Mondiali Atletica - Oro Merritt e Felix, Schwazer ritirato

Eurosport - sab, 22 ago 08:10:00 2009

Settimo giorno di gare ai Mondiali di Berlino. LaShawn Merritt domina i 400, Allyson Felix vince i 200. Il campione olimpico azzurro Schwazer si ritira nella 50 km di marcia. L'Italia si consola con la staffetta 4x100 che vola in finale vincendo la propria batteria con 38"62

ATHLETICS Allyson Felix EEUU USA - 0

Niente da fare per il 24enne di Vipiteno, costretto al ritiro nella 50 km di marcia, gara che lo vide trionfare alle Olimpiadi di Pechino. Schwazer era nel gruppo di testa di 7 corridori quando al km 25 ha iniziato ad accusare dolori che l'hanno costretto prima a rallentare, perdendo contatto con la testa, e poi ad abbandonare la gara, dopo 1 ora e 51 minuti. Per Schwazer, cui erano affidate le principali, se non uniche, speranze di medaglia azzurra, è il quarto ritiro su 14 gare disputate.

09:10 50 km di marcia - Maschile - Finale Il russo Sergey Kirdyapkin ha conquistato la medaglia d'oro nella 50 km di marcia ai Mondiali di Berlino con il tempo di 3h38'35". Subito dopo aver tagliato il traguardo l'atleta russo, sfinito, è crollato a terra ed è stato portato via a braccia. Medaglia d'argento al norvegese Trond Nymark (3h41'16"), bronzo allo spagnolo Jesus Angel Garcia (3h41'37"), nella gara che ha visto il ritiro a metà gara per problemi di stomaco del campione olimpico di Pechino, l'italiano Alex Schwazer. L'altro italiano in gara, De Luca, è arrivato ottavo.

Il diluvio di pioggia che si sta abbattendo su Berlino, e quindi anche sull'Olympiastadion, ha provocato l'interruzione delle gare. Al momento dello stop erano in corso di svolgimento le eliminatorie del salto in lungo donne. Riprese le gare e parte anche la finale del salto in lato maschile....

17:05 Lancio del Giavellotto - Maschile - Qualificazioni Nel gruppo A il giapponese Yukifumi Mirakami con la misura di 83.10 e il cubano Guillermo Martinez con 82.50 sono gli unici a superare il minimo (fissato a 82 metri) per l'accesso alla finale. Terzo posto per il finlandese Tero Pitkämäki, ma si qualificano anche il norvegese Andreas Thorkildsen, il lettone Ainars Kovals e un altro atleta finnico, Tero Järvenpää.

Nel gruppo B grande prestazione del lettone Vadims Vasilevskis , che con la grande misura di 86.69 firma il miglior lancio. Qualifcato alla finale anche il beniamino di casa Mark Frank con 80.85. Altri due finlandesi in finale, Teemu Wirkkala e Antti Ruuskanen. Qualificazione superata anche per il ceco Petr Frydrych e lo statunitense Sean Furey, miglior misura stagionale per lui.

18:00 Salto in Lungo - Femminile - Qualificazioni Nel primo gruppo di qualificazione, si registra il primato della portoghese Naide Gomes, che salta i 6.86. Alle sue spalle la brasiliana Muaren Higa Maggi con 6.68. Comanda il gruppo B la statunitense Brittney Reese che salta in 6.78. Secondo miglior salto per la russa Tatyana Lebedeva con 6.76.

Salto in Alto - Maschile - Finale Dopo l'impresa della croata Blanka Vlasic, confermandosi dopo Osaka 2007, il salto in alto vive il suo ultimo atto con la finalissima maschile. Senza il campione in carica Brad Walker, lo statunitense non ha recuperato dall'infortunio subito nel recente meeting di Monaco, la medaglia d'oro ai Mondiali di Berlino va al russo Yaroslav Rybakov, che salta a 2.32. Il bronzo olimpico di Pechino viene raggiunto alla stessa misura dal cipriota Kyriakos Ioannou, argento agli Europei indoor di Torino che stabilisce la sua migliore prestazione stagionale conquistando la medaglia d'argento davanti a Sylwester Bednarek: il polacco salta anch'egli a 2,32, ma al secondo tentativo, stabilendo comunque il suo personale che gli vale un bronzo ex aequo insieme all'idolo di casa, il tedesco Raul Spank. Undicesimo posto per Giulio Ciotti: l'azzurro aveva superato i 2,27 m in qualificazione, ma in finale non è andato oltre i 2,23 m, misura oltre cui non è riuscito a superare nessuno degli altri sette finalisti.

