Eurosport - mer, 22 ago 17:13:00 2007
Sarà il numero uno da battere, Roger Federer, anche agli US Open. E non solo per una questione di seeding (in cui figura comunque come prima testa di serie), ma anche perché in caso di vittoria, l'elvetico potrebbe estendere il dominio allungando la propria ombra verso Pete Sampras, a 14 Slam contro gli attuali 11 dello svizzero.
Non finisce però qui, vanno fatte altre (tante) considerazioni. Prima di tutto, è necessario concentrarsi sul momento di Re Roger, che domenica ha conquistato il cinquantesimo successo nel circuito surclassando nella finale del Master Series di Cincinnati l'americano James Blake. Federer entra nella specialissima classifica dei nove tennisti capaci di vincere almeno 50 tornei in carriera; certo, per ora guarda tutti dal basso, ma se a quota 109 Jimmy Connors sembra lontanissimo, oltre la linea dell'orizzonte, giocatori come Nastase, Borg, Vilas e Sampras sono ormai nel mirino. Tra questi, anche Andre Agassi, a 17 Master Series contro i 14 di Federer, che può anche contare sullottimo feeling con gli appuntamenti statunitensi del circuito professionisti: a Flushing Meadows non perde dal 2004, quest'anno oltre a Cincinnati ha conquistato una finale a Montreal, poi persa contro Novak Djokovic. E proprio lo specialissimo ranking dei tornei targati USA potrebbe significare anche ulteriore possibilità di guadagno, in caso di risultato all'ultimo Slam della stagione, al via lunedì.
Vincendo, infatti, Federer avrebbe la certezza di conquistare il bonus di un milione di dollari, che si aggiungerebbe ai più di 33 già guadagnati nel corso della carriera. Il momento sembra tutto dalla parte del campione svizzero, che si presenta sul cemento newyorkese con il morale altissimo, e con un gioco in crescita dopo la semifinale di Cincinnati vinta al terzo contro Lleyton Hewitt e la facile finale intascata in 64 minuti contro Blake.
L'obiettivo è di prendere un posto più comodo nella storia del tennis, e più in generale dello sport, in cui, per sua stessa ammissione, Federer vede ancora lontani personaggi come Michael Schumacher, Lance Armstrong, Tiger Woods. Il destino di quest'ultimo, però, potrebbe legarsi a doppio filo con quello di Federer: la Tigre quest'anno ha vinto lo USPGA Championship, quarto Major della stagione, dopo aver intascato il Bridgestone Invitational la settimana precedente. Con il freschissimo successo di Cincinnati, Re Roger può ora fare lo stesso.
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