Eurosport - sab, 23 mag 20:53:00 2009
L'australiano Simon Gerrans (Cervelo) ha vinto per distacco la 14a tappa del Giro, che ha portato i corridori da Campi Bisenzio (Firenze) a Bologna (San Luca). Invariata la classifica generale, con Denis Menchov sempre maglia rosa davanti a Di Luca e Leipheimer
Poteva essere la tappa di Danilo Di Luca, e invece i 172 km del percorso da Campi Bisenzio a Bologna hanno finito per sorridere a Simon Gerrans e alla sua Cervelo, e soprattutto Denis Menchov, che conserva la maglia rosa riuscendo a mantenere inalterato il distacco dall'abruzzese e guadagnando anche qualcosina (3 secondi) sullo statunitese Leipheimer, sempre terzo in classifica generale. Esame superato per Menchov nella prima delle quattro tappe appenniniche: esce indenne dal Colle di San Luca, quello che avrebbe potuto consacrare il trionfo di Di Luca, e invece il corridore della LPR perde una buona occasione.
La 14esima tappa non vede al via il vincitore di ieri, Mark Cavendish, già proiettato al Tour de France, e nemmeno Pozzato, vittima di un problema al ginocchio. Dopo una decina di km, c'è gruppo di battistrada che aumenta il proprio vantaggio sul plotone degli inseguitori: vi fanno parte, tra gli altri, Froome (Barloworld), Kiryienka (Caisse d'Epargne), Deignan (Cervelo), Gerrans (Cervelo), Visconti (Isd-Neri), Grivko (Isd-Neri), Gavazzi (Lampre-Ngc), Reda (Quick Step), Bertogliati (Diquigiovanni), Petrov (Katusha), Müller (Milram), e Vorganov (Xacobeo).
Il vantaggio sale anche fino ai 5' minuti, distacco che solo la LPR prova disperatamente a ridurre. Spezialetti resiste assieme a Di Luca, intanto Menchov controlla in tutta tranquillità mentre nell'ultimo Gran Premio della montagna i fuggitivi perdono sensibilmente terreno (58"); l'aggancio tuttavia non riesce, e così la vittoria di tappa reasta un affare riservato ai battistrada. Ha la meglio Gerrnas, che precede di 12" lo svizzero Rubens Bertogliati (Diquigiovanni-Androni), e di 19" Francesco Gavazzi (Lampre-Ngc). Menchov, Sastre, Garzelli e Di Luca arrivano con un secondo di ritardo, mentre Cunego, Simoni e Armstrong restano nelle retrovie perdendo secondi preziosi in classifica generale.
Domenica si disputa la 15esima tappa, Forli-Faenza, 161km. Altra tappa impegnativa, con quattro gran premi della montagna e un finale forse ancora più insidioso di quello odierno: Di Luca e la sua LPR, ne siamo certi, ci proveranno di nuovo.
Commenti 37 - 56 di 56
be'... mi sembra una corsa di 3 settimane con avversari non di certo inferiori al giro del 2007.
e poi qualcuno ha detto che contador è un ciclista passivo non ha visto il tour 2007,14a tappa,(altro che il giro di quell'anno),solo rasmussen gli rimaneva a ruota ma infatti fu squalificato,è vero che al giro non ha praticamente attaccato ma ne è capace
p.s.Contador è il mio preferito nelle corse a tappe quest'anno il tour è suo
Per grosse gare a tappe io intendo tour e giro d'Italia e tra l'altro una gli è stata attribuita a tavolino...
Non dico che la Liquigas dovesse fare la corsa, ma nella tappa di ieri ad esempio collaborando con al Lpr avrebbero potuto recuperare agilmente sulla fuga, per poi proporre Pellizzotti all'arrivo...poi lui stesso nelle interviste del dopo tappa ha detto che non sarebbe riuscito a battere Di Luca sull'arrivo, quindi aiutare la Lpr avrebbe sicuramente favorito il Killer. in definitiva ognuno ha fatto i suoi interessi, compresi la maglia rosa e Sastre...sicuramente chi ha preso la grande "fregatura" è la Lpr.
non capisco chi dice tanto di pellizotti e basso che devono attaccare...ma sastre è attualmente il più forte in salite vere,al Tour gli bastò un attacco bestiale per vincerlo.
antoniodilel81:Menchov non è un perdente ha vinto 2 vuelta
Non capisco la polemica sula coppia della liquigas, per la quale non tifo assolutamente, in realtà in una tappa come quella di ieri cosa dovevano fare? Selezione per far vincere di luca?, Se ne avranno cercheranno di attaccare dove potrebbero rientrare in gioco, attaccare per favorire un altro corridore non avrebbe senso, di luco o menchov per loro è e deve essere lo stesso.