19:30 4x100m staffetta - Maschile - Semifinali L'Italia conquista l'accesso alla finalissima vincendo la terza batteria con un ottimo 38"52. Il quartetto azzurro, formato da Donati, Collio, Di Gregorio e Cerutti, ha stabilito il primato personale stagionale e ha preceduto la squadra giamaicana, che ha chiuso al secondo posto in 38"60. Eliminata a sorpresa la Germania padrone di casa che pasticcia nel terzo cambio. Nella prima batteria turno superato per Trinidad&Tobago, Giappone e Francia, mentre il Brasile viene eliminato. Nella seconda heat Stati Uniti hanno il miglior tempo (37"97), alle loro spalle Gran Bretagana e Canada. Gli Usa vengono però squalificati per un cambio irregolare. La giuria dei Mondiali di atletica ha però respinto il ricorso americano e ha confermato la squalifica della staffetta 4x100 americana. I giudici hanno rivisto il filmato della semifinale degli Usa verificando che il cambio di testimone tra gli ultimi due staffettisti, Shawn Crawford e Darvis Patton è avvenuto fuori corsia.

20:00 1500 m - Femminile - Semifinali Nella prima semifinale dei 1500 metri femminili il successo va a Maryam Yusuf Jamal che chiude con il tempo di 4'03"64. La mezzofondista del Bahrein chiude davanti alla spagnola Natalia Rodríguez, primato stagionale per lei, e alla britannica Lisa Dobriskey. In finale anche la statunitense Wurth-Thomas e l'etiope Gezahegne. Ripescate la russa Evdokimova e la polacca Chojecka.

La seconda semifinale è caratterizzata da un ritmo più blando: la vittoria va all'etiope Gelete Burka che ferna il tempo su 4'10"19, quasi sette secondi più lenta della precedente batteria. Secondo tempo per la marocchina Alaoui Selsouli davanti alla coppia di statunitense Willard e Rowbury. In finale anche l'iberica Nuria Fernández, con il quinto tempo.

Lancio del Disco - Femminile - Finale L'australiana Dani Samuels ha vinto la finale della gara di lancio del disco ai Mondiali di atletica di Berlino con la misura di 65,44 metri. La 21enne di Sidney ha migliorato di oltre un metro e mezzo il suo precedente primato personale, realizzando il lancio che è valso l'oro al quinto tentativo. A soli 13 centimenti di distacco si è piazzata la cubana Yarelis Barrios, che ha realizzato la misura che vale la medaglia d'argento soltanto all'ultimo tentativo. Il bronzo è andato alla rumena Nicoleta Grasu, che con 65,20 completa un podio davvero inedito, con tre atlete racchiuse in soli 24 cm. Quarto posto, più staccata a poco più di 62 metri, per la polacca Glanc.

20:30 800 m - Maschile - Semifinali Prima semifinale piena di colpi di scena: successo dello statunitense Nick Symmonds con 1:45.96 davanti al kerniano Jackson Mumbwa Kivuva. A metà del secondo giro c'è una caduta di gruppo: il sudanese Kaki e l'olandese Som sono costretti a ritirarsi, mentre il francese Lastennet e il polacco Lewandowski riescono a chiudere la gara ma con un tempo altissimo. Nella seconda semifinale miglior tempo per Yusuf Saad Kamel. Il mezzofondista del Bahrein chiude in 1'45'01 davanti al russo Yuriy Borzakovskiy, rimontato proprio sul rettilineo finale. Terzo posto per il keniano Alfred Kirwa Yego davanti al sudafricano Mulaudzi, qualificati alla finale con il miglior tempo dei ripescati. Nell'ultima batteria altre emozioni: il brasiliano Fabiano Pecanha chiude al comando i 400 metri ma nel finale si deve accontentare solamente del sesto posto. Il successo va al marocchino Amine Laalou, che vola negli ultimi 200 metri e chiude in 1:45.27, sei centesimi in meno del cubano Yeimer Lopez.

