Eurosport - gio, 22 nov 17:35:00 2007
Delio Rossi tornerà davanti ai giudici fra due mesi: il processo di questa mattina per una presunta combine in una partita fra Lazio e Lecce è stato infatti rinviato
Si è concluso con un rinvio a data da destinarsi il processo a carico dell'allenatore bianco-celeste Delio Rossi, chiamato a giudizio a causa di una intercettazione telefonica che testimonierebbe un suo tentativo di combinare una partita fra Lazio e Lecce.
Il rinvio è stato deciso dopo che il giudice ha accolto una eccezione della società bianco-celeste che chiedeva il ri-ascolto dell'intera intercettazione, della durata di oltre 40 minuti.
"Non è stata fissata ancora nessuna data - ha commentato al termine l'avvocato della Lazio Gianmichele Gentile - ma credo se ne parlerà dopo Natale. C'era un buon clima e abbiamo chiesto di mettere agli atti l'intera telefonata. La Procura si è ritirata in Camera di Consiglio, poi, dopo un'ora, ha accettato la nostra richiesta. Ora la Procura Federale chiederà alla Procura della Repubblica la telefonata e quindi ci vorranno un paio di mesi. Eravamo fiduciosi e restiamo tali".
Delio Rossi era stato chiamato a rispondere davanti ai giudici della commissione disciplinare per aver violato l'articolo 1 della giustizia sportiva.
Le accuse sono incentrate sull'intercettazione telefonica registrata tra l'allenatore e il presidente della Lazio, Claudio Lotito, nella quale i due parlano di una partita fra Lazio e Lecce. Nel colloquio telefonico il tecnico chiede al suo massimo dirigente di fare in modo che la società pugliese arrivi all'Olimpico 'ammorbidita'.
Sben / Eurosport