Di luca, resosi conto dell'inutilità ed dell'impossibilità di chiudere sui fuggitivi doveva aspettare gli ultimi chilometri per attaccare e non spremere la squadra
vincentfoxs, è piacevole e appassionante parlare di questo sport..il calcio,sarà che ne ho visto troppo ma mi emoziona + giocarlo! certo che gli avversari contano e infatti non capisco perchè bisogna far prevalere la passione e non la lucidità dei fatti. quest'anno è un giro con avversari da grande giro, di luca è stato quasi sempre primo e ora è a pochi secondi dalla maglia rosa e invece di un minimo incoraggiarlo si cerca di evidenziare i suoi punti deboli e minimazzare il lavoro che ha fatto fin qui (vedi abbuoni e la mancanza di salite vere). voglio dire che se basso fosse nella posizione di diluca un bassoniano l'avrebbe già glorificato prima ancora di tirare le somme a roma...io non dico che diluca è tra i migliori di tutti i tempi, sto dicendo che vedo in lui la voglia di non mollare nonostante le sue difficoltà per crono e grandi salite...questo non può passare in secondo piano..e lui non passa mai in secondo piano...tutto qui!!!
Ti ho fatto solo un esempio, non è un paragone, Di Luca è meglio dei due nomi citati.
Difatti ti ho detto in parte perchè lo considero molto migliorato, e più bravo, di Savoldelli e Cunego nelle corse a giri.
Gli avversari contano eccome.......stare o staccare Simoni e Cunego non è come stare o staccare l'Andy Schlek maturato (quello di ora), il vecchio Armstrong, il Contador, o il sorgnone (ma sempre presente) Sastre.
I nomi degli avversari affrontati e i distacchi dati ti danno la fama di gran (o semplice) corridore da corse di 3 settimane.
Sono questi i fattori che ti fanno considerare dal pubblico e dalla stampa dei grandi campioni per corse a tappe.
Ps: E' piacevole conversare con persone educate e senza sentire offese, cosa che riesco a fare solo in certi sport. (Infatti nel calcio evito di rispondere, tanto l'educazione lì non è di casa.....tranne alcune eccezioni.)
Di Luca ha spremuto la squadra per recuperare sui fuggitivi, senza riuscirci, alla fine ha guadagnato 3" ad Ivan Basso... e poi se la prende con la Liquigas!!! Un tattico sopraffino... nelle prossime tappe quando si troverà da solo, bosisio si è sobbarcato un grande lavoro, dovrà prendersela con se stesso e con il suo tecnico!!!
vincentfoxs, stai paragonando diluca a savoldelli e cunego?...non ci siamo! diluca sta ampiamente dimostrando di essere migliorato nei suoi punti deboli:
1) A CRONO: l'ha dimostrato pochi giorni fa arrivando sesto in assoluto poi tireremo le somme a roma.
2)SALITE LUNGHE E DURE: nel 2007 al giro non ha subito distacchi da nessuno affrontando le vere SALITE del giro..( non mi rispondete con le solite cose degli avversari), quest anno sta con i migliori e vedremo nei prox giorni se farà di più.
Poi ognuno ha le proprie caratteristiche e non può essere discriminato perchè è uno scattista-scalatore..secondo il mio modesto parere sta dimostrando ampiamente le sue migliorie, per non parlare del fatto che in discesa da metri a tutti.
Piccola dimenticanza del post precedente:
D* menchov se voleva poteva dimostrarlo e non lha ancora fatto. Visto che diluca viene criticato perchè scatta solo all'ultimo km...a siusi menchov cosa ha fatto? l ha fatto agli ultimi 400 m (in quel caso gli abbuoni non valgono?)
R* Ti sei mai chiesto che il russo magari, sapendo della debolezza dell'italiano nella cronometro e della pochezza di questo Basso, non abbia voluto dare il massimo nelle tappe normali?
