Eurosport - gio, 23 lug 14:24:00 2009
I ciclisti, abituati a cadere e risalire subito in sella, hanno un solo, unico, grande nemico: la Cera. Da essa è impossibile rialzarsi. E Danilo Di Luca, risultato positivo ad un controllo antidoping, lo sta scoprendo. Segno, però, che la lotta al doping sta funzionando
Vivere la leggenda del ciclismo sulle strade del Tour de France, e scoprire le bassezze umane da un comunicato stampa. Anche questo è il ciclismo, lo sport outdoor per eccellenza, l"attrezzo che ci da libertà di andare per il mondo, dalle montagne ai deserti usando la forza delle nostre gambe e l'energia della nostra mente.
Mezzo di trasporto e oggetto di culto sportivo, martedì sulle strade della Valle d'Aosta, è tornato a passare il Tour de France, partito dal Martigny in Svizzera e arrivato a Bourg Saint Maurice. La corsa leggendaria, il terzo evento sportivo più seguito al mondo dopo Olimpiadi e Mondiali di calcio. La corsa che ha scritto pagine di storia e di costume, con Bartali che vinse il Tour dopo l"attentato a Togliatti e sciolse la tensione nel paese, con Fausto Coppi, l'Airone che vinse i Tour dopo tappe epiche con distacchi da decine di minuti, il Tour di un giovanissimo Felice Gimondi, le cinque vittorie di Eddy Merckx, di Bernard Hinault, di Miguel Indurain, il Tour di Marco Pantani eroe tragico nel cuore di tutti noi, il Tour di Lance Armstrong, che ne ha vinti 7 dopo essere guarito dal cancro.
Ieri la maglia gialla di Alberto Contador mi è sfrecciata davanti agli occhi come una saetta, anche se si era in piena salita, gli occhi di Armstrong mi hanno fissato un attimo, persi per la fatica mentre cercavano un punto da cui iniziare la rimonta avvenuta al Colle del piccolo San Bernardo, la maglia a pois di Pellizzotti scivolava leggera verso il gran premio della montagna, il suo terreno di conquista in questo Tour.
Tutto tra due ali di folla, anzi tra una curva e l'altra di tifosi, provenienti da tutto il mondo, messi nei tornanti più duri del percorso, c'era la curva degli olandesi, dei belgi, dei norvegesi, dei tedeschi, dei baschi, spagnoli ovunque, australiani in vacanza per un mese per seguire il Tour. Insomma una babele di lingue, colori, bandiere, costumi, camper, con la carovana del Tour lunga circa 15 km, che passando un'ora circa prima della corsa offre un assaggio di carnevale fuori stagione. Un colpo d'occhio complessivo che spiegava meglio di qualsiasi discorso la popolarità internazionale del Tour de France, che quest'anno è passato per 6 nazioni diverse.
Con ancora negli occhi le immagini della giornata di martedì, durante la spettacolare tappa di mercoledì, a le Grand Bornard, arriva la notizia che Danilo Di Luca, secondo al Giro d'Italia, è risultato positivo ai controlli antidoping durante il Giro e la sostanza incriminata dovrebbe essere il CERA, l'eritropoietina di ultima generazione, che i controlli trovano ormai con certezza matematica.
I ciclisti sono abituati a scivolare, cadere e rialzarsi, continuare tutti ammaccati verso il traguardo, ma dal CERA non ci si deve più rialzare. Apprendere la notizia è stata una delusione certo, ma bisogna anche essere contenti di sapere che chi bara viene scoperto sempre e comunque come ormai stanno dimostrando i casi degli ultimi anni. E che finalmente tra i commentatori e gli addetti ai lavori, da Cassani a Bulbarelli, a Ballerini (CT della nazionale) viene fuori la parola radiazione per chi bara, per chi gioca con le carte truccate, prendendo in giro gli altri corridori, le squadre e soprattutto i tifosi, che seguono con passione il fascino e la leggenda del ciclismo.
