Serie A - Nessun cambio sulla panchina del Milan

Eurosport - sab, 23 feb 15:29:00 2008

L'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani ha confermato per la prossima stagione Carlo Ancelotti

Riunione di Lega - Adriano Galliani - 0

Carlo Ancelotti rimarrà in sella al Milan anche nella prossima stagione. Lo dice apertamente Adriano Galliani che smentisce categoricamente tutte le voci che mettevano in dubbio la riconferma dell'allenatore di Reggiolo. L'amministratore delegato rossonero, sentito il parere del presidente Berlusconi, ha affermato che Ancelotti rimarrà al suo posto "anche se il Milan non dovesse qualificarsi per la Champions League".

Dichiarazioni che vanno a smentire le tante ipotesi che si erano formulate sul futuro allenatore del Milan. I Media attribuivano ad Ancelotti la possibilità di rimanere sulla panchina rossonera solo se avesse centrato almeno la semi-finale di Champions. Il nome sulla bocca di tutti come successore del tecnico emiliano era quello di Marcello Lippi il quale aveva scelto di sparire dalle scene calcistiche in attesa di una proposta interessante. Le opportunità di tornare ad allenare il tecnico toscano le ha avute ma probabilmente quella che attendeva non è mai arrivata. Già nella scorsa stagione si era parlato tanto e forse troppo di un avvicendamento sulla panchina milanista. I nomi erano quello di Rijaakard che col tempo ha perso credito e non ha convinto a pieno la dirigenza di via Turati, quello di Van Basten che però allenerà l'Ajax alla fine degli Europei e infine quello di Donadoni impegnato però con la Nazionale. D'altronde è cosa nota che gli alti vertici milanisti desiderano continuare ad affidare il Milan ai milanisti. Carlo Ancelotti quindi rimarrà tranquillo per un' altro anno anche se la sua squadra non vincerà la Champions e non arriverà tra le prime quattro in campionato, confermato da Galliani "se non riusciremo ad entrare in Champions, giocheremo con la massima umiltà anche la Coppa Uefa e con Ancelotti in panchina".

Il vice-presidente del Milan ha poi voluto precisare alcune cose riferendosi alla prossima campagna acquisti "i nomi di Benzema, Drogba, Adebayor o Shevnchenko li hanno fatti i giornalisti, io ho semplicemente detto che a me andrebbero bene tutti e quattro. Ma questo ovviamente non significa che sono tutti nostri obiettivi".

L'amministratore delegato rossonero ha dedicato un pensiero anche allo sfortunato Ronaldo "vediamo cosa succede, ma è certo che sarebbe un peccato che la sua ultima azione in campo possa essere stata quella dell'infortunio".

La dedica finale è per "l'immortale" Paolo Maldini determinante in Champions contro l'Arsenal "lui sa che ha una cosa in più rispetto agli immortali, che possono discutere il contratto: lui ha il diritto di autodeterminarsi anche il compenso, come ha fatto quest'anno. Vediamo chi la spunterà, lui o la signora".

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