Eurosport - dom, 24 giu 00:16:00 2007
Copa del Rey - ll Siviglia vince la Coppa del Re battendo 1-0 il Getafe nella finale giocata sul campo neutro del Bernabeu di Madrid. Decide il gol di Kanoutè al 11' del primo tempo. Partita caratterizzata dai molti falli, ma che alla fine ha premiato la squadra migliore. Delusione per il Getafe e per Schuster
Dopo 59 anni la Coppa del Re torna al Siviglia. Era dal 1948, infatti, che il Siviglia non conquistava questo trofeo. Missione compiuta quest'anno grazie alla vittoria in finale su un ottimo Getafe. Partita combattuta, fin troppo forse.
Primo tempo vibrante. Le due squadre si affrontano a viso aperto in assoluto equilibrio. Rompe gli indugi il Getafe con David Guiza che, a tu per tu con Palop, si fa ipnotizzare dal portiere. Occasione divorata per la squadra di Schuster che 4 minuti dopo viene punita dal solito Kanoutè. Il bomber maliano, ventinovesimo gol per lui in questa stagione, approfitta di un retropassaggio corto della difesa del Getafe per involarsi solitario verso la porta difesa da Luis Garcia trafiggendo l'incolpevole portiere. Il Getafe cerca il pareggio con Cotelo, migliore dei suoi, senza grande fortuna, mentre il Siviglia preferisce ripartire in contropiede affacciandosi nell'area avversaria con il solito Kamuotè e Renato. Partita dura, con l'arbitro che non concede un rigore piuttosto netto al Getafe. Schuster si infuria, i suoi giocatori pure e prima frazione che si chiude con qualche scintilla tra Contra e Palop al rientro negli spogliatoi.
Nella seconda frazione si vedono più calci che calcio. I due portieri non vengono quasi mai impegnati, tranne in sporadiche occasioni. L'uomo più Iindaffarato in campo è infatti l'arbitro. Il signor Rodríguez Santiago ha il suo bel da fare per calmare gli animi sul terreno di gioco. Molti i cartellini gialli distribuiti, con Kanoutè, migliore in campo, che negli ultimi minuti perde la calma e si fa espellere per un calcio di reazione a un avversario. Gesto che comunque non macchia l'ottima prestazione dell'attaccante maliano, oramai da considerarsi uno dei migliori bomber in circolazione.
Esce a testa alta il Getafe. La piccola squadra di Madrid aveva cullato il sogno di un sucesso che sarebbe stato storico, ma gli uomini di Schuster hanno pagato forse la poca esperienza in una finale. Nulla da rimproverare al tecnico che l'anno prossimo, con molta probabilità, guiderà il Real Madrid, e che stasera ha iniziato ad assaporare la sensazione di perdere al Bernabeu.
Trionfo per il Siviglia dunque, che chiude alla grandissima una stagione ricca di soddisfazioni. La Coppa del Re, infatti, si va a sommare agli altri due successi conquistati in questa straordinaria stagione: Supercoppa Europea e Coppa Uefa.
Alessandro Brunetti