Pechino 2008 - La fiaccola olimpica arriva a Canberra

Eurosport - mer, 23 apr 17:43:00 2008

La fiamma olimpica è giunta in Australia, accolta da funzionari australiani e cinesi, e da una cerimonia di benvenuto degli aborigeni

OLYMPIC GAMES, fiaccola olimpica
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Sono attesi circa 10 mila fra manifestanti pro Tibet e pro Cina domani durante la staffetta cittadina. La lanterna con il fuoco olimpico è giunta su un Airbus di China Airlines proveniente da Giakarta, atterrato in una base dell'aeronautica militare, ed è stata ricevuta da un anziano aborigeno, Agnes Shea, che ha presentato all'ambasciatore cinese una tradizionale stecca-messaggio di benvenuto.

Nessuna possibilità di avvicinarsi per i manifestanti pro Tibet e Canberra è rimasta tranquilla, ma due persone sono state arrestate a Sydney, sul grande ponte di ferro che attraversa la baia, mentre tentavano di dispiegare uno striscione e una bandiera tibetana. Durante la notte, era stata usata una proiezione con raggi laser su uno due piloni del ponte con le frasi 'Non infiammate il Tibet' e 'Un sogno: la pace in Tibet'. Sempre a Sydney, altre 4 persone sono state arrestate in serata nel quartiere notturno di Kings Cross, dopo aver dispiegato uno striscione su una grande insegna luminosa della Coca Cola, con le parole. 'Cina, parla con il Dalai Lama'.

Continua intanto la confusione sul ruolo delle guardie paramilitari cinesi, che secondo il premier australiano Kevin Rudd non dovevano avere alcun incarico di sicurezza e restare relegati in pullman, mentre secondo gli organizzatori scenderanno per riaccendere la fiamma ogni 250 metri del percorso ma senza funzioni di sicurezza, e secondo la polizia, in tre alla volta, accompagneranno la fiaccola sul terreno. Ieri sera l'ambasciatore cinese a Canberra Zhang Junsay aveva soffiato sul fuoco delle polemiche, dichiarando in Tv che le guardie "useranno i loro corpi" per difendere la fiaccola, circondandola, se sarà minacciata dai manifestanti.

Oggi il presidente del Comitato olimpico australiano John Coates ha detto di aver parlato con l'ambasciatore e ha assicurato che i sei "assistenti tecnici" non avranno funzioni di controllo della folla, ma saranno coinvolti solo nel passaggio della fiaccola fra tedofori, con il compito di mantenerla accesa.

La staffetta, affidata a 80 tedofori lungo un percorso di 16 km affiancato da barriere metalliche, inizierà alle 8.30 (mezzanotte e mezza in Italia) e l'ultimo tedoforo, il nuotatore Ian Thorpe cinque volte medaglia d'oro olimpica, la concluderà a mezzogiorno (le 04:00 in Italia). Gli organizzatori hanno rinunciato a far passare la fiaccola davanti all'ambasciata cinese, vicino al parlamento federale, e hanno avvertito che il percorso potrà essere cambiato all'ultimo momento se la sicurezza non potrà essere garantita.

Più della metà dei 1000 poliziotti della capitale saranno mobilitati per evitare gli incidenti che hanno accompagnato la staffetta in Europa e negli Usa. Si prevede che i manifestanti pro Cina, per lo più studenti in arrivo in pullman da tutta Australia, supereranno nella proporzione di quattro ad uno quelli pro Tibet, Un gruppo di questi ultimi, in sciopero della fame, è nel pieno di una marcia a piedi di 70 km fino a Canberra. Entrambi i gruppi hanno promesso di mantenere pacifiche le dimostrazioni.

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