Eurosport - dom, 23 ago 23:33:00 2009
Una superiorità assoluta quella dei Blues sul Fulham che non tira, non spinge, più semplicemente non gioca, schiacciato dalla mastodontica superiorità del centrocampo del Chelsea. Per Ancelotti terza vittoria consecutiva...
Occorre altro per fermare questo Chelsea. Non un Fulham spuntato e inconcludente, ed è proprio questo il dato interessante della terza partita vinta da Ancelotti I Blues si stanno riscaldando, e crescono. Sarà interessante vederli di fronte ad altri ostacoli, e ad altre sfide.
Il primo tempo del derby inglese dell'SW6, dalla codice di avviamento postale dove le due squadre convivono, a poca distanza l'una dall'altra, non è un granché: anche perché il Chelsea, di fronte a una squadra confusa e confusionaria, decide che la partita si può anche gestire con calma. Attitudine tipica di Ancelotti che i Blues sembrano aver fatto propria con una certa facilità. Con Deco inizialmente in panchina, Ancelotti scopre le attitudini di Anelka in versione uomo assist: sorprendentemente devota la prova dell'attaccante francese che spalle alla porta mette in condizione di tiro chiunque, prima Lampard, poi Terry, quindi Drogba, e sempre giocando da sponda. Una chiave di lettura interessante che scompagina quelli che sono i piani di Hodgson che in pratica si ritrova con un uomo di troppo in difesa e uno di meno a centrocampo. Senza considerare che la vera assenza, quella di Johnson, costretto a lungo stop per la frattura della clavicola, non è cosa facilmente risolvibile in attacco per una squadra cronicamente a corto di punte.
Avvio di gara lento, con il Chelsea che dispone del centrocampo limitandosi a non lasciare mai il pallino del gioco ai Cottagers che fanno poco, pochissimo, e vanno sul taccuino solo per una prima, episodica occasione che capita al 2' a Dempsey e poi qualche protesta su un sospetto fallo di mano in piena area di Cole. Episodi, perché la cronaca della partita dice solo Chelsea, abile solo anche nel non concedere praticamente nulla al Fulham. E altrettanto abile nello sfruttare quel poco che serve. E' Anelka in questo caso a concedere l'acuto vincente, un assist fantastico, su Drogba che si allunga sul filo (e forse anche un pochino più in là) del fuorigioco: l'ivoriano non sbaglia il controllo e neppure il tempo della conclusione che finisce implacabilmente alle spalle di Schwarzer.
Per i tre punti basterebbe anche solo questo perché il Chelsea al Fulham non concede assolutamente nulla, e Cech, se non per una (sua) pessima uscita, non deve neppure impegnarsi. A giustificare una netta superiorità di campo che sulla base di quantità e qualità di gioco non ammette repliche, è il raddoppio che inverte i fattori, ma non il prodotto. Stavolta è Drogba a ricamare uno splendido assist per Anelka che si invola in posizione regolare e tra le maglie di una difesa larghissima per scartare l'uscita di Schwarzer e insaccare. Divario notevole, per un Chelsea che ha giocato sì e no al 60% delle proprie consistenze individuali e di collettivo. Così come superiore al 60% è stato il dato del possesso palla dei Blues che più che non aver rischiato non hanno concesso neppure la presenza in campo ai centrocampisti avversari, del tutto sovrastati. Se si vuole trovare un limite al Chelsea di Ancelotti forse è proprio questo: il non aver dimostrato di saper giocare anche sotto pressione. Forse perché fino a questo momento non ce n'è stato alcun bisogno. Ma il campionato inglese non mancherà di garantire anche questa indicazione. Terza vittoria di fila per il Chelsea, la meno bella. Ma anche la più autorevole.
Il tutto mentre i tifosi del Chelsea si lasciano andare a un coro che, se continua così, potrebbe anche diventare un tormentone: we love Lotti, we too.. urlano, cantandosela e suonandosela, là dove Lotti è il nomignolo appiccicato a un Ancelotti che sornione sorride e se la gode.
Commenti 1 - 11 di 11
GO CHELSEA GO !!!!!!!!!!!! ROMAN REGALACI VILLA E VINCIAMO TUTTO !!!!!!!!!!! ABBASSO IL BARCA AVETE RUBATO LA CHAMPIONS !!!!!!
carletto quando finirai la fortuna sarà dura infatti per 4 giornte in champions non cè drogba ke ti salva !!!!!
grande carletto.. .grande uomo!
FORZA BLUES!!!!!!!!!!!
marcopegaso io ti uccido! non puoi dire questo delle altre persone! grande chelsea!
Ma che bello che Drogba ha ricambiato "il favore" ad Anelka...Cioè piu si diventa "sempreverde" piu si migliora!
CAPPEEEEEEEEEEEEEERRRRIIIIIIII..Carletto non farti illudere da questi risultati pretendi da Abram. un VERO attaccante da affiancare a DROGBA per vincere TUTTO
Mitico Carletto!!!
va vadino a cacare gli inglesi
Lotti è anche il nome d'arte della futura promessa Ferrari, "Bortolotti"!
grande chelsea
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!