Monte Carlo Masters - Bolelli cede a Davydenko

Eurosport - mer, 23 apr 15:24:00 2008

Simone Bolelli è stato sconfitto al secondo turno del MS di Montecarlo contro il russo Davydenko, numero 4 del mondo

TENNIS,Bolelli - 0

Match dai due volti quello giocato da Simone Bolelli. L'Italiano ha iniziato male perdendo subito il primo game contro un Davydenko molto concreto. Il russo gioca bene, sbaglia poco e costringe l'azzurro a giocare in difesa tirando sempre a pochi centimetri dalla riga di fondocampo.

L'italiano nei primi due game commette 6 errori gratuiti facilitando molto il compito del russo che si porta sul 4-1. Bolelli reagisce e ottiene un break che però serve a poco dato che l'avversario realizza immediatamente il contro-break e chiude con il suo servizio 6-2.

Il secondo set inizialmente sembrava seguire l'andamento del primo anche nel risultato. Bolelli tiene il primo game questa volta ma poi ne perde 4 di fila. Nei due giochi in cui il russo ha strappato il servizio, Bolelli aveva recuperato bene due volte dallo 0-40 al 40-40 e dal 15-40 al 40-40 ma in entrambe le occasioni ha poi perso il game.

Come nel primo set Bolelli sul 4-1 ha una reazione e strappa il servizio all'avversario e inizia la sua rimonta costringendo a parecchi errori anche Davydenko. Si arriva così al tie break.

Davydenko conquista due mini-break, il primo recuperato subito dall'italiano mentre il secondo il russo se lo porta fino alla fine (7-5). Finisce 6-2 7-5 il match e Claudio Pistolesi, tecnico di Bolelli sottolinea la buona prova del suo atleta: "Se avesse vinto il tie break saremmo stati qui a parlare di un'altra gara. E' partito male, ha accettato troppo di fare a "pallate" contro Davydenko, quando ha iniziato a giocare variando i colpi è cambiata la partita. Davydenko ha preso un numero incredibile di righe". Pistolesi si sofferma anche sui meriti dell'avversario: "Anche oggi contro il n° 4 del mondo è stato li se l'è giocata. Considerato Simone promosso. Ha preso il break infastidito dal sole ma devo sottolineare che Davydenko è stato bravo ad aggredirlo subito giocando molto profondo".

Alessandro Lettieri / Eurosport