UEFA Champions League - I duelli di Atene

Eurosport - mar, 22 mag 13:25:00 2007

UEFA Champions League - È una contraddizione in termini, ma è anche la strada scelta da Milan e Liverpool da quel 25 maggio di 2 anni fa. 8 undicesimi del Milan sceso sul prato dellAtaturk veste ancora il rossonero, nove undicesimi di quel Liverpool è rimasto sulle rive del Mersey, sponda Reds

FOOTBALL 2006-2007 Champions League PSV-Liverpool Gerrard - 0

Adesso, però, italiani e inglesi hanno un'altra impostazione tattica perchè sono cambiati alcuni giocatori nei ruoli chiave. Prendiamo l"attacco dei rossoneri, nell'epilogo turco spazio alla coppia Sheva-Crespo, in Grecia una sola punta di ruolo, Inzaghi o Gilardino con Kakà e Seedorf alle spalle. Anche l"attacco dei Reds è rivoluzionato.

L'unico superstite è Luis Garcia che però ha finito la stagione da un bel pezzo per infortunio. Nel 2005 accanto allo spagnolo c'era Milan Baros. Adesso le bocche da fuoco di Benitez si chiamano Peter Crouch e Dirk Kuyt. Crouch è Crouch, 2 metri d'altezza, leve lunghissime, i cross come ossigeno, non sfruttarlo così sarebbe un delitto. L'olandese ex Feyenoord è mister duttilità. Può giocare da prima o seconda punta, ha grinta e fiato da vendere, non molla un pallone, segnasse un pò di più non sarebbe male per la sua squadra. In difesa il Milan di Istanbul aveva come centrali Stam e Nesta, quello dei giorni nostri ha riportato al centro capitan Maldini complice anche l'addio dell'olandese. L'imperativo è sempre lo stesso: spazio all'esperienza soprattutto in champions. Scelta opposta ha fatto Rafa Benitez che voleva un centrale, giovane, mancino, consistente fisicamente, e dotato di un buon tiro. Per questo è stato preso il 22enne danese Daniel Agger che alla prima stagione ad Anfield ha fatto le scarpe al più esperto Sami Hypia. Per quanto riguarda i terzini stesso credo di una volta: giocatori in grado di difendere ed attaccare, Oddo e Jankulovski da una parte, Finnan e Riise dall"altra con il norvegese però più pericoloso di tutti in fase offensiva. A centrocampo il Milan adesso come allora non può prescindere dalla regia di Pirlo mentre il Liverpool in qualche occasione ha rinunciato a Xabi Alonso. Perchè con l'arrivo di Mascherano Benitez ha più alternative.

L"argentino, cuore Riverplatense, è l'alter ego di Gattuso, il primo proverà ad ingabbiare Kakà, il secondo Gerrard come ha già fatto con Cristiano Ronaldo. Già Kakà e Gerrard loro si che non sono cambiati, perchè la classe è sempre quella anzi ancora più fulgida nel caso del fenomeno brasiliano. Quello che rende tutto facile, quello che con disincanto ti dice che la sua partita più bella è sempre la prossima. L'altro invece è il totem del Liverpool, può giocare in tutti i ruoli forse anche in porta, perchè la squadra è la sua squadra e lo sarà ancora per molto, almeno fino al 2010.

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