Eurosport - mer, 22 apr 13:24:00 2009
Pur non condividendo la squalifica del campo, il tecnico della Juventus annuncia provvedimenti in caso di eventuali futuri episodi di razzismo. Duro Bonipertti: "Mi sono vergognato di essere juventino"
Nonostante non sia d'accordo con la squalifica del campo, l'allenatore della Juventus, Claudio Ranieri, non giustifica i cori razzisti e assicura che all'eventuale prossimo episodio di intolleranza da parte dei tifosi juventini, la squadra fermerà il gioco e uscirà dal campo.
Al prossimo coro razzista "chiamerò Del Piero, il nostro capitano, il capitano della squadra avversaria e il quarto uomo, ci parleremo e prenderemo l'unica decisione possibile: fermarci". Il tecnico bianconero precisa che "prima faremo un altro tentativo, ci sposteremo verso il settore da dove vengono i cori e faremo capire ai tifosi con i gesti e con le parole che sarebbe meglio smetterla". Se non capiranno "torneremo negli spogliatoi, perchè é saltato tutto: il rispetto del prossimo e l'educazione".
Secondo Ranieri si tratta di "un problema nazionale, sociale, non solo calcistico". Infine, una battuta sul giocatore Balotelli: "Mi dispice moltissimo per quello che gli è successo. Ma da tecnico con i capelli bianchi gli consiglio di avitare certi atteggiamenti".
Più duro Giampiero Boniperti che domenica scorsa non era allo stadio ma ha seguito Juventus-Inter in televisione e ha sentito i cori contro il giocatore dell'Inter. "Da juventino mi sono vergognato. Ho 80 anni già compiuti, di partite ne ho giocate tante, le ho date e le ho prese, parolacce se ne sono sempre dette, ma lo sport non è mai stato maltrattato come adesso".
E ricorda che "quando arrivava il derby con il Torino per tutta la settimana precedente ci stavamo alla larga, noi e loro. In campo non ci conoscevamo, gli spettatori urlavano di tutto a noi e alle nostre mamme, ma 'devi morire' non si è mai sentito gridare in nessuna curva".
"Il bello dello sport è questo: cercare con tutte le forze di vincere, prendersi anche in giro, ma da uomini veri. E poi cosa c'entra il colore della pelle - continua l'ex bandieran della Juventus -, oltretutto quel ragazzo è nato in Sicilia, è italiano come i miei nipoti. Io il ricorso contro la squalifica non l'avrei fatto. Bisogna cominciare a dire basta perché il razzismo è una brutta bestia. I tifosi, di qualunque squadra, devono sapere che certi comportamenti non si possono accettare. E, sia chiaro, deve valere per tutti".
Commenti 45 - 64 di 64
"In Italia c' e' gente che non ha mai letto un libro in vita sua ma se glielo chiedi ti sa dire tutti i dubbi fuorigioco o i rigori contestati in Inter Juventus del 1985". [Ambroes99]
Questo lo dovremmo usare come titolo permanente del blog!
Qui, purtroppo, risiede troppo del becero che appesantisce questi thread!
Finché non riusciamo a riportare questi scienziati che vivono con Wikipedia e gli Almanacchi del calcio sulla scrivania non faremo un passo (io, per me, li faró comunque in qualche direzione).
Ambroes99 hai ragione da vendere. In queste pagine siamo in diversi residenti all'estero, in crisi di astinenza da discussioni al lavoro in piazza o a scuola con gli altri tifosi... Quando ci contestano Mourinho non sanno che é uno dei pochi passi felici di Moratti (a parte acquisti fortunosi, dopo anni di rospi, come il Cuchu, JC o Maicon) per sperare di andare verso una mentalitá "diversa" da quella dei loschi parassiti della moviola nei diversi baracconi sportivi televisivi. Mi stupisce che anche una persona seria come Catani si giuggioli nelle disquisizioni linguistiche sui colori della pelle e gli appellativi. Qui siamo alla frutta! Andiamo verso il baratro della barbarie sportiva (anche dal punto di vista tecnico: il cu lo del 2006 rimarrá, purtroppo, storia) e discutiamo ferocemente se una giornata a porte chiuse sia un complotto della Telecom!! Auguroni!
