Eurosport - mer, 23 gen 23:19:00 2008
Finisce 2-2 il match d'apertura del girone D della Coppa d'Africa 2008. Partita equilibrata quella tra Senegal e Tunisia con le Aquile di Cartagine che agguantano il pareggio solo a 8 minuti dal fischio finale
Un pareggio che accontenta, alla fine, entrambe le squadre che si sono affrontate in un partita sostanzialmente equilibrata: primo tempo a favore delle Aquile di Cartagine, con il Senegal che, trovato il pareggio proprio allo scadere della prima frazione, ha poi dominato la ripresa per poi farsi raggiungere a pochi minuti dal novantesimo.
Nel deserto di emozioni del primo tempo, il Senegal fatica a costruire gioco mentre la Tunisia dimostra di essere, insieme all'Egitto, la squadra più "europea" di questa Coppa d'Africa: difesa solida, centrocampo ordinato e attaccanti veloci nel ripartire in contropiede. Così, passano solo 9 minuti e le Aquile di Cartagine passano: bella triangolazione sulla sinistra tra Chikhaoui e Jemaa, con quest'ultimo che entra in area e fulmina Sylva con un preciso destro a incrociare. Il Senegal non si scuote, Diouf e Niang sono abbandonati al loro destino in attacco mentre la Tunisia decide chiudersi in difesa per poi ripartire in contropiede. Sussulto al 23', quando Niang si libera bene dal limite dell'area ma il suo destro velenoso sfiora solamente il palo di un Kasraoui immobile. Non succede poi molto fino al primo minuto di recupero quando il capitano tunisino, Jaidi, sbaglia al limite dell'area, Moustapha Sall gli ruba palla e fredda Kasraoui con un potente destro.
Nella ripresa, però, scende il vero Senegal: potente e, a volte, irresistibile, anche se veramente impreciso sotto porta. Kamara e Niang si divorano due gol di fronte a Kasraoui, soprattutto l'attaccante del Marsiglia sbaglia il tap-in vincente da pochissimi passi su un preciso cross di Mendy. E' più fortunato Diomansy Kamara che si fa perdonare al 66': il giocatore del Fulham si ritrova la palla tra i piedi dopo batti e ribatti in area tunisina e, da pochi passi, non può proprio sbagliare. La partita è in mano al Senegal che prova ad addormentare la partita. La Tunisia è stanca, allora ci pensa Traoui a tirar fuori una magia dal cilindro, a otto minuti dalla fine: destro violento dai 30 metri, Sylva immobile, e palla sotto il sette.
Finisce 2-2, con la Tunisia che ha deluso un pò le aspettative della vigilia, mentre il Senegal ha confermato tutto il proprio grande potenziale ma ancora un pò acerbo per poter puntare alla vittoria finale. Il torneo, però, è ancora lungo e la Coppa d'Africa ha sempre regalato sorprese.
Alessandro Brunetti / Eurosport