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Palermo, scintille nel dopo Catania E gli psicologi rinnegano il Balla

Mer 22 Ott, 06:01 PM


E che ca…lcio! Per intenderci ed evitare inutili richiami al buon gusto: l’espressione interamente formatasi nella testa è ‘che calcio è mai questo!’. No, dico, che calcio è mai questo che ormai si sente l’esigenza di continuare a baruffare con l’avversario di turno ad ogni ora del giorno e della notte, ad ogni giorno della settimana, persino quando il campo non è più il terreno dello scontro, addirittura quando la partita vera e propria è già finita da un pezzo? Possibile che anni e anni di Processo del lunedì del buon Aldo Biscardi (tanto per citare il massimo esempio di dibattito agonistico pubblico italiano in tema di pallone) abbiano saturato talmente tanto i neuroni di coloro che oggi fanno gli addetti ai lavori, da indurli a trasformare ogni questione in uno spunto di contesa in stile bagarre televisiva (o comunque dall’ampia risonanza mediatica)? Qualcuno si starà chiedendo: ‘ma perché ti scaldi tanto?’. A domanda rispondo. Vinto un derby, superato sul campo e in classifica l’avversario di sempre, godendo di un momento di grazia veramente straordinario e di un esaltante secondo posto in classifica, il presidente del Catania e di conseguenza il Catania Calcio hanno sentito l’esigenza (a quanto pare ineluttabile ed insopprimibile dal canto loro) di fornire al presidente Zamparini, lo sconfitto della situazione (che già, definito come tale, mostra tutte le debolezze della posizione da dover assumere suo malgrado), un compendio di come occorre accettare e farsi una ragione della sconfitta subita. Per la serie: non solo ti ho strapazzato ma poi mi avvicino a te che sei a terra a leccarti le ferite (e intanto provi una linea di difesa che renda meno amaro il risultato) e all’orecchio ti sussurro (in un mondo mediatico come il nostro sussurrare all’orecchio significa andare sul web e da lì essere ripresi dalle agenzie di mezzo mondo) qualcosa del tipo ‘prendi, incarta, incassa e porta a casa’ e muto devi stare. Beh, mi sembra un po’ troppo come pretesa. Che uno sconfitto e anche un po’ alterato (il giusto) per il fatto di aver avuto la peggio non possa abbozzare neppure un minimo tentativo di sfogo. Il fatto che Zamparini abbia detto, nel post Catania-Palermo, “Bravo, vuol dire che Zenga allena i suoi giocatori a fare i furbi. Non è con la furbizia e la simulazione che si offrono esempi positivi. D’altro canto, sempre questo giocatore (Giacomo Tedesco, ndr) ha fatto espellere Muntari con l’Inter, un difensore del Chievo e ieri Carrozzieri. Vorrei ricordare che Tedesco è lo stesso che alla vigilia ha aperto quella polemica con il fratello...”, si giustifica (nel senso del meccanismo causa ed effetto) con la dichiarazione di Zenga in merito allo stesso identico episodio: “Rosso a Carrozzieri? Situazione studiata in allenamento”. Ognuno tira acqua al proprio mulino, insomma. E poi, se proprio vogliamo essere sinceri e operare un sempre utile esercizio di immedesimazione, il Zamparini-pensiero è esattamente quello che lì per lì, nel momento stesso del fattaccio, è passato attraverso la mente di ogni singolo tifoso palermitano disposto davanti alla tele ad osservare, con sconsolata rassegnazione, la capitolazione del proprio baluardo difensivo dopo il fallo ai danni del suddetto Giacomo. La frase formulata a livello neurale sarà stata per quasi tutti press’a poco del tipo: “Giusto, giusto quel gran simpaticone (eufemismo non casuale) di Tedesco!”. Qualcuno vorrà negare la linearità di un simile pensiero dopo quello che proprio il signor Tedesco Giacomo aveva dichiarato durante la settimana antecedente la partita? Meccanismo di causa ed effetto: niente di più e niente di meno. Il buon saggio, specie se si trova nell’aurea condizione del vincitore, ha a questo punto il buon gusto d’interrompere il circolo vizioso senza replicare. Ma il presidente Pulvirenti non è stato buono. Nella nota ufficiale apparsa sul sito del Catania Calcio, così ha risposto al collega rosanero: “Nel ringraziare il presidente dell’U.S. Città di Palermo, Maurizio Zamparini, per non far mancare mai al calcio italiano le sue continue stravaganze che ne legittimano la sua assoluta e puntuale “coerenza”, il Calcio Catania S.p.A., lette le ennesime deliranti affermazioni del presidente Zamparini, se ne duole altamente e ne stigmatizza fortemente il contenuto antisportivo”. Stravaganze deliranti: praticamente gli ha dato del pazzo usando perfettamente il vocabolario dei sinonimi e dei contrari. Una presa di posizione di scarso aplomb e certo esagerata rispetto ai termini della contesa. Più politically correct la dichiarazione rilasciata a voce, in cui Pulvirenti afferma: “Le dichiarazioni di Zamparini? Potrei commentarle dicendo tante cose ma non voglio alimentare altre polemiche”. Peccato che le tante cose le aveva già pubblicate sul sito ufficiale. Un dubbio sorge spontaneo. Ma si telefoneranno mai in privato questi presidenti per chiarirsi da uomo a uomo e magari rilasciare poi al pubblico esternazioni meno lesive della sensibilità reciproca e meno provocatorie del clima di pensiero generale? Oggi la risposta sembrerebbe essere un netto no. La giustificazione: di gran lunga più importante la ribalta mediatica che gli interna corporis (terra terra: le discussioni in privato). A dimostrazione del fatto che tutti ormai non aspettano altro che l’occasione giusta per andare a coglier gloria in video, in audio e sul web, si prenda l’esilarante episodio che – passando attraverso le ottime e riconosciute doti di gestione del gruppo da parte di Davide Ballardini e del suo staff – ha investito il vice presidente del Palermo Guglielmo Miccichè, niente meno che per mano…anzi per bocca dell’Ordine degli Psicologi del Veneto. Cosa è successo (solamente a ricordarlo non riesco a trattenere le lacrime di riso isterico)? In occasione della sfida con il Napoli, Miccichè aveva voluto tributare il giusto riconoscimento a Ballardini e ai suoi collaboratori per il lavoro svolto sull’intero gruppo rosanero e aveva dichiarato: “Questo è uno staff tecnico particolare, sono tutti degli ottimi psicologi prima che tecnici. Hanno subito instaurato un clima sereno e confidenziale all’interno del gruppo. Non a caso giocatori come Bresciano e Simplicio hanno ritrovato la voglia di fare ed i risultati sono agli occhi di tutti”. Dal Veneto, pensa un po’, i presunti ‘colleghi’ del presunto psicologo Ballardini hanno fatto partire una nota ufficiale dell’Ordine per precisare che: “L´Ordine degli Psicologi del Veneto ha accertato che "il signor Davide Ballardini non risulta essere iscritto all´Albo dell´Ordine degli Psicologi e pertanto non può essere citato come tale”. Vi giuro che per anni ho chiamato un mio carissimo amico che si è sempre distinto nel gruppo per le proprie doti organizzative, progettuali e razionali l’ingegnere, senza che questi fosse neppure geometra. Garantisco che nessuna sezione regionale dell’Ordine degli Ingegneri ha mai pubblicato una smentita ufficiale della mia affermazione. Ma visto che gli psicologi veneti hanno creato il precedente, voi dite che dovrei cominciare a temere qualcosa?