(Ovviamente è solo una mia supposizione e Di Luca mi ribalta tutto staccandolo nei prossimi giorni)
Sugli abbuoni ti ho già risposto.
D* Io vedo molto astio e poco entusiasmo per un corridore che ha già dimostrato di essere un vincente e un campione.
R* Anche un certo Savoldelli ha vinto 2 Giri d'Italia, ma a conti fatti quanto valeva veramente nelle corse a tappe?
Con avversari degni di nome, e non alle prime esperienze o in decadenza, cosa ha mai combinato nei grandi giri?
Ora spero non mi si venga a dire che Savoldelli era un ottimo scalatore...
Per il momento considero Cunego e Savoldelli, in parte anche Di Luca, grandi campioni da classiche, cosa differente da una corsa su 3 settimane e con asperità importanti.
Su Cunego e Di Luca sarò lieto di cambiare opinione se vedo che lo meritano.
scoth6 sbagli, probabilmente hai intrapreso male le mie parole.
Di Luca se inizia a vincere mostrandomi qualità, migliorando a cronometro e diventando uno scalatore di grandissime montagne, cambierò molto volentieri il mio parere, anzi, sarò molto lieto di farlo.
Se qualcuno merita un'opinione diversa da quella iniziale non mi tiro indietro e la cambio, come giusto che sia.
Non ho problemi a cambiare idea se qualcuno mi dimostra di meritarlo
Sugli abbuoni non ho nulla da dire, fosse per me li abbolirei all'istante, sia che li prenda Di Luca che li prenda Menchov o altri.
E sulle critiche non mi risparmio su nessuno, Basso non sta facendo un bel giro, va troppo in difficoltà e sta meritando di essere dove è.
Per farti un esempio del mio modo di pensare ti dico solo, anche se si tratta di un altro sport, che nonostante Michael Schumacher mi sta antipatico ho sempre riconosciuto che è stato (ed è) uno dei migliori piloti che sia mai esistito.
La Liquigas dopo la figuraccia dell'altro giorno non se l'è sentita di ripetersi , così ha preso la scusa che Di Luca se voleva vincere doveva far da sè. Secondo mè se Di Luca lasciava andare la fuga , senza impegnar la squadra , e i fuggitivi avessero guadagnato molto di più ; la maglia Rosa avrebbe dovuto ricucire dividendo gli sforzi. Per noi Italiani ci resta Di Luca , i due cap.Liquigas si scioglieranno a vicenda. Pistuly1955.
vincentfoxs, dalle tue parole si evince che diluca potrebbe vincere anche 10 tour ela tua idea non cambierebbe..libero di farlo, ma lo spettacolo è tutt'altro.. menchov se voleva poteva dimostrarlo e non lha ancora fatto. Visto che diluca viene criticato perchè scatta solo all'ultimo km...a siusi menchov cosa ha fatto? l ha fatto agli ultimi 400 m (in quel caso gli abbuoni non valgono?) io vedo molto astio e poco entusiasmo per un corridore che ha già dimostrato di essere un vincente e un campione. viene criticato ad ogni sua più piccola sbavatura, mentre a corridori come basso, cunego, simoni, bruseghin ecc(sicuramente gente genuina e simpatica) dopo flop clamorosi gli si viene perdonato tutto(giustamente).
questo giro non avrà un gran percorso...ma nessuno può contrastare il fatto che chi lo vince può vantare di aver battutto tra i + forti corridori del mondo!!!!!!
Menchov per ora merita il primato xke é kuello ke ha fatto d più..!!
nn é da tutti vincere arrivo in salita (x ora la salita più dura del Giro fin kui affrontata) e ha vinto a cronometro..!!
alla faccia del passivo..
ki lo critica d ciclismo nn capisce nulla..!!
ancora una volta caro vincentfox sono pienamente d'accordo con te aggiungendo che Indurain fa parte secondo me dei 10 di sempre: Coppi, Bartali, Mercx(non ricordo come si scrive cmq il cannibale), Anquetil,Hinault,Armstrong (che ha pur vinto 7 tour e 1 cdm),Binda,Gimondi e Pantani......(e se Bugno avesse avuto un pò più di testa...che peccato...come disse lo stesso Armstrong ."Bugno è stato il più grande campione sottovalutato della storia aveva una classe immensa come solo pochi avevano ed è stato uno dei più completi corridori degli ultimi 25 anni)
PS: Ovviamente non sto paragonando il talento di Menchov ad Indurain, me ne venga dal farlo, direi solo una grande boiata che mi riprenderei anche da solo.....xD
Il PASSIVO Menchov, se ci si mette veramente (ovviamente secondo me), può dare di più (vedi cronometro, dove 1'46" su 1'54" dati a Di Luca provengono dalle due salite).
