest'anno, come quello scorso, i tifosi granata non potranno prenotare le vacanze in anticipo.

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