Champions League - Ranieri "Sconfitta davvero immeritata"
mer, 22 feb 21:38:00 2012
Tutte le dichiarazioni a caldo dopo Olympique Marsiglia-Inter 1-0: il tecnico nerazzurro non è critico verso i suoi nonostante il ko. Didier Deschamps ammette: "Il pareggio poteva starci". (foto AP/LaPresse)
Sconfitta bruciante per l’Inter nell’andata degli ottavi di Champions League. A Marsiglia decide tutto un gol di André Ayew al 93’. Ecco tutte le dichiarazioni a caldo dei protagonisti.
CLAUDIO RANIERI (allenatore Inter)
“Sapevamo che sarebbero partiti forte, hanno fatto molto forcing nei primi 15’ ma noi abbiamo avuto ottime occasioni. Purtroppo non ce l’abbiamo fatta, nonostante fossimo ormai in sicurezza. Questa partita fotografa alla perfezione il nostro momento. Adesso però abbiamo la partita di ritorno da giocare e con uno stadio pieno possiamo ribaltare tutto. Con Milito in campo dal primo minuto potevamo cambiare le cose? Dirlo dopo è sempre facile, però bisogna prendere delle decisioni e io dico che la squadra ha reagito bene. Abbiamo preso gol al 94’ e le parole se le porta via il vento. Ho scelto Forlan e Zarate perché avevo bisogno di andare in velocità, mentre con Pazzini c’era bisogno di fare dei cross. Milito poteva rientrare nel discorso per una maglia da titolare, ma è reduce da una settimana d’influenza. Adesso ci manca fiducia e un pizzico di fortuna che non ci accompagna. Questi non hanno mai tirato in porta, Julio Cesar non ha quasi fatto parate. Stiamo affrontando un periodo negativo ma soltanto per i gol che subiamo. Noi avevamo creato più di loro, questa è stata una beffa. Stasera si sono sacrificati tutti, tutti erano pronti a ripartire. Certo che se poi non fai gol e loro sì, ti dispiaci. Questo sarà il modulo del futuro? Stasera c’è stato un equilibrio importante, ma valuteremo di partita in partita. Certo è che mi sono piaciuti molto. Forlan per me è da sette e mezzo, ma anche Zarate ha fatto benissimo”.
JULIO CESAR (portiere Inter)
"Una sconfitta che fa veramente male perchè credo che oggi l'Inter abbia giocato bene e un pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Adesso c'è il ritorno al Meazza: l'intera partita dura 180', nei primi 90 hanno vinto loro e ora ce la giochiamo a Milano. È la prima volta che mi trovo a vivere un momento così difficile è la prima volta che mi trovo in questa situazione, non mi era mai capitato da quando sono all'Inter. Ci vuole tanto carattere, tanta forza per superarlo. Nella vita, momenti del genere possono capitare e serve fiducia in se stessi per poter ripartire, senza dimenticare quello che di buono è stato fatto. Dobbiamo uscirne stando insieme, con tanto lavoro, e poi se si guarda a un lato buono, nonostante tutte queste sconfitte in campionato il terzo posto è ancora possibile, è un obbligo per noi. Lo stesso in Champions, abbiamo a disposizione altri 90 minuti e speriamo di passare il turno. È vero, ho vissuto momenti simili quando giocavo in Brasile e lottavamo per non retrocedere. È un periodo difficile, ma ripeto noi siamo ancora lì, dobbiamo avere tanta forza perchè quando le cose vanno bene è facile fare tutto, allenarsi, giocare. È nei momenti difficili che conta fare gruppo e io considero i miei compagni come una seconda famiglia. È così che dobbiamo superare questo momento. Capisco bene i tifosi, mio figlio è il primo che mi chiede di tornare a vincere".
JAVIER ZANETTI (capitano Inter)
"C'è tantissima amarezza, credo che abbiamo fatto una partita di carattere ma all'ultimo abbiamo preso gol. Questo è il calcio, ripartiamo. Sfortuna? C'è un po' di tutto, stasera non meritavamo la sconfitta, fa parte di questo periodo negativo e speriamo finisca presto".