Il PASSIVO Indurain se voleva andare più forte ci andava, ma perchè devono farlo se questo sforzo non serve?
Perchè sprecare energie quando puoi ottenere il risultato facendo la meta della fatica?
Questi sono atleti che vanno/andavano su di forza non di agilità, quelli che visivamente danno spettacolo è normale che lo diano i secondi.
"Spettacolo" non è sinonimo di "merita di vincere lui", oltre a quello bisogna avere anche le doti per staccarsi di ruota, sulla strada, i corridori passivi.
Pantani aveva questa dote, Di Luca per il momento non l'ha ancora dimostrata.
Poi quando la dimostrerà gli farò i complimenti, ma per il momento rimane solo un mezzo campione, che nei giri che contano, e con avversari di alto livello, non ha fatto ancora nulla.
E riguardo al tifo proclamato da antoniodiel81, io la vedo in modo diverso.
Per me il "tifo" è una cosa soggettiva, non guardo il colore della bandiera che rappresenta, ma bensì guardo la simpatia che mi ispira e le doti che ha in se, e personalmente preferisco gli atleti completi.
Con ciò non è che sono contro gli altri, anzi, ma ho stima di tutti, che bene o male si fanno un mazzo che in altri sport si sognano.
Insomma.....che vinca il migliore (conquistandosi la vittoria staccando l'avversario sulla strada però),
filippoannovi, SI MA SIAMO D'ACCORDO,e se devo dirtela tutta io ci metterei metà dei tour vinti da amstrong...sarà un extraterrestre ma non mi diceva nulla..anzi uno che è sempre stato sottovalutato è indurain ma i risultati rispondono per lui!se si vuole veramente un pò di spettacolo si dovrebbe togliere il problema alla radice capovolgendo questo mondo ciclistico! un ciclismo pulito e alla luce del solE:
1) soluz assurda: si autorizza l'assunzione di doping cosicchè chi lo vuole prendere è libero di farlo, ma parteciperà a dei giri/tour solo per loro.
2)siccome non sono i corridori che lo vogliono prendere ma è il sistema che è marcio all'interno si fa uno sciopero generale dei ciclisti...cgl cisl ecc..e nessuno partecipa a nessun giro neanche ai provinciali...
Ma non succederà mai!!!!!!!!!!!!!!
antoniodiel81 forse tu non capisci che io sono per o spettacolo e ti stringerei volentieri la mano se Di Luca facesse un impresa mercoledi..però sul Blockhouse anche se duro è e rimane una sola salita..non 4 0 5 come facevano prima (85 km..non avevo mai visto una tappa così breve..all'inizio avevo addirittura pensato ad una cronometro) e quindi a meno che uno non prenda una cotta può limitare i danni e se consideriamo che i campioni di oggi si muovono solo alla fine secondo me i distacchi si conteranno nell'ordine dei secondi..poi ripeto io spero in un impresa..ma anche se vedo Di Luca il grande favorito per Roma non lo vedo (visto che non ne ha mai fatte in vita sua) tipo da questo genere d'imprese tipo attaccare a 20 o 30 km dall'arrivo e rimanere solo come hanno invece fatto i Pantani e i Basso e anche i Simoni (solo al Giro però)
Scoth6, non ho detto che mi abbiano esaltato né quello scatto né quel Tour.
Quello che volevo dire è che, se confrontato al modo di correre dei vari Menchov, Evans, Leipheimer & C, quello di Sastre era stato un attacco sopra la media. Almeno un po' meglio del Giro 2008 in cui Contador non ha attaccato nemmeno una volta in salita!
Poi concordo pienamente con te sul fatto che ai grandi giri lo spettacolo sia un optional.
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!