Champions League - Le PAGELLE di Inter-Bayern Monaco

mer, 23 feb 22:52:00 2011

Diamo i voti ai protagonisti del bellissimo match di San Siro. Nell'Inter bene Eto'o e la difesa, male Cambiasso e Julio Cesar; tra i bavaresi solito devastante Robben, positivi anche Kraft e Luiz Gustavo

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INTER

Julio Cesar – 5: Un solo errore, ma pesantissimo. Una disattenzione che l’Inter rischia seriamente di pagare a caro prezzo

Maicon – 6,5: vince spesso il duello con Ribery, ma senza tralasciare le sue consuete scorribande offensive

Lucio – 6,5: fa a sportellate con Gomez, e spesso ne esce vincitore. Fa venire qualche brivido ai suoi quando si ostina a portare palla fino a centrocampo

Andrea Ranocchia – 6,5: esordio in Champions sfortunato per il giovane difensore che esce per un problema al ginocchio dopo aver giganteggiato al fianco di Lucio

dal 73’ Kharja – 6: non riesce a portare la scossa decisiva nel finale anche se sfiora il gol impegnando da posizione defilata Kraft

Cristian Chivu – 6: meglio di Madrid, riesce ad arginare con una certa efficacia Robben. Certo, impossibile limitare per 90’ l’alieno olandese

Javier Zanetti – 6: cuore, muscoli e tanto sacrificio in copertura su un Ribery che non riesce mai a superarlo

Thiago Motta – 5,5: continua a non convincere come play basso dove fatica ad arginare gli inserimenti dei centrocampisti bavaresi

Esteban Cambiasso 5: forse sarà la posizione defilata, che lo costringe a un lavoro faticosissimo di raddoppi su Robben, o forse sarà una condizione fisica non brillantissima, ma l’argentino fatica a entrare in partita ma soprattutto si divora due clamorose palle gol

Dejan Stankovic – 6: cerca di cucire il gioco, sostiene Eto’o in avanti e si sfianca in copertura. In fase di conclusione, però, fatica a pungere

Wesley Sneijder -5: desolamente fuori dal cuore dell’azione, viene annullato da Luiz Gustavo che lo sovrasta in fisicità. Ci si aspettava molto di più in una serata in cui l’Inter in attacco poteva contare solo su Eto’o

Samuel Eto’o -7: Già, il camerunense sembra poter spaccare da solo l’intera difesa bavarese. Appena riceve palle si ha la sensazione che l’Inter possa sengnare, e in effetti tutte le azioni offensive partono da lui. Gli manca solo il gol. Insostituibile

Leonardo – 5,5: Senza prime punte fa bene a puntare su un centrocampo muscolare con ottimi incursori, ma nella ripresa con molti uomini in riserva avrebbe potuto osare di più magari inserendo un Pandev che con la sua freschezza e velocità avrebbe potuto mettere in crisi i macchinosi difensori tedeschi. Tra tre settimane servirà una vera impresa

BAYERN MONACO

Thomas Kraft – 7: In Germania dicono che alterni paperissime a miracoli strepitosi. San Siro, questa sera, ha potuto ammirare solamente il volto da “mago” di questo giovane portiere lanciato da van Gaal

Philipp Lahm 6,5: Quando spinge insieme a Robben diventa un pericolo costante per tutta la retroguardia nerazzurra

Anatolij Tymoshchuk – 6: non è un vero difensore, ma se la cava con mestiere contro un Eto’o frizzantissimo

Holger Badstuber – 5,5: l’anello debole della difesa bavarese, va meglio quando lo spostano a sinistra

Danijel Pranjic – 6: senza infamia e senza lode, copre bene la fascia di competenza prima che un problemino muscolare lo chiami fuori dalla battaglia

dl 37’ Breno – 6: il suo ingresso puntella una difesa traballante. Preciso negli interventi, dà sicuramente più garanzie di Badstuber

Bastian Schweinsteiger – 6: geometra del centrocampo, è il motore inesauribile di questa squadra. Per una sera si preoccupa più della fase difensiva che di quella offensiva

Luiz Gustavo – 7: batterie inesauribile, fisico da gladiatore e un sinistro che mette i brividi per potenza e precisione. Mette la museruola a Sneijder; davanti alla difesa è una diga a tratti insuperabile

Frank Ribery – 5,5: meno ispirato del solito perde praticamente tutti i duelli con Zanetti, mentre fatica a contenere Maicon. Nel primo tempo, però, fa tremare San Siro con quella traversa che chiede ancora vendetta

Arjen Robben – 7,5: quando accelera fa veramente paura, anche se Chivu gli concede pochissimo il binario di destra. Il problema, per l'Inter, è che fa male anche quando colpisce col destro (palo) o quando decide di accentrarsi per esplodere il suo mancino

Thomas Müller – 5,5: si trova di fronte un Motta in difficoltà ma non riesce ad aprofittarne anche perché Lucio e Ranocchia si alternano alla perfezione nei raddoppi

Mario Gomez – 6,5: lo si vede veramente poco, ma ha il merito di crederci fino al novantesimo su quel pallone che scivola via dai guantoni di Julio Cesar. Rete pesantissima

Louis Van Gaal – 6,5: Premiata a pieni voti la scelta Kraft, convince anche Luiz Gustavo come diga di centrocampo. Certo, la difesa traballa ancora. Sbanda paurosamente anche di fronte a un'Inter con una sola punta, ma la rete di Gomez gli permetterà di impostare la gara di ritorno con più serenità.

Alessandro BRUNETTI / Eurosport

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