Eurosport - mer, 23 gen 17:15:00 2008
Arsenal e Liverpool in questo inizio di 2008 hanno mostrato segni di calo, degli indizi positivi per Milan ed Inter che sfideranno rispettivamente Gunners e Reds negli ottavi di Champions League tra meno di un mese
In due mesi può cambiare tutto. Lo sanno bene Arsenal e Liverpool che lo scorso 21 dicembre hanno messo paura all'Italia nel sorteggio degli ottavi di Champions League e ora, a metà della lunga attesa per il primo turno eliminatorio, stanno facendo fatica.
Il Liverpool sembra la squadra con le maggiori difficoltà. I prossimi avversari dell'Inter, infatti, hanno detto addio ai sogni di titolo e ora l'unico obiettivo del campionato è il quarto posto, per ora distante 2 punti e soprattutto occupato dai rivali cittadini dell'Everton, una beffa che i tifosi dei Reds non possono sopportare.
La Kop, inoltre, combatte una battaglia tutta personale contro i proprietari statunitensi Hicks e Gillett che già al loro arrivo ad Anfield erano stati accolti da striscioni polemici come "We have only 5 stars" (con riferimento alle Coppe dei Campioni vinte dal Liverpool messe a confronto con le stelle della bandiera americana). La storica curva dei Reds è in palese disaccordo con la proprietà che vuole scaricare Benitez e costruire un nuovo stadio a Stanley Park.
L'ultima partita interna contro l'Aston Villa ha racchiuso tutti i mali del Liverpool: nella contestazione generale, Gerrard e compagni hanno giocato una partita sontuosa mettendo alle corde gli avversari, ma due gol incredibili hanno regalato il sorpasso ai Villans, poi raggiunti nel finale da Crouch per il 2-2.
Meno polemiche in casa Arsenal dove tutti sono dalla parte di Arsene Wenger, il mago francese che è riuscito a rendere i Gunners ancora più forti dopo la partenza di Henry e Ljungberg. Ci hanno pensato i rivali storici del Tottenham, però, a riportare sulla terra i biancorossi londinesi: secco 5-1 a White Hart Lane e Arsenal eliminato nella semifinale di Carling Cup, un successo che i tifosi degli Spurs aspettavano dal 1999 (nella foto l'attaccante dell'Arsenal Bendtner, autore di un autogol).
Liverpool e Arsenal rimangono due delle squadre che giocano il miglior calcio d'Europa: pressing furioso e attacchi pungenti contraddistinguono la manovra di Benitez e Wenger che si presenteranno al doppio confronto con le milanesi con il coltello tra i denti. Il favore dei pronostici, però, rimane a San Siro.
Luca Stacul / Eurosport