DEJAN STANKOVIC (centrocampista Inter)
“Come si fa a spiegare una sconfitta del genere? Di sicuro non meritavamo di perderla. Magari potevamo vincerla, ma perderla no. Un pareggio sarebbe andato benissimo perché ci avrebbe caricato e tranquilizzato per le partite che ci aspettano. Non ho tante parole da dire. Abbiamo lottato sino alla fine, forse potevamo fare qualcosa di più ma un pareggio si poteva portare a casa. Non ho mai vissuto un momento così strano. Di momenti brutti forse quando sono arrivato nel 2004 o nel 2005. Ma di momenti così no. Non c’è tanto da dire, dobbiamo pensare al Napoli, una gara difficilissima. Siamo partiti con il rombo e mi sono trovato benissimo, poi siamo passati al 4-4-1-1 ma ormai siamo esperti. Proviamo di tutto per portare a casa un risultato positivo”.
DIEGO FORLAN (attaccante Inter)
“E’ difficile spiegare un momento del genere. È difficile non pareggiare una partita del genere, è un momento difficile e basta. Questa non era una partita in cui meritavamo di perdere. Di momenti del genere però ne ho vissuti tanti, sia in nazionale che con i club. Dobbiamo soltanto continuare a lavorare e fare tutto quello che possiamo. Sono momenti che vanno così, ma noi dobbiamo andare avanti lo stesso. Il risultato per loro è buono perché non abbiamo segnato in trasferta, ma noi abbiamo le qualità per ribaltarla. A San Siro, con la nostra gente, speriamo di fare la partita che tutti sognano. Ho saputo che avrei giocato soltanto nella riunione prima della partita e mi sono fatto trovare pronto. Peccato per quella palla che mi aveva dato Cambiasso. Ci sono dei momenti in cui prendi la palla e segni, altri in cui non va. Fisicamente mi sono sentito bene, ma non sono contento".
DIDIER DESCHAMPS (allenatore Olympique Marsiglia)
“E’ difficile essere obiettivo al 100%, posso dire che è stata una partita equilibrata contro un’Inter superiore rispetto a quella delle ultime settimane. Fare questo gol alla fine ci rende molto felici, ma il pareggio ci poteva stare. L’obiettivo adesso è andare a San Siro e non prendere gol, ma non credo che possa essere sufficiente. Dovremo anche segnare per avere qualche speranza in più. Sarà una partita complicata contro una squadra di grande esperienza. Molti dei miei giocatori sono alla prima esperienza in Champions League, ma con volontà e determinazione abbiamo ottenuto questa vittoria nel finale. Il calcio italiano non mi manca. Ho passato cinque anni da giocatore e mi sono trovato benissimo così come da allenatore. Dal punto di vista professionale e privato mi sono trovato bene, è stato un periodo importante della mia carriera e seguo sempre il campionato. Loic Remy ha avuto uno stiramento e fra quindici giorni dovrebbe tornare in campo. A San Siro dovrebbe esserci ed è importante perché con la sua velocità ci può aiutare parecchio”.
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Eurosport
Commenti 102 - 121 di 121
Alla gentile Redazione di Yahoo Eurosport: ieri sera (h18,30 circa) avevo mandato un secondo messaggio indirizzato ad Ambroeus a completamento del mio primo, ma è stato tolto... Peccato perchè avevo scritto dei concetti per me importanti!
Perchè invece non cancellate i post pieni di insulti dei soliti deficienti?
@fabioyes89
Ciao Fabio, scusa se rispondo solo adesso ..... non so' se tu hai mai giocato a pallone ... intendo in categoria non all'oratorio ( senza offese ovviamente ). Chi comanda è l'allenatore, le scelte tattiche e i ruoli in campo li decide lui. allora se fosse come dici tu anche noi potremmo allenare una grande squadra: tanto in campo sanno loro come schierarsi e cosa fare ? Giusto .... seguo la tua logica.
Bene ... partendo quindi dal dato di fatto che l'allenatore non scalda la seggiola in panchina, riconoscendo che a livello psicologico dei giocatori ci sia indiscutibilmente qualcosa che non funziona, e che a livello societario sono state fatte scelte poco felici ( ma x il fair-play finanziario purtroppo erano doverose ) ti riconfermo che Ranieri, a mio modesto avviso, è un mediocre. Me lo ha riconfermato con le sue scelte da grandissimo stratega e con la formazione e i cambi fatti !