Commenti 13 - 32 di 32
@f.tferretti: eheh sì, mi riferisco a lui XD
Comunque un altra cosa: il manager della CSC (come si chiama? Riise?) Disse che per vincere il Tour a suo tempo di era dopato. Secondo me avrebbe fatto meglio a stare zitto e comunque questa cosa non destò neanche troppo scandalo (mah...).
@Arturo S: ma secondo te li hanno pizzicati perché siamo gli unici a doparsi o perché conviene a qualcuno che vengano fatti fuori? Perché Valverde nonostante sia stato nel bel mezzo della bufera doping praticamente ne è uscito pulito? Gli unici ad averlo diffidato siamo stati noi....
Un' ultima cosa: secondo me il Giro è molto più pulito del Tour, i francesi puntano sempre il dito verso di noi ma farebbero bene a guardare gli scheletri nel loro armadio...
per me a ragione di luca .
laboratorio de parigli non e si curo 2 altlhete olimpico sono stati trovato positivo a parigli et negativo controperizie
un altro laboratorio e strano e poi certo che da imbecille per un professionista come di luca di prendere farmaco cera che tutti sanno bene che ce vede subito oggi
come mai 2 pese e misure
franck shelk a confessato di avere pagato 7000 e a fuentes inquiesta puerto che a pagato solo BASSO
VALVERDE NIENTE E UCI NON SEGUITO IL CONI
PANTANI E STATO PROPRIO ROVINATO PER EMATOCRITO ALTO CHE ADESSE DICONO CHE NON E UN PROVA SICURO EPO CERTO SPORTIF ANNO PIU ALTO DEL NORMALI GUNECO A UN OTORISAZIONE DEL UCI PERCHE CE LA PIU ALTO E NATURAL.
E 1999 ANNO FERMATO PANTANI UNICO E ULTIMO CAMPIONISSIMO E STATO ROVINATO BRAVO ITALIA
DI NON AVERE PROTETTO UN CAMPIONE COSI LA SPAGNA VEDE COME STA CON VALVERDE LORO SI CHE STANO CON I LORO CAMPIONE NOI AMBIAMO FATTO VERGOGNA E SIAMO SOLI A DARE CONTRO I NOSTRI
I PRIMI GIORNALISTA E SPORTI F IN PENSIONE E TV CHE PARLANO E SONO STATI I PRIMI A FARE COME TUTTI
OGGI PANTANI NON CE PIU
BASSO 2 ANNI
RICCO 2 ANNI
DI LUCA ?
F, SHELK AL TOUR NIENTE
BONEN OK AL TOUR
MENCHOV SOTTO INQUIETA IN AUSTRIA PER LA STESA STORIA PUERTO MA IN AUSTRIA CON TUTTI RABOBANK E STA AL TOUR
AMSTRONG NEL 1999 E STATO PRESO POSITIVO A EPO AL TOUR ANNO D'ATTO LA NOTIZIA ANNI TOPO PER NON FERMARE IL TOUR TOPO IL SCANDALO FESTINA TOUR 1998 INFORMAZIONE D'ATTO GIORNALE FRANCESE EQUIPE
NOI ITALIANI DOPING TUTTI
SONO TUTTI DOPATI CERTO MA PAGANO SOLO CHI E MAL DIFESO E STA IN ITALIA
INDURAIN CONTADOR PANTANI AMSTRONG SONI DEI CAMPIONE ANCHE SI TU PRENDE UN FARMACO NON DIVENTI UN CAMPIONE VEDE VIRENQUE DOPATO MA NON A FATTO MAI NIENTE AL TOUR SOLO MAILOT A POID
LA VERITÀ CHE IL CICLISMO E UN SPORT GRATUITO PER IL PUBBLICO E DA FASTIDIO
CALCIO TENNIS FI ETC ADATTE LA NON SI TOCCA
PER ME NON FADO PIU VEDRE UN CORSA CILISTA E TUTTI DOVREBERO FARE COSI P
Ho letto stamani le dichiarazioni di Di Luca e son sempre più false e allo stesso tempo veritiere...