21:00 200m - Femminile - Finale Medaglia d'oro la statunitense Allyson Felix, che sul rettilineo finale piazza l'allungo decisivo e mette in cassaforte il terzo titolo mondiale consecutivo chiudendo la sua prova in 22"02. Nessuna partenza falsa e solo 0,1 metri di vento contrario, che non sono di aiuto alla grande delusa Veronica Campbell Brown: la giamaicana, oro olimpico a Pechino, ha il peggior tempo di reazione con 184 millesimi e nonostante un discreto avvio sui primi 100 metri si deve accontentare della medaglia d'argento con 22"35 Il bronzo è andato a Debbie Ferguson-McKenzie: la sprinter delle Bahamas ha chiuso in 22"41, sette centesimi in meno della statunitense Muna Lee, medaglia di legno.

21:20 400m - Maschile - Finale Il favorito della finalissima dei 400 metri piani maschili era certamente lo statunitense LaShawn Merritt. E il campione olimpico di Berlino non si è fatto attendere e ha conquistato la medaglia d'oro chiudendo con il tempo di 44"06, nono miglior crono di sempre che vale anche il nuovo record dei campionati. Subito partenza valida e la sfida si accende fin da sbutio: Jeremy Wariner ha condotto al comando la gara fino agli ultimi 100 metri finali prima di essere scavalcato da Meritt, dominatore sul rettilineo finale dove non ha avuto pietà per nessuno. Rifilato oltre mezzo secondo al suo connazionale e rivale numero uno per il titolo iridato. Renny Quow conquista la medaglia di bronzo con il tempo di 45"02. L'atleta di Trinidad&Tobago ha battuto di quattro decimi il velocista delle Virgin Islands Henry Tabarie.

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Commenti 69 - 88 di 88

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  1. brava Felix, te la meritavi la medaglia e di più sei­ molto carina.
    God bless u and Bolt

    Da bolt100m, il dom 23 ago 0:32
  2. Sorry...!!! Mi pareva...

    Da benigni_ste, il sab 22 ago 11:39
  3. tra un pò prendono anche quella capra qui davanti nel­ prato a scrivere nella vs redazione. ve l'ho già­ detto ieri mattina che SCHWARZER si chiama SCHWARZER­ con la "R" . ma ne capite di sport? ma capite­ l'italiano?

    Da martedi2208, il sab 22 ago 9:02
  4. io me la piglio con tutti all'infuori di te­ benigni, visto che parliamo la stessa lingua. ciao.

    Da venanzio p, il sab 22 ago 1:49
  5. non c entrano ne i caraibici ne keniani
    e' un­ problema di prestazione
    possibile ke nessun italiano­ riesca a fare un 10 basso sui 100???
    o un 8 minuti­ basso nei 3000 siepi????

    Da rafaelmcdjay, il ven 21 ago 23:56
  6. x danilo m : il tuo commento è degno del peggior tifoso­ di calcio ! commento gratuito fatto seduto in poltrona­ con molta incompetenza e acidità !

    Da wiz s, il ven 21 ago 22:19
  7. L'ULTIMA DELUSIONE???
    dovreste ringraziarlo per­ averci provato poverino, un fenomeno in una nazione­ disinteressata a questi sport.

    La vera delusione non­ arriva da questo ragazzo, ma dall'organizzazione­ che abbiamo.. penosa, quella si deludente!

    Da michelebazzani, il ven 21 ago 21:45
  8. ma che delusione! ammazzatelo già che ci siete! povero­ ragazzo....

    Da CarloA, il ven 21 ago 20:34
  9. Venanzio sfondi una porta aperta!!!
    Che fine han fatto­ i giochi della Gioventù?
    Ma non te la devi pigliare con­ me...

    Da benigni_ste, il ven 21 ago 20:26
  10. benigni:ma che fine hanno fatto i giochi della­ gioventu'? e che te lo dico affare!!!

    Da venanzio p, il ven 21 ago 20:20
  11. che popolino che siamo noi italiani. invece di fare­ atletica sparlano di calcio, di atletica. e magari­ anche di rugby se fosse popolare come il calcio. lo­ sport si fa da bambino non si fa per dimagrire e­ sembrare piu' belli, se non si e' belli dentro,­ non serve a niente. lamia fortuna e' che le­ olimpiadi si fanno ogni 4 anni altrimenti mi fareste­ passare la volgia di seguire pure questo sport.