Boniperti ha detto un'ovvietà pazzesca!!!!chiunque si vergognerebbe ad esser juventino....a prescindere senza la scusa dei cori
Giuseppe, lasciando perdere per una volta gli sfotto' ironici e cercando di parlare semi-seriamente, leggendo i commenti degli juventini e anche i tuoi mi sembra di intravedere lo stesso problema che ha assillato l' Inter per anni, che non era costituito da allenatori calciatori o dirigenza ma da stampa e tifosi...
"Bisogna tornare a vincere"..."ci sfottono" ... "Bisogna tornare a vincere"..." ci sfottono, non se ne puo' piu'..... "Bisogna cambiare allenatore"... "Bisogna cambiare dirigenza"... "Bisogna tornare a vincere"...
Mourinho ha detto una cosa forse banale ma verissima, molti di quelli che scrivono su questi blog, come il sottoscritto, vivono e lavorano all' estero da anni in altri paesi europei e sanno bene che l' esasperazione intorno al calcio e l' importanza di dover vincere, vincere, vincere con qualunque mezzo per poter sfottere l' amico e il collega non esiste da nessuna parte come in Italia. Negli altri paesi il calcio e' intrattenimento domenicale per poi durante la settimana fare altro, leggere, andare a cinema ecc..
In Italia c' e' gente che non ha mai letto un libro in vita sua ma se glielo chiedi ti sa dire tutti i dubbi fuorigioco o i rigori contestati in Inter Juventus del 1985.
Questo e' il problema.
La Juventus era partita per arrivare in Champions e senza grosse pressioni aveva fatto un ottimo campionato fino a quando e' incominciata a montare l' idea di poter vincere lo scudetto... da li' l' aumento della pressione psicologica su Ranieri e calciatori e da li' (Chievo) la svolta in negativo. Ma pensate davvero che gli inglesi piazzino da 3 anni 3 squadre tra le prime 4 in europa perche' sono cosi' piu' forti di noi?
O forse semplicemente vanno in campo senza tutta quella pressione che esiste in Italia dove sai che se per caso sbagli sarai fischiato, se sbagli una seconda volta crocefisso da TV e giornali e dopo una terza diventi precario e dopo una quarta venduto o licenziato?
ma qual'e' la novita'????? e' chiaro a tutti che i torinesi sono razzisti!!!!! che m.e.r.d.a. di popolo!!!!!
ok, allora é sicuro, Ranieri non diceva bugie, é proprio sordastro.... come la Nonna del Corsaro Nero (che ci sentiva bene, ma non volevo immischiare la mia (-e)
cosi' quando una squadra stà perdendo è il pretesto per fermare la partita ma dai
eto'o una volta smise di giocare andando agli spogliatoi fermando per 5 minuti il gioco. fu fermato dai compagni del barça e anche dagli avversari i quali lo stavano rincuorando perchè continuasse a giocare. momento toccante.
alla fine giocò,e gli insulti cessarono...
mi risulta che per sopportare il dolore delle due pappine incassate dalla lazio (Zarate come C.Ronaldo) questi (ex)- signori del calcio abbiano continuato a urlare cori contro il Mario anche stasera, come mai Ranieri non ha chimato Del Piero e non è uscito dal campo? ormai sono alla canna del gas e sanno solo prendersela con chi gli ha mostrato come si gioca al calcio. non riescono proprio a buttarla giù e accettare con signorilità quello che si sono meritati: poveretti.
vi rimane la coppa... " camaleonte solido "
2 pere e a casa ... piangere
ke sfigati voi juventini...
Ciao Giuseppe- Bravo-
Concordo pienamente con te
sul razzismo (e razze) ne capiamo qualcosa
e possiamo anche parlarne serenamente!!!
by
Obs. Forse domani ho la fortuna di incontrare jepfamily
qui a Fortaleza. lavorerò 2 gg per la delegazione italiana
in un hotel della città per una fiera turista.