Ha detto che non ha mai assunto Cera in quanto è un prodotto che già han trovato dall'anno scorso e che poi dal momento dell'assunzione ci vuole un mese perchè non si trovino tracce......
Ma allora mi chiedo perchè sia così informato.......
e poi dicono di non sapere nulla, di non prendere nulla,etcc.etcc..
oltre alla radiazione chiederei la restituzione dell'80% dei guadagni fatti in carriera così ci pensano non 2 ma 10 volte prima di fare certe cose.....
a parte che per me non sta funzionando nulla ogni atleta beccato positivo è un segno che la lotta al doping non sta funzionando, nel caso l'antidoping ogni tanto funziona..
la lotta al doping dovrebbe essere anche e soprattutto prevenzione attraverso una cultura sportiva da piccoli e un controllo sulle aziende farmaceutiche, gli scenziati pazzi del doping e chi ci lucra...l'antidoping è l'ultimo anello della catena...ma sulla prevenzione nessuno ci fa soldi, ergo non esiste.
la lotta al doping NON sta funzionando
le libellule non sudano,vivono quanto basta se!scoperti:una sola estate.
CHI PARLA DI DOPINCH.SONO DEI VERI ESPERTI IN MATERIA O MI SBAGLIO??
IO HO VISTO ESORDIENTI ALLA 1° GARA GIà CON LA BAVA!!!!VI MERAVIGLIATE DI..COSA.
si è fatto di tutto per fare partecipare tom boonen malgrado fosse recidivo dalla cocaina, ebbene non ha vinto nemmeno 1 gara e ha fatto 1 bruttissima figura, era inesistente e ha tolto la scusa che si era ammalato di mal di pancia e cranpi e vomito e via dicendo, ma gli mancava qualcosa o aveva paura di essere scoperto?
nel tour c'è qualche d'uno che fa il furbone volando nelle salite con le ali del vento senza 1 goccia di sudore strano.
Se vogliamo eliminare le bombe (chiamiamole cosi)bisogna che ci
diamo un taglio netto. Dobbiamo avere il coraggio di squlificarli
a vita, ed eliminare ocambiare tutti i Dottori delle squadre,a questo punto sono sicuro che il risultato ci sarebbe.
sn d'accordo col vecchiogiovi...credo che l'unico regalo ke Di luca potrebbe fare al ciclismo sia parlare di tutto quello che c'è sotto..sn convinto ke tutti i corridori ke avevano intenzione di vuotare il sacco,siano stati brutalmente minacciati..e quando uno ha famiglia ci pensa bene..ma se a voler parlare,invece di uno all'anno fossero in cento,credo ke questa repressione da mafiosi perderebbe il suo potere..hai ragione anke su Cunego..da una parte fa anche pena..ricordo la sua intervista dopo la tappa di Siusi..pensa cosa gli starà passando per la testa.."mi ritiro?riprendo a doparmi come nel 2004?o continuo così,a far più fatica degli altri e a vincere due garette all'anno?" PARLASSE ALMENO LUI!!!
solo doping.. ed io che provengo dalle categorie giovanili lo so.. per diventare professionisti bisogna sottostare a certe condizioni!!!!!!!!!
bisogna partire dal presupposto che tutti i corridori sono dopati e che chi viene scoperto a solo avuto meno fortuna degli altri..
Questo è il ciclismo!!!!!!!!!!!!
Signori l unica soluzione è un doping legalizzato...
