Eurosport - sab, 23 giu 20:20:00 2007
La Liga - Il fuoriclasse francese saluta i tifosi dell'Arsenal e rivela che se David Dein e Arsene Wenger fossero rimasti anche lui avrebbe continuato a giocare con i Gunners fino al termine della sua carriera
Tutto è iniziato il 18 aprile, con le dimissioni di David Dein, ex vicepresidente dell'Arsenal. In quel momento, nell'organico societario dei Gunners, si è rotto qualcosa, un ingranaggio che man mano ha rovinato un ambiente che sembrava perfetto.
Dein era stato l'uomo che aveva portato Arsene Wenger a Londra nel 1996 dando inizio al ciclo che ha regalato ai Gunners tre Premiership e quattro FA Cup, per chiudere con la finale di Champions persa lo scorso anno contro il Barcellona.
Già, proprio il Barcellona: i catalani hanno accolto il figlio più famoso del binomio Wenger-Dein portando in Spagna Thierry Henry. L'attaccante francese l'ha detto a chiare lettere: "Wenger e Dein lasciano, io non me la sento di continuare senza di loro. Amo l'Arsenal, i tifosi, lo staff e la città, ma il motivo maggiore della mia volontà di rimanere qui a vita erano queste due persone". Dopo le dimissioni di Dein, infatti, anche il manager Arsene Wenger ha annunciato che non rinnoverà il suo contratto, in scadenza a giugno 2008.
Henry lunedì sarà a Barcellona per le visite mediche e per la presentazione ufficiale con la maglia azulgrana. "Ho scelto il Barça per il suo gioco, per la sua storia e per il suo stadio", ha detto il fuoriclasse transalpino che ha salutato i tifosi dell'Arsenal con una lettera pubblicata dal Sun. Sarebbe rimasto a Londra a vita, davvero, ma il destino ha deciso così, e con Ronaldinho, Messi ed Eto'o certo non se la passerà male...
Luca Stacul