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Lega: Matarrese si salva 'Sono amareggiato per i voti contro'. Serie B minaccia ricorsi legali

Gio 22 Nov, 09:13 PM


Antonio Matarrese resta in sella alla Lega Calcio. L'Assemblea generale dei club di A e B, svoltasi nella sede di via Rosellini a Milano, non è infatti riuscita nel 'ribaltone'. Matarrese resta presidente della Lega, nonostante la sfiducia di 27 dei 40 club presenti (mancavano Fiorentina e Reggina) alla riunione. I 13 'no' hanno dunque salvato Matarrese, che esce vincitore a causa del quorum non raggiunto (gli sfiduciatari sarebbero dovuto essere 30, pari ai 3/4 dell`Assemblea). La sfiducia al pugliese era stata votata dai presidenti della serie B a causa della vicenda della ripartizione dei diritti televisivi. 21.10 La serie B minaccia ''di intraprendere ogni azione, sia in sede di giustizia sportiva sia di giustizia ordinaria, a tutela della propria categoria'' se non sara' revocata la delibera sulle ripartizioni approvate il 30 ottobre dalle societa' di A: questo il contenuto della delibera che le societa' cadette, in base al parere ottenuto dallo studio legale Tonucci & Partners, oggi hanno presentato all'assemblea generale straordinaria di Lega Calcio. 19.33 Antonio Matarrese è molto amareggiato: "Abbiamo evitato lo sbandamento- - ha detto Matarrese -. Se fossimo usciti dai binari non ci saremmo più rientrati. Le ho viste proprio tutte e spero sia l'ultima amarezza di questo calcio. Accetto con amarezza i voti contro di me, ma fortunatamente non abbiamo disfatto il lavoro di due settimane fa". Matarrese parla del difficile rapporto con la serie B: "La B adesso mi vede come una persona non adatta a loro - ha detto -. Ci sono tra di loro anche presidenti che si portano dietro fattori emotivi e manovre nascoste. Io capisco gli arrivismi interni, ma non bisogna sempre pensare a sè stessi. Il bene primario qui è la Lega". Matarrese rivendica la sua posizione: "Sono amareggiato perchè c'è una conflittualità astiosa - prosegue -. Io ho portato la democrazia in Lega, ma loro non sono maturi per la democrazia. Bisogna meritarsela la democrazia. Io, prima di andarmene, voglio far capire ai presidenti che è meglio la democrazia del monopolio. Comunque spero di andarmene il prima possibile...".Matarrese parla dei suoi 'avversari': "Io capisco quelli della B e qualcuno della A: i soldi danno alla testa e fanno eccitare gli uomini. Adesso però riparto per la mia missione - ha detto Matarrese -, per cui sono tornato lo scorso anno. Riprendo per mano la Lega, anche se le mani degli altri scottano".  Matarrese vuole riprendersi al piu` presto la fiducia della B: "C'era una grande stima fra di noi, ora come gli amanti che si sentono traditi, mi attaccano. Ma io gli dimostrerò che non li ho traditi e lo farò con i fatti" Matarrese infine rivela: "Io non sono legato alla sedia - ammette - e avrei dato la disponibilità a lasciare se ci fosse stata una continuità. Ma non c'erano soluzioni. Avevano detto la Rosella Sensi, ma lei non può e sarebbe stato un salto nel buio per il nostro calcio non avere un Presidente in questo momento cosi difficile. Avremmo fatto una brutta figura"

18.41 Adriano Galliani ammette: ‘Il problema della Lega è sempre di natura economica. E’ stata una riunione tosta. Il Milan non ha votato contro Matarrese. Secondo me lui non si deve dimettere perchè non ha il quorum per dimettersi. Uno viene eletto in questo modo e per andare via deve essere sfiduciato.’ Galliani prosegue: ‘Nessuno di noi vuole andare contro la B, ci sono tanti problemi, come al solito. Qui il principale problema è sempre lo stesso: i soldi. Dai 120 milioni che il calcio italiano fatturava qualche anno fa, siamo passati al miliardo di euro. E’ una crescita enorme - continua l’ad rossonero -, e si sa che i cambiamenti necessitano tempo. Spero pero’ che non serva la rivoluzione.’ Infine Galliani parla della situazione della serie B: ‘Tengo a precisare che la A non è spaccata. La B ha un contratto fino al 2010 e questo accordo è stato firmato nel 2005. Adesso questo contratto non va più bene e per ridiscuterlo servono i toni giusti. Questo è uno dei tanti momenti duri del calcio: speriamo che passi presto" 18.23 Urbano Cairo denuncia: "Ci vogliono dei manager giovani e in gamba per gestire il calcio e capaci di girare il mondo per vendere il nostro prodotto - ha detto Cairo -, come succede alla Premier League e alla Liga". Matarrese si è salvato per un soffio: "Con lui si è scelta la linea della continuita. Inoltre fra 8 mesi scade il mandato, quindi ci sarà il tempo per migliorare.