Per scricciolosf: giocare a porte chiuse e' comunque un danno rilevante cagionato da alcuni zoticoni, tanti o pochi che essi siano. Ed e' anche discutibuile dire che pago il biglietto ed ho diritto di dire quello che voglio. Come al solito in Italia si prendeno provvedimenti eclatanti ed esemplari spinti dalla pressione del momento. Il danno era fatto bastava introfdurre una norma ben precisa nei regolamenti senza punteggiatura all'Anglosassone e stabilire che:
al primo accenno di coro contro un giocatore di qualsiasi colore e la messa in dubbio dell'onorabilita' dei genitori dello stesso sara' punito con la sospensione della partita sconfitta a tavolino squalifica del campo sospensione della squadra dal campionato che continuera' senza la squadra i cui Tifosi hanno intonato cori di scherano e partecipazione alla terza categoria (se esiste ancora o in quella subito precedente) a partire dal campionato successivo.
Cosi' ha un senso altrimenti si tratta di unilateralita' a senso unico.
Con tutte le porcate che succedono in Italia oggi, e il calcio e' il terminale domenicale per lo sfogo per le frustazioni subite bel corso della settimana, fanno giocare una partita a porte chiuse: cioe' il massimo del ridicolo.
Passo e chiudo perche' ceno con una cucina etnica: Singaporeana alla facia delle diversita'.
Per pianovito: suppongo di se' e sposato e visto il lavoro che fa' e' in contatto con la gnocca tutti i giorni. No! Vediamo se lo dice lui.
sìsì, non mi sarei certo aspettato che li giustificassi, ma mi sembra che ieri la tua posizione sia stata piuttosto critica contro la scelta di squalificare il campo..quello che volevo dire è che mi sembra che la misura sia intelligente per limitare l'idiozia di certi caproni, tutto qua; meglio sarebbe che la squadra di cui quei supporters facciano parte decida lei stessa di ritirarsi 1) per non subire nessuna sanzione (si potrebbe giocare la partita un'altra volta) e 2) per punire quel comportamento becero. Ripeto poi che molti tifosi stanno facendo passare, magari in sordina, il concetto che "balotelli in fondo se l'è meritato": mi sembra molto grave
per Giuseppe Catani, anche a lui piace la gnocca?
Per scricciolosf: non ho giustificato i cori anche se Balotelli e' un provocatore. Mi allineo in pieno su quanto ha detto Mourniho oggi sui fatti di Sabato sera.
Caro Catani, senza fare alcuna polemica ti illustro il mio punto di vista per il quale, se ti ho ben capito, sono in disaccordo con te. Ci spieghi con esempi globali cosa è il razzismo, ed in effetti quello che è successo è senz'altro diverso dall'apartheid o sulle generazioni rubate dell'Australia. Però gridare a Balotelli sei un nero mangiabanane non è solo un insulto, è un insulto razzista. Come dici giustamente, questo non significa che chi ha urlato quei cori indegni sia razzista (per me molti lo sono, ma è una mia idea): ma significa comunque che quei dementi hanno deciso di urlare il proprio disprezzo nei confronti di un uomo legando tale disprezzo al colore della pelle. Quindi, ben venga ogni tipo di decisione atta a contrastare questi atteggiamenti incivili. Mi piacerebbe molto la soluzione proposta da Ranieri di ritirare la propria squadra: così quei 4 mentecatti allo stadio potranno continuare ad ululare senza nessuno che debba starli a sentire. Sarebbe una lezione importante, e più importante ancora sarebbe prenderli e denunciarli. Mentre trovo assurdo che alcuni juventini rigirino la frittata dicendo che balotelli è un provocatore: certo, lo è ed è antipatico; ma ciò non legittima nessuno ad insultarlo in quel modo.
certi giocatori devono imparare a rispettare i tifosi...perche grazie a noi loro guadagnano tutti quei soldi...
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!