Il Setterosa difenderà il titolo

Eurosport - sab, 23 feb 11:42:00 2008

Battendo la Spagna nel torneo preolimpico l'Italia femminile di pallanuoto ottiene il pass per Pechino 2008

WATER POLO Italy Setterosa Miceli - 0

L'obiettivo è centrato: il Setterosa va a Pechino a difendere l'oro conquistato quattro anni fa ad Atene: è la terza squadra azzurra a centrare il passaporto olimpico, dopo il calcio e la pallavolo femminile. Il pass per la Cina arriva ad Imperia dove le ragazze di Maugeri superano la Spagna nei quarti di finale del torneo preolimpico. Finisce 10 a 7 per le azzurre in una partita-spareggio: già perché le azzurre, prime a pari punti con la Russia, non sono riuscite ad ottenere la qualificazione già ieri per un gol nel computo della differenza reti.

Le ragazze di Maugeri, trascinate da Martina Miceli e Tania di Mario, le 'veterane' del gruppo, scendono in acqua determinate a centrare l'obiettivo. La partita non è bellissima ma le azzurre sono pragmatiche e cercano sin dalle battute iniziali di prendere il largo. Il primo tempo è equilibrato e si apre nel segno della Spagna che va in vantaggio dopo pochi secondi con Pareja. Le azzurre ribattono, vanno nuovamente in svantaggio poi dopo aver pareggiato, allungano con due belle conclusioni a rete di Martina Miceli e chiudono la prima frazione sul 4-2.

Il secondo tempo sembra la fotocopia del primo con le spagnole inizialmente in vantaggio e le azzurre a rincorrere e superare (7-4). La Spagna tenta di reagire e la terza frazione è quella più sofferta per le italiane (finisce 1-1, con il punteggio complessivo sull'8-5) e il portiere Gigli brava a neutralizzare i tentativi d'attacco delle iberiche. Pechino è assai più vicina di quanto non si pensi. E così Miceli e compagne nella quarta frazione stringono i denti e allungano e fissano il risultato sul 10-7. Il fischio della sirena arriva come una liberazione.

"Non è stata una bella partita - dice il ct Mauro Maugeri - ma non era questo il momento per fare bel gioco". "Complimenti a tutte le ragazze, quelle presenti ad Imperia e quelle che non sono entrate nelle tredici ma hanno lavorato con noi - aggiunge Maugeri - Purtroppo la differenza reti con la Grecia a vantaggio della Russia ci ha messo di fronte la Spagna in una partita dal non ritorno. Ci giocavamo quattro anni in una gara nonostante avessimo già dimostrato di meritare l'Olimpiade e di essere tra le squadre più competitive del mondo. Le ragazze sono state brave a restare concentrate, a gestire la pressione".

In Cina le azzurre difenderanno l'oro olimpico conquistato ad Atene. Da allora però molte cose sono cambiate: nuovo tecnico (dopo l'addio di Formiconi passato ad allenare gli uomini e la sfortunata parentesi di Nando Pesci), nuove atlete per un inevitabile ricambio generazionale (con Miceli e Di Mario a fare da 'chioccia') e il peso di un palmares di tutto rispetto. E la settimana prossima tocca agli uomini: il Settebello sarà impegnato nel torneo preolimpico di Oradea in Romania (2-9 marzo 2008). Anche in campo maschile i posti per Pechino sono quattro dopo la rinuncia dell'Africa.

Eurosport