    Da venanzio p, il ven 21 ago 20:18
  12. "Mens sana in corpore sano."
    Bisogna­ riportare lo sport nelle scuole partendo­ dall'atletica madre di tutte le discipline­ sportive, purtroppo anche lo sport è retto da­ politicanti mascherati da dirigenti sportivi. In primis­ il CONI con Petrucci!!!
    Nell'interesse dello sport­ nostrano la politica deve stare fuori dalla porta, sia­ la destra che la sinistra.
    Persone competenti­ programmino le linee di sviluppo rilancio delle singole­ attività e manager preparati gestiscano al meglio le­ finanze a disposizione.
    Ci vuole però l'appoggio­ finanziario dello stato (lo sport è salute e soldi­ risparmiati per la sanità).
    "Mens sana in corpore­ sano."

    Da benigni_ste, il ven 21 ago 20:08
  13. Commento nascosto a causa di un rating basso. Mostra

    Come disse un portoghese:-"Zero­ tituli"....nella disciplina che è lo sport per­ eccellenza 2 quarti posti....sempre meno fiero di­ essere italiano

    Da Tony, il ven 21 ago 19:56
  14. A questi mondiali purtroppo ho visto tanti atleti fuori­ forma o ancora peggio credersi speriori e poi fare­ figuracce enormi. Messaggiare al cellulare,­ chiaccherare,stare a casa invece di seguire la propria­ nazionale mentre gli altri si allenavano pensando alle­ gare. Ma la cosa che mi fa vergognare e che poi sono­ uscite scusanti incredibili, o mal di pancia, la­ mattina non vado bene, mi faceva male questo e quello­ invece dovevno semplicemente dire le cose come­ stanno....non sono all'altezza o sono più­ debole,non servivano giustificazioni stupide. Ma siamo­ italiani, ed è più facile giustificarsi cosi che fare­ un'autocritica. Stupidi noi che ancora li mandiamo­ in giro a fare vacanze a spese nostre.

    Da danilo m, il ven 21 ago 19:55
  15. io mi domando perché la redazione, se ne esiste una,­ non cancella tutti questi post assolutamente inutili­ per le loro volgarità gratuite! povera italia!

    Da martedi2208, il ven 21 ago 19:49
  16. ma sapete solo insultare qua?

    Da Carlo S, il ven 21 ago 18:01
  17. barnaby.paul
    E' vero quello che dici ma se anche a­ livello di campionati europei i risutltati sono­ scadenti (nel fondo e mezzofondo prima eravamo il Kenya­ europeo, adesso le prendiamo da spagnoli, francesi,­ tedeschi, russi e quant'altro) vuol dire che siamo­ messi proprio male.

    Da Arturo S, il ven 21 ago 17:14
  18. Il problema è anche che in certe discipline è diventato­ molto più complicato emergere rispetto ad anni fa. Io­ sono cresciuto con Mennea nella velocità e i Cova,­ Panetta Antibo nel fondo. Fenomeni ancora possibili­ oggi dove kenyani e etiopi nel fondo e caraibici nella­ velocità la fanno da padroni ?
    certo che qualche­ medaglietta gli altri paesi europei l'hanno pur­ conquistata e noi all'asciutto. Più sport nelle­ scuole, più impianti, più visibilità a quegli sport che­ non si chiamano calcio !

    Da barnaby.paul, il ven 21 ago 16:30
  19. Quando un movimento sportivo ha così pochi praticanti è­ difficile individuare il campione e ancora più­ difficile gestirlo. E' difficile capire quale­ specialità di atletica è adatta a lui e personalizzare­ l'allenamento. Per farla breve, forse avremo i­ migliori allenatori del mondo che magari allenano un­ velocista per il mezzofondo o viceversa fino a che­ l'atleta in assenza di risultati cambia sport o si­ da ai videogiochi. In atletica in Italia, con queste­ premesse si può sperare solo nella fortuna che può­ avere un allenatore nel riconoscere la specialità­ giusta per un atleta nel momento giusto della vita di­ quell'atleta. Per ora marcia a parte le altre­ spacialità vanno avanti con qualche singolo che azzecca­ qualche gara.
    Da Affabio

    Da fabiocorsolini, il ven 21 ago 16:10
  20. Commento nascosto a causa di un rating basso. Mostra

    swan.lecourtois
    A TE POI, PROPRIO MANCAVI AL SIMPOSIO­ DI FILOSOFI GRECI,
    ER NOME è DA COGL.ONE CHE SE VOLE DA­ UN TONO, PER NON PARLARE
    DELLA PAROLA­ "VERGOGNA"....MORALIZZATORE IMPOTENTE DI­ MERD...
    MA è UN SITO FREQUENTATO DA HANDICAPPETI­ MALEDETTI?

    Da smirniomalaguti, il ven 21 ago 16:04
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