Siamo al reperimento fondi. Galliani ha promesso fuoco e fiamme, sette innesti e tre fuoriclasse, uno per reparto. I tifosi aspettano, con le antenne dritte come poche volte durante l`epopea berlusconiana. Cosi`, il Milan deve programmare a dovere il mercato, con l`intento di evitare di ritrovarsi con 35 giocatori in rosa e cercando di non far gravare tutto il peso della campagna di rafforzamento sulle spalle, e sulle tasche, del proprietario. In quest`ottica, e` chiaro che esista una necessita` impellente di libearare posti e fare cassa.
Il primo a partire, rimpinguando le finanze rossonere, sara` Ricardo Oliveira. Il brasiliano, sostituto designato di Sheva dopo l`addio dell`ucraino, ha trascorso la stagione in prestito al Saragozza, segnando con regolarita` ma risultando insufficiente per portare alla salvezza la formazione spagnola. La dirigenza aragonese puo` vantare un diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro e pare intenzionata a farlo valere, non tanto per trattenere l`attaccante, quanto per cederlo a un prezzo superiore. L`Atletico Madrid e` interessato e a giorni dovrebbe esserci un incontro risolutore tra i rappresentanti di via Turati, quelli del Saragozza e l`agente del giocatore.
Non c`e` solo Oliveira, pero`. Altri due giocatori che potrebbero salutare sono Marco Borriello e Alberto Gilardino. Per il primo sara` necessario trovare un accordo con il Genoa, squadra in cui ha giocato nell`ultimo campionato e che detiene la meta` del cartellino dell`azzurro. L`idea e` quella di evitare le buste, a meno che non arrivi un`offerta davvero interessante da un terzo club. In quel caso il Milan potrebbe riscattare il giocatore e cercare di incassare il massimo dalla sua cessione. Il biellese, invece, e` a un passo dalla Fiorentina, nonostante l`altola` non troppo convincente di Galliani. L`affare andra` in porto, probabilmente per una cifra nell`ordine dei 15 milioni di euro.
Con queste tre cessioni, il Milan potrebbe sfoltire il parco attaccanti (comprensivo dei giocatori che rientreranno dai prestiti e dovranno essere piazzati nuovamente) e compilare la fideiussione bancaria che gli permetterebbe di arrivare a una punta di livello internazionale. Persiste l`incertezza sul nome del centravanti prescelto, anche se tutti gli indizi portano a Didier Drogba. Ronaldinho sarebbe una sorta di ciliegina sulla torta, di questo ormai sono coscienti anche i dirigenti piu` convinti dell`acquisto del fuoriclasse brasiliano. La frenata del Palermo nella cessione di Amauri alla Juventus non dovrebbe preludere a una rottura insanabile, e comunque Ancelotti ha gia` fatto presente che il rosanero non e` in cima alla lista. Per Eto`o c`e` stato un sondaggio e nulla piu`, almeno per ora. Mario Gomez e` addirittura finito nel dimenticatoio, a quanto pare. L`ivoriano e` il colpo in canna, ora resta da capire quando e come sferrare l`assalto, con la consapevolezza che il tempo stringe e che l`eventuale approdo di Mourinho sulla panchina nerazzurra potrebbe cambiare le carte in tavola in un amen.
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