Eurosport - gio, 23 ago 18:03:00 2007
Andiamo ad esaminare nel dettaglio cosa aspetta i corridori ai nastri di partenza dell'edizione numero 62 della Vuelta Espana
Partirà da Vigo la Vuelta Espana 2007. L'ultima delle tre grandi corse a tappe parte dalla Galizia e presenta subito una novità. Niente crono individuali o di squadra ma tappa in linea leggermente mossa che, però, difficilmente sfuggirà ai velocisti.
Gli organizzatori delle Vuelta sono soliti inserire già nella prima settimana frazioni impegnative con arrivi in salita capaci di testare da subito la condizione dei corridori. Anche l'edizione 2007 della corsa spagnola non vuole essere da meno ed ecco già alla quarta tappa il primo arrivo in quota con l'ascesa verso il Laghi di Covadonga.
Prima, e lunghissima crono (49 km), che arriva, come di consueto, al termine della prima settimana. I big, siamo certi, usciranno subito allo scoperto.
La Vuelta, da sempre, non prevede tracciati particolarmente impegnativi. Ecco perché la tappa numero 9, il giorno dopo la corsa contro il tempo di Saragozza, potrebbe riservare delle sorprese. Da Huesca a Estacio de Esqui Cerlier, sono 4 i GPM che la carovana dovrà affrontare e, anche se le pendenze non saranno impossibili, la fatica del giorno prima potrebbe farsi sentire.
La seconda settimana si apre e si chiude con due fra le tappe più impegnative dell'intera corsa spagnola. Quella del lunedì è decisamente la più dura perché arriva dopo un weekend particolarmente nervoso mentre per quella prevista per domenica 16 settembre i corridori avranno modo di recuperare le forze con tappe di pianura e il primo dei due giorni di riposo previsti.
Sarà, come in tutti i grandi Giri però, l'ultima settimana quella decisiva. Due i tapponi pirenaici previsti con l'insidia della cronometro (25 km) inserita il giorno prima della passerella finale di Madrid. Tutto è pronto quindi. La bagarre è ufficialmente aperta.
Andrea Tabacco / Eurosport