Cairo, infine, tira le orecchie alla serie B.  ‘Secondo me hanno sbagliato lo scorso anno a non monetizzare al massimo il contratto avuto - dice il massimo dirigente del Torino -. Secondo me, invece di ottenere tanto solo per un anno, avrebbero dovuto spalmare almeno su tre anni.’ 17.45 Giovanni Cobolli Gigli ammette: "La Juve va avanti con Matarrese". Nonostante i 27 voti favorevoli alla sfiducia del presidente di Lega, il massimo dirigente bianconero non vuole sentir parlare di rottura: "Credo che la B non voglia Matarrese - ha detto -. Questo è palese. Oggi 22 squadre di B e 5 di A hanno votato contro Matarrese. Adesso è lui che deve considerare se è un numero alto o basso" Cobolli, nonostante tutto, resta ottimista: "Abbiamo fatto un passo avanti verso nuove soluzioni. Adesso Matarrese ha in mano una bella bicicletta, dunque è ora che cominci a pedalare". Infine sulla situazione dei diritti televisivi: "La serie cadetta ha procrastinato alcuni argomenti scottanti. Oggi, di quello, non si è discusso".

Anche il dg della Sampdoria Giuseppe Marotta ha detto: `Abbiamo avuto un confronto democratico - ha affermato - da cui sono scaturite queste decisioni`.

15.46 Pausa di mezzora in Lega Calcio. Le società si sono prese una pausa di riflessione, dividendosi per categorie: tutta la serie A da una parte, la Serie B dall’altra. Segno che le divergenze tra le due parti sono ancora forti. 14.26 Maurizio Zamparini ha lasciato dopo poco più di mezz'ora l'Assemblea generale di Lega. Il presidente del Palermo si è defilato senza dare una spiegazione del suo comportamento. Al momento non è dato sapere se Zamparini ha lasciato la delega a qualche collega per le votazioni successive. 14.16 E' cominciata intorno alle 13.30 l'assemblea generale dei club di serie A e B. Nella sede milanese della Lega Calcio sono arrivati tutti i rappresentanti delle società, tranne quelli di Reggina e Fiorentina. All'ordine del giorno, tra le altre cose, la sfiducia posta dalla serie B al presidente della Lega Antonio Matarrese. 14.15 Il presidente del Torino Urbano Cairo non risparmia una stilettata a Matarrese: "Le aziende vanno gestite con efficienza - afferma Cairo -. Da imprenditore dico che per questa Lega si può fare di più. Io personalmente l'avrei gestita diversamente".  Il problema sembra essere la serie B: "La B ha un problema per il presente, non solo per il futuro - dice Cairo -. Il fatto è che devono pensare a come arrivare nei prossimi anni. Anche loro devono gestire meglio le risorse, e questa è una responsabilità di tutti". 13.27 Giovanni Cobolli Gigli (presidente Juventus): "La fiducia a Matarrese dipende da oggi. Intanto la serie B si è incontrata ieri con Abete. Credo che sia importante poi valutare il tema delle maggioranze. Bisogna capire quali sono i criteri per votare. Anche Garrone è d'accordo sul fatto che bisogna andare da un giurista per verificare il regolamento. Io dico che le maggioranza vanno calcolate su quelli che hanno diritto di voto e non sui presenti all'assemblea. La sfiducia è l'ultimo punto della giornata, secondo me dipende da quello che succede prima. La Juventus è stata tra quelli che ci hanno rimesso di più, ma trovare un accordo tra di noi è stata una cosa molto positiva e di questo sono soddisfatto. Anche il Governo ha giocato un ruolo importante". 12.01 Maurizio Zamparini (presidente Palermo): "Qui sono sempre tempi duri, è da anni che è così. Ogni tanto vengo a Milano per vedere com'è la situazione". 11.45 Tommaso Ghirardi (presidente Parma): "Siamo in 42 e non decido solo io, ma non credo che la priorità di oggi sia la fiducia a Matarrese. Secondo me, ci sono problemi più importanti da affrontare". 11.20 Ivan Ruggeri (presidente Atalanta): "Siamo qui per discutere tutti insieme e trovare un punto d'incontro. La sfiducia al presidente Matarrese? Non so, vedremo". 10.23 Le società di serie B affilano le armi legali. Nella sede di via Rosellini sono già arrivati due rappresentanti per la B in consiglio di Lega, Giorgio Lugaresi e Mario Moroni, che sono a consulto con due avvocati. Ai legali sarà chiesto un parere giuridico in merito al quorum necessario per votare la sfiducia al presidente di Lega, Antonio Matarrese.

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