Tutto quì .... analizzavo solamente la partita con l'OM dove non ne ha azzaccata una ! E il filotto delle 7 vittorie consecutive, dove solo lui ha visto giocare l'Inter a pallone, è stato figlio della sola fortuna !!
Credimi mi spiace veramente dire queste cose ... ma purtroppo è la nuda e cruda verità !
IERI L'INTER,CI HA MESSO COME AL SOLITO DEL SUO ,PER NON VINCERE LA PARTITA. GLI ATTACCANTI, NON ANDAVANO IN PROFONDITA', QUASI AVEVANO PAURA AD AFFONDARE,POI SI CI E' MESSO PURE RANIERI,HA LASCIATO MILITO E PAZZINI IN PANCHINA. SI VEDEVA CHE AVEVA PAURA A VINCERLA LA PARTITA.COMUNQUE ,LA VERA INTER,NON C'E' PIU' DA UN PO DI TEMPO.
@ fabioyes89
scusa se mi intrometto ma Forlan può giocare anche da seconda punta vicino ad un centravanti come fa nella nazionale uruguagia con Suarez e se Zarate vaga x il campo lo puoi cambiare con un altro.
Ranieri non ha visto lo sviluppo della partita e non ha osato cambiare Zarate con un altro attaccante anzi ha messo Obi e come ha scritto qualcuno psicologicamente ha indotto la squadra a difendere e ad arretrare il baricentro del gioco finendo x perdere.
@ Ambroeus, "non c'è vento per le vele del marinaio che non sa dove andare" non funziona: quando c'è bonaccia o tempesta cosa fai? O preghi o speri o finisci sugli scogli! Purtroppo l'Inter è diventata una squadra di prevedibili SCOPPIATI in mano a degli incompetenti che non sanno dargli un gioco rinnovandola coi nuovi acquisti... Gli allenatori di Serie A sono spesso dei 'semiafabeti' che di STRATEGIA non sanno niente e la TATTICA la sbagliano spesso... Semmai navigano spesso a vista e per C U L O! Cambiare in corsa ha spesso portato risultati almeno decenti, perché i risultati se non arrivano subito NON arrivano nemmeno dopo. E' meglio invece che qualcuno gli suoni la sveglia a costoro, perchè domenica andiamo a Napoli (andata 1-3)...
siamo arrivati al punto che mi è quasi dispiaciuto per la sconfitta dell'inter...questo la dice tutta sulla vostra situazione...ah.. io sono del milan..
@Alex
capisco bene che è piu comodo dare la colpa a un uomo(un allenatore) che darne a 11(i giocatori,almeno quelli titolari)...Però non puoi venirmi a dire che è colpa di ranieri che li ha messi in campo male..giocatori di quel livello dovrebbero adattarsi a giocare in tanti modi...voglio dire, se non ricordo male con mourinho eto'o faceva tutta la fascia..giocava pure terzino praticamente!!
e poi far giocare zarate è stata una scelta quasi obbligata a mio avviso...l'inter non ha seconde punte!! solo zarate può fare quel ruolo...forlan,pazzini,milito sono 3 primepunte..è quello il loro ruolo...Che poi zarate abbia giocato da cani..su quello hai perfettamente ragione!
allenatore incapace di mettere in campo una squadra vincente,cavalca l'onda dei risultati facendoli suoi mentre si intuisce benissimo che è solo merito del gruppo in campo se arrivano risulati soddisfacenti,vedere roma e juve.Adesso l'unica cosa da fare se vuole salvare la faccia è quella di togliere dalla formazione chi non ha voglia di giocare,ieri mi sembravano in tanti,e mettere solo giocatori che voglio vincere
allora simone
se sei milanista ti ricordo che la sconfitta contro il marsiglia e ritiro della squadra x un paio di lampadine fulminate sono costate al milan una squalifica uefa
se sei juventino potrai parlare l'anno prossimo
un saluto a evissa e tutti gli altri,
prendersela con Ranieri e un po' come prendersela con Gasperini, con Benitez e speriamo la lista non si allunghi. Il problema e' alla fonte e speriamo che per la prossima stagione Moratti segua le regole che hanno seguito tutte le squadre diventate grandi (inclusa l' Inter di 2 anni fa) :
1) Scegli una allenatore a Maggio.
