Il Galles ha battuto 47-8 l’Italia nella terza giornata del 6 Nazioni 2008. Troppo forte la Nazionale biancorossa, che rimane in vetta alla classifica con tre vittorie in altrettante partite giocate. L’Italia ha tenuto botta solo nel primo tempo (in cui ha sbagliato due calci e un’azione da meta piuttosto agevole), venendo schiantata nella ripresa dal gioco fluido e organizzato dei ‘dragons’ (34-0 il parziale). Grande atmosfera al ‘Millenim Stadium’, da giorni esaurito in ogni ordine di posti (quasi 90.000 persone). Folta anche la rappresentanza dei tifosi italiani, occorsi numerosi per sostenere la Nazionale di Mallett. Il ct sudafricano conferma il XV annunciato alla vigilia, con Marcato all’estremo al posto dell’infortunato Bortolussi, Perugini in prima linea al posto del ‘barone’ Lo Cicero e Picone per Travagli in mediana.
Il Galles parte forte e al 4’ un’irregolarita` di Del Fava da` a Stephen Jones l’opportunita` di portare in vantaggio i padroni di casa con un calcio centrale realizzato dal numero 10 biancorosso. Al 10’ il Galles vola sul 6-0 grazie al secondo calcio trasformato ancora da Jones, questa volta provocato da un placcaggio considerato irregolare di Mauro Bergamasco su Henson. Due minuti dopo succede l’incredibile: il Galles sbaglia la touche nei propri ventidue metri, Castrogiovanni intercetta e va in meta, la sua ottava con la maglia azzurra. Il giovane Marcato si presenta per la trasformazione ma colpisce il palo. Al 12’ cosi` il punteggio e` 6-5 per i padroni di casa. Castrogiovanni si procura un taglio al ginocchio ed e` costretto ad abbandonare il campo temporaneamente (al suo posto Lo Cicero), ma la mischia italiana non ne risente e fa valere la propria pesantezza. I ‘dragoni’ pero` sfruttano l’unica incertezza della difesa italiana, segnano la seconda meta della loro gara al 27’ con Byrne e scrivono 11-5.
Jones va per la trasformazione (molto difficile, con la piazzola spostata sulla destra dei pali) e mette il punto 12 e 13 per il Galles. Al 31’ Mauro Bergamasco subisce un colpo violentissimo da Evans (sanzionabile probabilmente anche con un cartellino) e l’arbitro concede la punizione: Marcato, tra gli inusuali fischi del pubblico di casa, colpisce pero` il secondo palo della partita da quasi 50 metri. La scena si ripete dieci minuti dopo, quando l’estremo azzurro si ripresenta sulla piazzola e questa volta centra i pali per il 13-8 che manda le due squadre negli spogliatoi.
La ripresa inizia nel peggiore dei modi per gli azzurri. Masi sbaglia banalmente un’apertura, Shanklin intercetta, si fa 40 metri in solitaria e centra la terza meta gallese. Una formalita` per Jones mettere a segno la trasformazione, che fissa il punteggio sul 20-8 per i ‘dragoni’. Il numero 10 gallese si ripete su una penalita` al 47’, mettendo i padroni di casa al sicuro (23-8). Oltre al danno la beffa: al 50’ l’arbitro punisce Mauro Bergamasco con il cartellino giallo e Jones, sulla conseguente punizione, porta i suoi in fuga (26-8). Mallett corre ai ripari (si gioca in inferiorita` numerica fino al 60’), inserendo l’ex capitano Bortolami, all’esordio in questo 6 Nazioni e al rientro dal grave infortunio al collo e il giovane Paolo Buso, al primo caps assoluto.
Ma il Galles e` veramente troppo superiore e al 56’ trova ancora una meta, questa volta con Williams, completata con il settimo sigillo, su altrettanti tentativi, di Stephen Jones, che porta il punteggio su un impietoso 33-8. Dopo una piccola flessione, in cui l’Italia mette il naso nei ventidue metri avversari, il Galles sfrutta l’ennesima indecisione azzurra e manda in meta ancora Byrbe. Hook, appena entrato per Jones, mette tra i pali la piu` facile delle trasformazioni per il 40-8. I ‘dragons’ non placano la loro furia ed entrano ancora una volta in meta con Shane Williams. La seguente trasformazione di Hook fissa il punteggio sul 47-8, punteggio fin troppo pesante per Parisse e compagni, ma che fa capire la superiorita` dei padroni di casa rispetto alla nostra Nazionale.
Finisce con i quasi 90.000 del ‘Millenuim Stadium’ che cantano la loro gioia, in un tripudio biancorosso. Il Galles si conferma la candidata piu` autorevole per la vittoria finale del Torneo. Per l’Italia una sconfitta umiliante, che dovra` servire a Mallett per spronare i ragazzi in vista delle delicate sfide del 9 marzo contro la Francia e soprattutto del 15 contro la Scozia. Perche` a questo punto evitare il cucchiaio di legno diventa un obbligo. Purtroppo non cosi` scontato.
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