Eurosport - ven, 23 gen 19:38:00 2009
Problemi di sponsor e club in vendita non solo in Premier League. Le difficoltà economiche interessano anche la Liga spagnola
Prima o poi sarebbe successo, era inevitabile. I venti di crisi che stanno soffiando sulla finanza mondiale non potevano non toccare anche il mondo del pallone. "Il calcio sull'orlo del crack", così scriveva qualche mese fa il quotidiano francese' Le Monde', in un'inchiesta sui problemi finanziari della Premier League. "La probabile recessione economica del Regno Unito sta minacciando l'equilibrio finanziario della maggioranza dei club inglesi", riportava l'articolo in questione che analizzava alcuni casi celebri. Il più ecclatante è sicuramente quello del Manchester United: Il suo proprietario, l'americano Malcolm Glazer, non solo non riesce a reperire i fondi necessari per onorare il prestito ottenuto al momento dell"acquisto della società nel 2005, ma deve anche trovare un nuovo sponsor, vista la decisione dell'AIG, il brand ufficiale dei Red Devils, di non rinnovare il contratto alla scadenza, nel 2010.
Non va meglio al Chelsea di Roman Abramovich. Il magnate russo, inserito nel 2008 dal mensile americano di economia 'Forbes' tra le quindici persone più ricche del mondo con un capitale di 23,5 miliardi di dollari (circa 17,2 miliardi di euro), infatti, nel 2009 si ritrova con un capitale che è un decimo rispetto a quello dello scorso anno. Per la serie, anche i ricchi piangono, il proprietario del club di Stamford Bridge si trova ad affrontare un terribile dilemma: vendere il Pelorus, il mitico yacht di 115 metri, o il Chelsea? Per ora i tifosi dei 'blues' possono stare tranquilli, di sicuro, però, Abramovich non è più intenzionato ad aprire i cordoni della borsa, d'altronde c'è ancora da sanare un buco di 331 milioni di euro nel bilancio del club inglese...
E vogliamo parlare dell'Everton e del Tottenham? Il primo è, ormai, ufficialmente in vendita, mentre il secondo rischia di precipitare in una profonda crisi, visto il miliardo di euro persi dal suo principale azionista, il magnate britannico Joe Lewis, con il fallimento di Bear Stearns. Per quanto riguarda la Premier League non si può, infine, dimenticare il West Ham , costretto a rinunciare al suo sponsor principale, la compagnia aerea low-cost XL, e il Newcastle. Il proprietario, l'inglese Mike Ashley, in piena crisi a causa della caduta libera delle vendite di 'Sports Direct', la sua catena di distribuzione specializzata negli articoli sportivi, ha annunciato, infatti, per poi ritrattare, di voler mettere in vendita il club. E' poi recente la notizia riportata dal 'Times', secondo cui il Liverpool di Tom Hicks e George Hillett sarebbe nel mirino della facoltosa famiglia Al-Kharafi, del Kuwait, che avrebbe offerto 500 milioni di sterline per acquistarlo. E gli americani ci starebbero pensando...
Spostandoci in un clima un po' più caldo, i venti di crisi non accennano a placarsi. E' il caso della Liga spagnola, dove sei squadre di prima divisione hanno cominciato il campionato senza sponsor: Racing Santander, Almeria, Betis , Deportivo La Coruna, Malaga e Maiorca. Il Valencia, invece, alcuni mesi fa, ha denunciato pubblicamente il suo brand, 'Valencia Experience', perché non aveva pagato i 6 milioni di euro previsti nel contratto sottoscritto a maggio, e ora si è rivolto, temporaneamente, all'azienda britannica-svedese Unibet. Il Real Madrid, il Siviglia e l'Espanyol si sono adeguati al periodo di crisi e hanno scelto di firmare contratti con agenzie di scommesse, sicuramente sponsor più sicuri e più solventi.
"E' giunta l'ora di risparmiare - tuonava 'Le Monde' -, in particolar modo sugli stipendi dei calciatori. Per i bambini viziati del boom, le tariffe non saranno più quelle di prima. I trasferimenti del calciomercato previsto a gennaio dovrebbero rappresentare un giro d'affari nettamente inferiore rispetto ai record raggiunti nell'estate scorsa". Eppure, abbiamo visto nei giorni scorsi, che c'è chi sarebbe disposto a pagare cifre esorbitanti per assicurarsi un calciatore come Kakà.