2) L' allenatore sceglie i giocatori che devono arrivare e che devono andare via.
3) La squadra e' a disposizione ad agosto per la preparazione estiva.
4) Dai un chiaro messaggio che la societa' e' con l' allenatore e chi non lo segue va in tribuna.
5) Non ti intrometti a discutere difese a 3 a 4 con o senza trequartista , 2 punte o una punta o 3 punte che sono solo caz.zate che servon a far vendere i giornali ma lasci lavorare in pace l' allenatore. Ogni allenatore di serie A sa come mettere in campo la squadra meglio di ogni giornalista o di noi tifosi presunti allenatori che scriviamo nei blog
6) Alle prime sconfitte non mandi via l' allenatore ma continui a sostenerlo.
I risultati se non arrivano subito arrivano dopo. Cambiare in corsa non ha portato risultati importanti a nessuno.
E chiudiamo col solito "non c' e' vento per le vele del marinaio che non sa dove andare"
Lucky L... Identificati sei parte in causa dei vincitori della MITROPA , o della setta seguace degli amici di TOTO' RIINA....
@ Achille
ranieri può decidere la formazione e come far giocare la squadra! può vedere lo sviluppo della gara ed effettuare i cambi necessari x vincere ma in questa partita ho visto grande dedizione della squadra ma pochi azioni da poter essere finalizzate
SIMONE... Fatti un CLISTERE di COCOMERE... visto che da come ragioni non distingui le cocomere dai Piselli.
Uè fioei, ma el Mou quand l'è che'l turna indré?
contro chelsea: almeno 2 rigori contro non fischiati (e l'arbitro è diventato poi petroliere)
contro barcellona catenaccio incredibile e gol regolare annullato a piquè...
il vs stile: rub.are!!!!
solo che quando siete voi va bene!!!!!!!!!!!!!!!! MER.E!!!!!!!!!!!!!!!
@ evissa: "Chiaramente sbagliare la formazione è il PEGGIORE dei mali", perchè espone subito la squadra ad andare sotto nei confronti dell'avversaria e soprattutto in trasferta: CHI HA GIOCATO AL CALCIO LO SA BENE! Se Ranieri manda in campo una difesa ed un centrocampo vecchio, logoro ed insicuro con un trequartista pasticcione come Snijder per lanciare (?) due punte inconcludenti come Forlan e Zarate, o gira tutto giusto, o si fa ridere anche i polli come ieri sera... FORSE passeremo il turno con questo modesto Marsiglia, ma poi quanto si dovrà soffrire ancora?
@LuckyL
ricordaci come abbiamo battuto Barcellona e Chelsea ?
Vediamo fino a punto puo' arrivare la tua fantasia
Finitela di lamentarvi...siete una squadra di vecchi : J.Cesar 32 anni, Maicon 30, Lucio 33, Samuel 33, Chivu 31 (età media 32 anni ) Zanetti 38, Cambiasso 31, Stankovic 33,Sneijder27 (età media 32 anni) Zarate 25, Forlan 32 (età media ...32 + una pippa )...VI CI VUOLE UN GERIATRA...ma di quelli BRAVI !!!!
caro sebaquila: pure noi ci ricordiamo come avete battuto.... barcellona e chelsea
Sconfitta meritatissima,perchè dopo 10 minuti si era capito la consistenza del Marsiglia,perchè prima dell'inizio si era capito che non fai la Champions con i due attaccanti di ruolo in panchina(tanto vale stare a casa)perche alla fine del primo tempo capisci i tuoi errori e poni rimedi Naga X Chivù Poli X Stankovic Milito x Zarate Maicon permettendo.Chiaramente sbagliare la formazione è il minore dei mali è inutile persino parlarne dei problemi della mia Amata Inter, al ritorno non farò mancare il mio Sostegno e a San Siro ci sarò come sempre, ma mi aspetto per il prossimo anno il che vuol dire pensarci ORA un rifondazione partendo da Ranieri che ringrazio comunque ma lo vedrei il prossimo anno volentieri come opinionista in rai a fianco di Gene Gnocchi .
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