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Commenti 1 - 9 di 9

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  1. F I R M A T I quando scrivi e sii più prolisso ^_____^

    Da wiz s, il gio 23 ott 21:54
  2. non ho capito la polemica di maurizio,visto che per leggere l'articolo,bisogna cliccare sulle notizie,che riguardano il palermo.
    mi sembra lapalissiano,che chi scrive ,e chi commenta questi articoli,sia legato in qualche modo a questa squadra.

    Da CIRO'S CUP, il gio 23 ott 15:32
  3. e magari dagli addetti ai lavori (calciatori, allenatori, presidenti direttori tecnici etc..) ti aspetti la stessa imparzialità? sappiamo tutti, e bene, che nel giornalismo non c'è imparzialità (vedi le varie testate giornalistiche di regime).

    Da MATRIMIA, il gio 23 ott 12:08
  4. scusa maurizio, ma non riesco a risponderti mi dice commento non valido

    Da MATRIMIA, il gio 23 ott 12:08
  5. e magari uno da un giornalista si aspetta una maggiore imparzialità

    Da maurizio, il gio 23 ott 11:04
  6. caro maurizio, per capire che l'autore era un tifoso del palermo non era necessario leggersi tutto l'articolo, bastava accorgersi di essere entrato nella pagina delle notizie del palermo...

    Da MATRIMIA, il gio 23 ott 10:37
  7. devo dire che se l'ordine delle prostitute per caso cominci a leggere i forum yahoo chissà quanti comunicati... comunque odio il mondo mediatico appunto perchè da la possibilità a pochi sfigati di elevarsi al rango di censori ed arbitri.

    Da MATRIMIA, il gio 23 ott 10:06
  8. brevissima nota all'autore di questo articolo (di cui nonleggo il nome)
    .......... ma c'era bisogno di scrivere tutto questo papello?
    bastava scrivere semplicemente "...sono un tifoso del palermo"

    Da maurizio, il gio 23 ott 9:49
  9. l'ordine ,era reduce, dalla famigerata "ombralonga".

    Da CIRO'S CUP, il mer 22 ott 18:47
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