Serie A - Conte "Ci punisce solo un gol evitabile"

sab, 22 ott 22:13:00 2011

Tutte le dichiarazioni dopo il pareggio tra Juventus e Genoa: il tecnico bianconero non è troppo severo con i suoi, mentre Malesani dedica l'impresa al figlio del presidente Preziosi e Caracciolo si rammarica per il gol di tacco fallito. FOTO AP/LA PRESSE

Antonio Conte Juventus Genoa AP/LA PRESSE - 0

Secondo pareggio consecutivo per la Juventus, che non va oltre il 2-2 interno con il Genoa nell’anticipo serale dell’ottava giornata di Serie A. Ecco tutte le dichiarazioni dei protagonisti.

ANTONIO CONTE (allenatore Juventus)

“Nello spogliatoio non ho urlato dopo la partita, magari qualcun altro sì. Sicuramente abbiamo trovato un Genoa con delle qualità importanti, da parte nostra abbiamo cercato di fare la partita. Abbiamo tirato tanto ma abbiamo subito qualcosa in più rispetto alle altre partite. Bisogna fare più attenzione perché a cinque minuti dalla fine abbiamo preso un gol evitabile in una partita che era morta lì. Con l’ingresso di Pazienza volevo che la squadra si abbassasse per ripartire. Ma non siamo riusciti a fare il terzo gol. Le zero sconfitte sono un qualcosa di positivo, ma avrei preferito vincere due partite e perderne due piuttosto che fare quattro pareggi. Però per noi la strada è lunga e abbiamo appena iniziato a camminare. Dobbiamo restare con i piedi per terra e capire che dobbiamo crescere. Noi sappiamo che il lavoro è l’unica strada. Siamo contenti, ma non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo. Nel finale abbiamo creato anche noi delle situazioni importanti, penso che l’atteggiamento fosse giusto. Il fatto è che abbiamo preso gol su una palla lunga in un momento molto tranquillo della partita. Ci sta, ne prendiamo atto e guardiamo avanti. Noi adesso siamo dove dobbiamo essere. Dico sempre ai ragazzi di crescere di giornata in giornata. Proseguiamo il nostro cammino, ma tutti dicono che il Milan, se torna Pato, è la squadra più forte e l’Inter può tornare nel giro scudetto. Non lo dico per tenere i piedi per terra, ma chi ha vinto sa che non ti puoi alzare al mattino e iniziare a vincere in un secondo. La questione Del Piero ha influito? Io devo tenere i giocatori concentrati, quello che succede all'esterno non deve impedirci di lavorare da professionisti”.

CLAUDIO MARCHISIO (centrocampista Juventus)

“Il problema sta nei ritmi. Dobbiamo tenerli alti sempre e non soltanto fino a quando facciamo gol. Il nostro pensiero è quello di andare in campo e prendere i punti in tutte le partite, ma allo scudetto non ci pensiamo che è ancora presto. Il fatto è che queste partite potevano portarci avere un distacco molto maggiore sulle altre e forse questi punti persi possono costarti lo scudetto. La vicenda di Del Piero ci ha distratto davvero poco perché l’abbiamo visto sempre concentrato in ogni allenamento. A noi quello che interessa è il compagno. Il nostro è un grande capitano e ci darà una mano sino in fondo”.

ALESSANDRO MATRI (attaccante Juventus)

“Non è il problema se gioco o meno. Io mi metto a disposizione del mister cercando di dare il massimo. Se poi vengono i gol, tanto meglio. Abbiamo tenuto in pugno la partita per quasi tutti i 90’. Loro hanno fatto i due gol e un tiro da fuori con Jorquera alla fine, altre situazioni non le ricordo. Però dobbiamo prestare più attenzione perché certi errori si pagano. Il velo di Pirlo sul 2-1? Ero dietro di lui, mi aspettavo qualcosa del genere da lui e mi è arrivato un gran pallone. Ha gli occhi dappertutto”.

Tutte le dichiarazioni dopo il pareggio tra Juventus e Genoa - 2 ALBERTO MALESANI (allenatore Genoa)

“Noi abbiamo il centrocampo più giovane d’Italia e Merkel è il più giovane di tutti. Sta crescendo bene, sa giocare in tutti i ruoli. Ogni tanto gioca con sufficienza, ma è perché ha grande padronanza. Deve essere più concreto, però sta migliorando tanto. Non ho guardato la Juventus per preparare la partita, ma ho guardato a casa mia. Ho messo tutti i giocatori di corsa. Mi sono rotto le scatole, adesso di bonus non ce ne sono più per nessuno. L’esempio è questo: ragazzi che corrono a mille e fanno felici i loro tifosi. Ho una grande gioia anche io. Secondo me abbiamo fatto delle buone gare sinora, ma siamo stati un po’ sfortunati. Se gira un po’ andremo alla grande. Ho chiesto la maglia a Marchisio perché è un mio ragazzo. L'ho avuto a Empoli quando facevo giocare tutti i ragazzini come lui, Antonini, Abate e Giovinco. Allora mi criticavano e mi hanno mandato a casa, ma adesso...”.

LUCA ANTONELLI (difensore Genoa)

“Ci siamo divertiti molto perché abbiamo fatto una gran partita, tenendo testa alla Juventus. Cerchiamo di vincere tutte le partite, ma in questo periodo siamo un po’ sfortunati perché abbiamo preso tre pali. Questa volta però siamo contenti, un punto qui vale molto. Abbiamo ricevuto tante critiche ingiuste secondo me, noi siamo molto contenti del mister che ci fa giocare molto bene”.

ANDREA CARACCIOLO (attaccante Genoa)

“Ci credevamo nella possibilità di fare punti qui. Sono molto contento per il gol, perché mi sono sbloccato. Però avrei potuto fare anche il secondo di tacco. Peccato. Non è facile venire qui a Torino e pareggiare. Loro sono una grande squadra e in questo stadio si esaltano. Non era facile ma ce l’abbiamo fatta. Il calcio è così, adesso ci sta togliendo qualcosa a livello di fortuna ma poi ci restituirà tutto”.

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