Ormai non si può avere più fiducia in nessuno.(RICCO' REBELLIN BASSO DI LUCA.......) ALMENO SPERO CHE LE IMPRESE DI PELLIZZOTTI AL TOUR NON SIANO FALSATE. W Armstrong e Cunego !
concordo in pieno con vecchiogiovi..
il pesce puzza dalla testa. Credete che Ballerini e i suoi capi non sapessero di Rebellin? In che squadre aveva corso era noto, come le vicende dei suoi familiari? Sapevano che il CERA è molto difficile da rinvenire ed in questo confidavano tutti. Di De Luca con le sue frequentazioni era chiara l'attitudine.
Tuttavia se si vuole cambiare le cose bisogna che:
- si azzerino i vertici della federciclismo italiana
- si cambino tutti i ds delle squadre, partendo dai pulcini dove ci sono i peggio
- si cambi la dirigenza dei ciclisti (Moser è stato un laboratorio ambulante, per farlo andare in salita le hanno inventate tutte)
- si dica la cruda verità sui campioni recenti (a partire dall'ematocrito del sangue di Pantani che era denso come il miele) a quello di decine e decine di campioni.
-infine si mettano piede a terra tutti questi zucconi omertosi, compreso Cunego che benchè pulito, visto la campagna che conduce, è stato capace di sole mezze frasi.
Il ciclismo va azzerato, se ne riparlerà tra dieci-quindici anni, così qualcuno capirà.
De Luca non può essere il solo, il CERA non si trova dal farmacista sottocasa e non si inocula da soli.
Sto ascoltando la diretta, non ho capito bene chi fosse quel signore che parlava (comunque è un dirigente) ma mi chiedo se sia accettabile sentire certe cose. Ancora difese strenue dell'indifendibile... che tristezza. Quanti "campioni" italiani dovranno essere ancora beccati perchè si possa ascoltare qulcosa di diverso??? Perchè dobbiamo sopportare queste assurde prese di posizione dove invece di guardare ai proprio disastri si fa il confronto con altri sport?? O magari come ho appena sentito con le banche (le banche!! che cavolo c'entra???). Se il ciclismo italiano continua a parlare così allora potrete stare tranquilli che non ci sarà più un nostro corridore pulito per altri vent'anni (minimo!).
La cosa che mi disturba e che mi suona strana è che un paese dalle tradizioni ciclistiche come il nostro non sia riuscito a produrre da tempo immemore un ciclista "pulito" in grado di competere poi per la vittoria di un Tour, appena se ne è affacciato qualcuno è stato subito "pizzicato" ed ora hanno fatto fuori anche i nostri corridori da classiche. Diciamola tutta si è sono salvati solo Bettini (che però correva nella Quick Step, cosa secondo me da non trascurare) e Cunego (che non è mai stato costante su alti livelli) per ora.
La radiazione sarebbe la giusta sanzione ma non so perchè questa parola mi mette i brividi. Presuppone un sacco di certezze e certezze almeno io non ne ho. Il dubbio atroce principale riguarda l'antidoping: l'antidoping può dare falsi positivi? I controlli vengono effettuati con la stessa severità su tutti o è possibile pilotare i controlli decidendo chi e quando controllare per poi ottenere i risultati voluti? E' possibile incastrare qualche personaggio "scomodo" alterando i risultati dei test?
ok JohnPaul Jones..innanzitutto complimenti per il tuo nick , spero che sia un tributo al grande bassista dei led zeppelin, e poi condivido in pieno ciò che hai scritto..anch'io , come ho scritto in diversi post precedenti, come te ho sottolineato l'impegno del sistema (almeno in Italia) a scovare i furfanti..probabilmente diventeremo come la Francia, cioè non vinceremo mai più Tour o giri d'Italia, ma almeno le vittorie che verranno saranno pulite al di la di ogni sospetto..e poi se tutti gli sport fossero come il ciclismo vedremo sempre meno fenomeni in giro sparsi per tutti gli sport, in primis il calcio che non spenderebbe più 94 milioni di euro per comprare un solo giocatore...
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