Eurosport - dom, 22 mar 21:25:00 2009
Sembrava che tra Italia e Francia fosse finita in rissa in un locale di Roma, ma in realtà l'episodio è stato molto ingigantito e la spettacolare scazzottata alla "Altrimenti ci arrabbiamo" che era stata raccontata non è stata altro che una banale scaramuccia
Sembrava che il classico fair play del rugby fosse andato a pallino all'insegna di una rissa, ma fortunatamente l'allarme è rientrato e il rugby può confermare la sua faccia pulita di sport dove se ne danno tante, altrettante se ne prendono e poi amici come prima.
Si era diffusa infatti la notizia che ci fosse stata una violenta scazzottata nella serata romana che ha seguito l'ultimo incontro del Trofeo Sei Nazioni tra Italia e Francia. Gli azzurri al Flaminio hanno preso una batosta di quelle da ricordare e si sono portati a casa il simbolico Cucchiaio di Legno. Dopo la partita, dunque, entrambe le squadre si sono ritrovate a un party pubblico in una discoteca della capitale.
E qui sembrava che, non si sa per quale motivo, le due squadre avessero cominciato a fare scintille, finendo poi per menarsele di santa ragione, peggio che se ci fosse stata la palla ovale di mezzo. Qualcuno ha riportato addirittura scene apocalittiche, di "una violenta rissa e minuti di panico, con giganti in giacca e cravatta che schizzavano come furie da tutte le parti, un atleta azzurro che ha afferrato un masso (in una discoteca??? ndr) e lo brandiva come arma, mentre un altro giocatore non identificato è stato colpito al volto ed era una maschera di sangue".
Che strano. Questi atleti, di solito, con le botte che prendono in campo non reagiscono mai, anche se si fanno male sul serio e devono abbandonare il gioco perché feriti. Fece scalpore una volta la squalifica per tredici settimane di Mauro Bergamasco, che nello scorso Sei Nazioni aveva messo deliberatamente un dito nell'occhio di un avversario. Sanzioni esemplari per chi è abituato al lassismo del calcio, ma sanzioni che impongono la disciplina e il rigore morale ai particanti di uno sport che è tra i più "tranquilli" del mondo.
E infatti, a quanto pare, le cose non sono andate così: ci ha pensato il proprietario del locale a chiarire i fatti. "Non c'è stata alcuna rissa né all'interno e né all'esterno del locale - ha spiegato - C'è stato soltanto un diverbio tra due giocatori, uno italiano e uno francese, che è stato subito risolto grazie all'intervento dagli stessi, rispettivi, compagni di squadra".
Il gestore racconta inoltre che proprio in ragione della banalità dell'episodio "non è stato richiesto l'intervento della sicurezza interna al locale". Inoltre, sottolinea: "Dispiace che qualcuno abbia voluto strumentalizzare quanto accaduto".
In effetti, una montatura del genere proprio non si capisce: perché voler infangare uno sport che altrimenti risulta sempre come un esempio?
Commenti 9 - 28 di 28
Mai mollare! E' l'unica espressione che al momento si puo usare visto come vanno le cose! quel che non capisco e' cosa puo' essere intervenuto dopo quella bella partita contro gli australiani alla quale ha fatto seguito una serie di inenarrabili prestazioni (unica eccezione quella con il Galles forse perchè era una squadra composta prevalentemente di riserve). Cosa puo' esser successo? Mah, mistero italico. Ed intanto tutti quelli che credono in questo meraviglioso sport in Italia continuano a patire umiliazioni. Problemi di mentalità e di costume? Forse ma non bisogna desistere perchè ormai il rugby fa parte del tessuto sportivo nazionale e non si possono deludere le attese di tanti aficionados; senza contare che non dobbiamo assolutamente dare ragione a coloro all'estero ma anche da noi che continuano ad affermare che il rugby "è alieno dalla mentalità italiana". Mi chiedo a questo punto se veramente sia saggio misurarci con giganti come Australia e Nuova Zelanda, come ci capitera' il prossimo giugno; vedremo quale sarà la reazione dopo un 6 Nazioni il più umiliante da sempre; più umiliante dato che succede a precedenti edizioni nelle quali avevamo dimostrato di essere un concorrente da non prendere alla leggera. Ha comunque ragione il Presidente della Federazione: tutto dovrà cambiare tranne forse Mallett anche se a quest'ultimo occorrerebbe ricordare che gli esperimenti sarebbe bene farli in dei test-match e non nella prima partita del 6 Nazioni. Comunque amici non perdiamoci di coraggio e continuiamo a sostenere lo sforzo di diffusione di questo sport vero nella nostra Penisola! Il torneo delle 6 Nazioni deve continuare ad essere a sei e non un 5 + 1, come già da qualcuno definito!
