Eurosport - dom, 22 mar 21:29:00 2009
Il fondista azzurro commenta la storica vittoria nella Coppa 'distanze' e rivela: "E' stato fondamentale il successo in Canada, e pensare che non dovevo nemmeno andarci..."
Si chiude con l'impresa di Pietro Piller Cottrer la stagione storica dell'Italfondo del Ct Silvio Fauner che ha visto gli azzurri conquistare 24 podi e una quindicina di piazzamenti in Coppa, un titolo e tre medaglie ai mondiali di Liberec. All'ultimo appuntamento in Svezia arriva poi la ciliegina sulla torta con Coppa del Mondo di specialità Distanze vinta da Pietro Piller Cottrer. La prima volta in assoluto per un italiano.
"E' una soddisfazione enorme - dice Caterpiller - soprattutto perché era il mio obiettivo dichiarato di inizio stagione. E' il frutto del lavoro eccezionale fatto da tutta la squadra e deve essere un premio per tutti. La Coppa viene dalla grande costanza di risultati tenuta per tutta la stagione con due secondi posti e tanti piazzamenti e con l'emozione della vittoria all'ultima gara. E' stata determinante per la vittoria di questa Coppa la trasferta in Canada, quando ho potuto recuperare molti punti sui miei avversari e dove io non sarei nemmeno voluto andare: i tecnici mi hanno convinto ed è stato giusto così".
'CaterPiller' a 34 anni è il fondista azzurro dei primati. "Sono stato il più giovane vincitore nella 50 km di Oslo, condivido con Zorzi il record di vittorie in Coppa del mondo e ora sono il primo a vincere una Coppa del mondo. Ora, mi manca solo una medaglia d'oro individuale alle Olimpiadi: non ne faccio una malattia particolare, ma di certo sarà l'obiettivo da inseguire nella prossima stagione". E' il momento delle dediche. "Avevo dichiarato alla mia famiglia che avrei barattato volentieri una medaglia ai Mondiali con la vittoria della Coppa: così è successo e il mio pensiero va ora a mia moglie e ai miei figli che mi hanno sempre sostenuto. Dedico questo successo alla Fisi, al gruppo sportivo dei Carabinieri, a tutto lo staff tecnico della squadra Nazionale che oggi festeggia con me". Il ct Silvio Fauner evidenzia il ruolo degli atleti e dei tecnici. "I risultati rendono chiaro il valore di questa squadra e valorizzano il grande lavoro di tutti: skimen, fisioterapisti, dottori, tecnici, una trentina di persone che hanno lavorato con grande passione e professionalità dal primo giorno del primo raduno a oggi. Ora ci proiettiamo nell'anno olimpico, un anno che sarà particolarmente importante e nel quale dobbiamo giocare al meglio le nostre carte che sono di grande valore".
Commenti 1 - 4 di 4
Simon francescoD: a chi dici di vergognarsi? non si capisce. a ciorrafilippo? a quelli che guardano lo sci di fondo? a cosa ti riferisci quando dici sport diseducativo? spiegalo. a leggerti sembri uno squilibrato per i tuoi bambini.
vergognatevi voi che lo guardate, uno sport del genere!vi rendete conto di quanto è diseducativo per i nostri bambini??
E come al solito la Rai ci ha privato della possibilità di vedere uno spotivo Italiano gareggiare !!!!Oltre al fatto che quasi neanche lo dicono nelle pagine sporive!!!
grande katerpiller
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