Eurosport - gio, 22 nov 13:25:00 2007
A parte l'Inghilterra, in Austria e Svizzera ci saranno tutte le superpotenze del calcio europeo. Per un Europeo che si profila molto avvincente e di altissimo livello. Fanno discutere tuttavia i criteri per la suddivisione delle fasce per il sorteggio della fase finale
Se ci fosse stata anche l'Inghilterra, sarebbe stato un Europeo a cinque stelle. Invece la Nazionale dei Tre Leoni è l'unica grande che mancherà all'appello nella rassegna continentale che terrà banco la prossima estate in Austria e Svizzera. La clamorosa sconfitta rimediata nel leggendario Wembley contro la già qualificata Croazia ha privato Gerrard e compagni di una qualificazione che sembrava cosa fatta dopo la sconfitta della Russia in Israele.
Uno scempio nel tempio del calcio, insomma. Inevitabili le dure critiche dei giornali britannici, che usano termini pesanti come 'disgrazia', 'incubo' e addirittura di 'umiliazione' per descrivere quella che è stata una nazionale senza carattere e 'patetica'. Il dopo Eriksson si è rivelato un disastro e a pagare per tutti è stato, come quasi sempre accade, l'allenatore, Steve McClaren, inadeguato nel gestire un gruppo formato da tanti campioni ma di difficile coesistenza. Ride invece il suo collega Guus Hiddink, uno che negli appuntamenti che contano alla fine ci arriva sempre.
L'eliminazione dell'Inghilterra a vantaggio della Russia è stata l'unica vera sorpresa di queste qualificazioni, che per il resto hanno emesso verdetti tuttosommato preventivabili. Ci sono proprio tutte: l'Italia campione del mondo, la Francia vicecampione iridata, ma anche la Grecia campione in carica, la Germania di Klose, l'Olanda di Van Nistelrooy e la rinnovata Spagna di Aragones, senza stelle di prim'ordine come Raul ma con una squadra tecnicamente molto valida. Fino ad arrivare al Portogallo di Cristiano Ronaldo e alla Svezia di Ibrahimovic, le ultime in ordine di tempo a qualificarsi assieme alla Turchia e alla stessa Russia.
Il prossimo 2 dicembre a Lucerna si terrà il sorteggio della fase finale, con la tanto discussa assegnazione delle fasce che vede la 'malcapitata' Olanda dividere con Austria, Svizzera e Grecia la prima urna, paradossalmente la più morbida. I Tulipani sono stati solamente i più 'sfortunati' nel giochino perverso inscenato con la Germania nell'ultimo turno di qualificazione, con l'obiettivo proprio di evitare la collocazione in prima fascia.
Sconfitti in Bielorussia nella speranza di uscirvi, gli Orange sono stati poi ripescati per effetto del pareggio della Germania col Galles. Tedeschi che, per effetto di questo risultato, sono scivolati addirittura in terza fascia assieme al Portogallo e dietro all'Italia, finita in seconda fascia. La Francia è addirittura in quarta. Un meccanismo abbastanza contorto, che va assolutamente rivisto per evitare che si ripetano situazioni imbarazzanti del genere.
Fabio Casati / Eurosport