Un saluto cordiale a tutti da Angelo
10 anni di SIX NATIONS:
4 cucchiai di legno...una serie infinita di batoste...mille proclami prima di ogni competizione.
Bisogna essere degli acuti osservatori per capire che almeno questa di nazionale e' composta da mezzi giocatori buoni solo per le pubblicita' e le ospitate televisive?
E poi perche' solo c.t. stranieri? Non ci puo' essere una scuola Italiana migliore di questa?
Esperti di rugby non offendetevi ma dateci delle risposte sensate..anche noi lo riteniamo un grande sport.
Grazie e forza ITALRUGBY
x sebasiano p : l'italia non ha mai vinto 3 partite al 6 nazioni nello stesso anno , speriamo accada presto ! ma seguendo il rugby da moltissimi anni ritengo che sia piu facile che le isole far oer vincano il mondiale di calcio che l'italia 3 partite al 6 nazioni ! voglio ricordare a tutti ke la francia vinse la prima volta il 6 nazioni dopo 45 anni !!! ci vuole pazienza , allenamento , voglia di apprendere da chi è piu forte di noi e crescere , crescere e crescere sputando sangue ! a tutti i denigratori (di soliti tifosi della palla sferica) voglio ricordare che nel 6 nazioni incontriamo il gotha del rugby europeo e che fino a qualche anno fà quando incontravamo queste squadre ci facevano 100 punti ! un saluto a tutti gli amanti di questo sport
Sembra un forum di calcio.L'italia del rugby e' paragonabile alla svezia nel calcio nn ha mai vinto niente ma partecipa fieramente alle competizioni.L'italia delle tre vittorie al 6 nazioni era probabilmente la piu' forte di sempre
MAI MOLLARE! Questo è uno dei primi insegnamenti in uno SPORT come il rugby. Pensate anche che l'inserimento in tornei internazionali come il 5 Nazioni, diventato 6, si fa proprio per innalzare il livello di gioco della Nazione che entra. Per quanto riguarda l'Italia credo che abbia fatto grandi passi avanti, forse manca solo un po' più di convinzione nei nostri giocatori, convinzione nel fatto che i Paesi britannici e la Francia hanno si grande tradizione, ma non sono affatto fuori dalla nostra portata. Io ho piena fiducia nei nostri ragazzi, cela faremo! Tra qualche anno riusciremo anche a vincere il torneo. Basta smettere di "perdere con dignità". FORZA RAGAZZI!!
MAI MOLLARE! Questo è uno dei primi insegnamenti in uno SPORT come il rugby. Pensate anche che l'inserimento in tornei internazionali come il 5 Nazioni, diventato 6, si fa proprio per innalzare il livello di gioco della Nazione che entra. Per quanto riguarda l'Italia credo che abbia fatto grandi passi avanti, forse manca solo un po' più di convinzione nei nostri giocatori, convinzione nel fatto che i Paesi britannici e la Francia hanno si grande tradizione, ma non sono affatto fuori dalla nostra portata. Io ho piena fiducia nei nostri ragazzi, cela faremo! Tra qualche anno riusciremo anche a vincere il torneo. Basta smettere di "perdere con dignità". FORZA RAGAZZI!!
Ho giocato a rugby sino alla serie A (1 solo anno purtroppo). Lo seguo da trentacinque anni. C'è un pò di vero in quello che dite tutti. é vero che anche i rugbysti rosicano. è vero che il livello del fair play lascia spesso a desiderare, soprattutto sui campi minori e anche a livello giovanile (spesso vedo anche genitori di compagni di mio figlio: già! gioca anche lui a rugby - che si accapigliano in modo indecoroso, a Benevento come a Treviso, a Paese come a L'Aquila, a Roma come ad Arezzo o Frascati o Colleferro ecc..) però non ho MAI visto uno spettatore che lancia una bottiglia all'arbitro che non aveva fischiato l'avanti (ed era avanti!) sulla meta della Francia all'Italia al Flaminio, che viene identificato e CACCIATO via dagli altri spettatori. Ora non escludo che questo possa accadere anche sui campi di calcio ma nel rugby è la norma. Capito? Non è uno sport di moralisti (quanto ci piace poi sta cosa qua a noi italiani!) ed è anche vero che gli stranieri fanno i falli professionali e gli arbitri soprattutto anglosassoni vengono da noi a fare i professori, però è anche vero che a rugby c'è un maggior rispetto che in altri sport di squadra. Perché? Perchè è veramente di squadra. Se uno "molla" gli avversari fanno lì il buco e non c'é verso di tirarsi indietro. Per tutto il resto, come ogni altro sport, è "vita"; forse più diretto, ma sempre vita con tutte le bellezze e le bruttezze umane.