Ma se in Inghilterra e in Spagna piangono, in Italia non si ride. Per ora indenne, anche il calcio del Bel Paese rischia la crisi, prevista per il 2010. I vari Moratti e Berlusconi sono avvisati.
Commenti 1 - 14 di 14
non avevo letto dario-pa, allora preciso: gli inglesi fanno i bravi agli stadi, perché c'è tanta polizia, ma le baby gang si scannano per LOndra. Gli hooligans all'estero fanno casino come i nostri teppisti e i ragazzi che vanno ad Amsterdam girano sbronzi, spaccano bottiglie, cantano cori sconci per disturbare la gente, si danno ad atti di vandalismo. La civiltà temo non faccia parte del patrimonio genetico umano,gli inglesi in patria temono la polizia presente negli stadi, la prova filmato eccetera, altrimenti si comporterebbero da vandali (o pitti, o normanni se preferisci) anche a casa loro.
ah romalameglio, "degli francesi" nun se po' senti'! so bene quanto siano @#$% gli inglesi che fanno "i turisti" in Olanda, ma anche gli italiani che pisciano per terra, camminano sulle piste ciclabili, fanno i deficenti alle vetrine del Red Light non scherzano.
Sono Italiano e abito in Olanda.
Credimi se ti dico che la razza Inglese é la peggio nel mondo.
Zozzi bastardi, sono peggio degli Francesi, Arabi e tutte le @#$% insieme.
cmque Forza Roma
noi sei tu ad essere disinformato...il calcio come è adesso (e non ce sono varianti accettabili) è stato inventato da uno che voleva guiocare a cricket senza cavalli...è una derivazione dello sport che nelle isole britanniche era praticato dalla preistoria...e cmq se c chiamano animals hanno ragioni...siamo gli unici che c meniamo ancora negli stadi...e poi con tutti gli insulti che, rosicando, abbiamo rivolto agli inglesi nel corso degli anni, mi pare il minimo.
gli inglesi hanno messo delle regole al calcio perfezionandolo???? scusa quali regole? e quelle che ci sono...vengono rispettate?....e poi scusa....cosa vuol dire loro hanno inventato il calcio??? cioè,che me ne frega??o meglio....MA S T I CA ZZI!!!! sti zozzi pieni di debiti che fanno i puritani
Per-Dario_pa2004-
Guarde che sei disinformato, gli inglesi tanti educati
qualche anno fa ci chiamavano animals-
Il gioco del calcio a dirla tutta fu inventanto nel Rinascimento
in Italia certamente rudimentale...è perfezionato con regole
dagli inglesi.
By by
Obs. Non facciamo schifo noi italiani anzi.....
l'INGHILTERRA venduta agli OTTOMANI. HE HE HE
si, si ben venga la crisi del 29 che toglie questi pezzi di @#$% con soldi facili.
ignoranza italiana. Gli inglesi non sputano sul calcio italiano, sono gli italiani che sputano su quello inglese. SPERO CHE TUTTE LE SOCIETA DI @#$% ITALIANE FALLISCANO.
FORZA RED DEVILS!
italiani fate schifo! da un italiano nn rosicono
ps: Nn si reputano, SONO gli inventori del calcio
magari arrivasse la crisi ... nn voglio più vedere gente di m.e.r.d.a come Cristiano Ronaldo prendere cifre stratosferiche solo perchè da , pur bene, un calcio ad un pallone ... che schifo!
Quelli ke si reputano gli inventori del calcio sono in crisi?!?Ke peccato...
ahahahahahahaha come godo, adesso la finiranno di sputare sul calcio Italiano
Ehi Abramovich il Pelorus te lo compro io a rate,20 euri al mese. Va bene?
ma magara arriva la crisi!!!!!!!!!!
Tanto noi l dobbiam sopportare perchè galliani moratti e gli altri no???
e cosi' è la volta buona che la sensi se ne và lei e i suoi loschi piani x usare i soldi della roma per risanà i suoi debiti...
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