Roma, 22 dic. - (Adnkronos) - ''Ingiustizia e' fatta''. Cosi' la federtennis (Fit) giudica le sanzioni che l'ATP ha inflitto a Potito Starace e a Daniele Bracciali. I due azzurri sono stati squalificati rispettivamente per 6 settimane e per 3 mesi per aver effettuato alcune scommesse su match di tennis. ''La Commissione anti-corruzione dell'ATP ha squalificato Potito Starace e Daniele Bracciali per aver scommesso su incontri di tennis'', si legge sul sito della Fit. ''Accettando la proposta di patteggiamento presentata dagli avvocati dei due tennisti azzurri, il giudice ha inflitto sei settimane di sospensione e 30.000 dollari di multa al numero 1 d'Italia e tre mesi e 20.000 dollari al toscano. Le sospensioni avranno effetto dal primo gennaio (la decorrenza cosi' anticipata era parte del patteggiamento), dunque Starace potra' rientrare in attivita' verso meta' febbraio, quando in Sudamerica partira' la stagione sulla terra rossa, mentre Bracciali potra' sottoporsi all'intervento chirurgico alla spalla destra di cui necessita e riprendere a giocare in primavera''. Sono 3, in totale, i giocatori italiani sin qui sospesi. Il primo provvedimento era stato comminato ad Alessio Di Mauro, fermato per 9 mesi. Come nella vicenda relativa al tennista siciliano, la Fit fa riferimento anche stavolta a ''pene assolutamente, spropositatamente severe rispetto all'entita' delle violazioni commesse dai due giocatori''.