Michele64 ha scritto una sciocchezza madornale. Latini sono anche i francesi e più che mai gli argentini, che sono riusciti a giungere ai vertici del rugby mondiale. Dobbiamo provare ad andare avanti. Magari con allenatori latini, invece che anglosassoni. Coste e Berbizier hanno fatto benissimo. Con un altro francese o con un argentino potremmo ritentare. Due anni fa siamo arrivati quarti. E due volte abbiamo mancato di un soffio la qualificazione ai quarti della Coppa del Mondo. Quante figuracce abbiamo fatto nel calcio? Non siamo stati forse una volta eliminati dalla Corea del Nord?
chabal un po 'alterato dall'alcool ha fatto qualche avance alla fidanzata di castrogiovanni, invitato a smettere si e' prima allontanato per poi ritornare e dal li, un pugno a castro e un pugno a lui da castro e tutto e' finito li...
altro che rissa da far west, proprio perche' hanno la cultura sportiva del rispetto hanno dato e preso un pugno a testa e morta la
se fossero stati calciatori, molti dei quali benemerite teste di @#$% su ste cose, allora si si sarebbe scatenata l'apocalisse
Gennaro non capisci veramente un C A Z Z O se parli,anzi sparli così del rugby: al contrario del calcio (lo seguo anche io ma un pochino a rugby ci ho giocato ed amo lo spirito che c'e' nella palla ovale),tutte le lagnanze che ci sono nel calcio non esistono,se ti danno una percussione,una placcata la spina dorsale (per come ragioni) ti esce dagliorecchi proprio come dentifricio:sei solo uno che non capisce una mazza di questo sport,dove una persona colpita non cade come folgorata sulla via di damasco ma tenta di segnare una meta caschi il mondo.Cio' che é successo fra il giocatore italiano e francese é al di fuori del rugby,se hai notato tutti i tifosi stanno insieme e non c'e' bisogno di reticolati (la polizia ci deve essere per eventuali tumulti,estremamente raro nel rugby) nel calcio per un rigore non dato si accoltellano,spesso si sputano,ecc.Caro gennaro: tu sei due braccia rubate all'agricoltura!
Per Gianmarco,
Sono 10 anni che segui il Rugby ma secondo me ancora non hai capito le regole..Gli arbitri come dici te in rugby devono decidere di fischiare per uno o l'altro in pochissimo tempo quindi dire che l'Italia sempre o quasi si faccia rubare le partite secondo me non è assolutamente vero. Quello che dovrebbe l'Italia invece allenarsi allenarsi ancora di piu..ed è soltanto cosi che faremmmo vedere agli altri paesi che pure noi siamo forti.
andreciu...ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO! La tua Romania non vale un ...... in nessuno Sport.Vai a salutare i polli!
Ho visto irlanda galles, mi sono troppo emozionato. L'italia non ha ne cultura ne concezione del rugby.Dobbiamo, prima di imparare a giocare, avere la cultura di questo sport per essere competitivi. Per ora siamo roba da torta. interpretiamo il rugby di trent'anni fa, siamo statici e prevedibili. Cè da mengiarne ancora di polvere.
A quel gennaro testa di @#$% che dice che il rugby è uno sport idiota e che bisogna andare ad arare i campi io farei assaggiare un bel placcaggio,dato che sicuramente lui è una di quelle femminuccie che giocano a calcio....saluti
illuminaci gennaro, se il rugby è uno sport idiota quale sarebbe uno sport intelligente? hai mai provato ad impararne le regole o a stare anche dieci minuti con persone che questo sport lo vivono? arare i campi? beh volentieri, visto il tuo nome non certo altoatesino dalle tue parti ce ne devono essere tanti di campi abbandonati da arare....
io sono tifoso e "malato" di calcio, ma USCIRE dal rugby mi sembra una cosa assurda!! solo perchè non si è ancora competitivi non è una ragione per mollare. questo è il tipico ragionamento di altri sport non del rugby.
perdono o vincono c'è sempre da migliorare. ho conosciuto personalmente jhon kirwan e diceva che dopo le vittorie gli allenamenti erano ancora più duri......meditate.
Che ne pensano tutti quegli idioti che credono che il rugby sia uno sport lontano da queste (leggittime) scaramuccie classiche dei calciatori?
Si perde (male), si rosica..Evviva sono uomini anche loro!!!
la notizia non evidenzia da chi è partita la segnalazione delle cosiddette "scene apocalittiche" mai avvenute: Daniela SANTANCHE' la quale probabilmente sarà stata ignorata dai presenti e ha così voluto vendicarsi...tutto qui.
Provate a giocarci invece di sparar cazzate!
Ho giocato a pallamano per tanti anni, e quando lo dicevo alla gente, mi chiedevano:
RUGBY SPORT IDIOTA. ANDATE AD ARARE I CAMPI
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!