Eurosport - mer, 23 set 11:41:00 2009
Non accennano a spegnersi le polemiche circa il caso Semenya. tante, troppe le indiscrezioni circa la sesso dell'atleta, ora additata come ermafrodito. la Federazione, però, alza le mani
La vincitrice della medaglia d'oro degli 800 metri ai campionati mondiali di atletica di Berlino, Caster Semenya sarebbe un ermafrodito, almeno stando alle indiscrezioni di diversi giornali internazionali.
Nei giorni scorsi la notizia è rimbalzata un po' da tutte le parti, infrangendosi ogni volta contro il muro eretto dalla Federazione sudafricana a difesa della sua atleta.
Ecco però che sabato il presidente della stessa Federazione ha cambiato decisamente rotta, affermando che test per verificare l'identità sessuale della Semenya erano già stati effettuati nei primi giorni di Agosto, comunque prima della rassegna iridata, anche se non sono ancora noti gli esiti.
Il presidente ha dichiarato di aver mentito per proteggere una bambina.
Proprio qui sta il punto di una vicenda che, se non fosse tragica, sarebbe quasi comica: l'atleta in questione, Caster Semenya, ha diciotto anni. Praticamente una ragazzina.
Se prescindiamo dalla totale mancanza di sensibilità e riserbo con cui è stata trattata tutta la vicenda, emergono comunque aspetti che dovrebbero far riflettere l'intero movimento atletico. Nel terzo millennio stiamo cercando l'acqua su Marte, costruiamo aerei che volano senza pilota ma non riusciamo a determinare in modo discreto se un'atleta possa o meno partecipare ad una manifestazione di carattere mondiale!
Voglio subito sgombrare il campo da dubbi: Caster Semenya non ha alcuna colpa in tutta questa vicenda. È chiaro che se le viene permesso di gareggiare, non può far altro che esprimersi al meglio con tutto quello che la Natura le ha dato: se il suo corpo, in maniera naturale, presenta tratti e peculiarità anche maschili, chiaramente avrà un vantaggio sulle altre atlete.
Ma se il suo Paese aveva già svolto dei test, sospettando, come tutti, che ci fosse qualcosa che non andasse, perché l'hanno fatta correre a Berlino? Viene il dubbio che la ricerca di un titolo mondiale abbia prevalso sulla buona fede dei dirigenti, a discapito dell'atleta stessa. Il desiderio, evidentemente, di portare a casa un risultato di prestigio, è prevalso su tutto. Anche sulla Semenya.
Caster ha diciotto anni, un'età dove già normalmente ci sono difficoltà di integrazione sociale con i coetanei, dove spesso si cerca il compiacimento degli altri per poter far parte di un gruppo. Immaginiamola ora, tornata in patria come un'eroina e poi sbattuta sulle pagine dei giornali come un mostro, come quelli che nei secoli scorsi venivano definiti fenomeni da baraccone. Immaginiamo come possa essere la sua vita ora, perché sembra che il titolo mondiale le abbia portato fama, ma non certo quella che si aspettava.
Immaginatevi cosa possa passare per la testa a questa ragazza, ogni giorno accusata di qualcosa di diverso.
A quell'età, approcciarsi ai compagni di scuola o di allenamenti quando i giornali di mezzo mondo parlano, male, di te, non sarà facile.
Non si poteva trattare la vicenda in modo più discreto e meno traumatico? Sicuramente sì, ma una volta che la Semenya ha vinto il titolo mondiale degli 800 metri, la macchina dei media si è messa in moto e non si è più fermata.
Che senso ha che la campionessa del mondo, a causa di tutti gli sviluppi della vicenda, non abbia partecipato a nessun meeting né prima né dopo i mondiali?
Allora, viene da pensare, si cercava solo ed esclusivamente la medaglia a Berlino, già sapendo che, fatto quello, difficilmente avrebbe avuto la possibilità di ripetersi.
Se l'obiettivo era questo, è stato sicuramente centrato, visto che, tecnicamente, la medaglia non può esserle tolta, non trattandosi di doping.
Ma il sospetto è che per vincere una medaglia si sia distrutta un'atleta. E una persona.
Commenti 1 - 19 di 19
come si fa a condannare una ragazza di 18anni!!!! sicuramente ha iniziato pesanti allenamenti molto prima di questa eta' e non si diventa campioni del mondo con il solo doping o con tassi di testosterone superiori alla media femminile, che poi e' ancora tutto da provare ,come e' da provare il fatto che sia quel che sia..... cmq quello che mi balza alla mente e' solo il miglioramento di questa atleta che ha effettuato nell'arco di 1anno e mezzo ,cioe' da quando partecipo' ai mondiali juniores nel 2008 dove fu eliminata in batteria con 2.11.98... da allora si e' migliorata di 16 secondi e in una distanza di 800metri sono quasi cento metri.. Che sia x caso il siglor arbeit ,,cioe' colui il quale negli anni 80 aiuto' molte atlete della germania dell'est a migliorare sensibilmente i loro croni fino a diventare atlete imbattute??? ora questo signore e' a capo della federazione di atletica del sudafrica... in ogni caso questa ragazza , a mio modesto parere,e' una vittima inconsapevole di un sistema, perche' a questa eta' e ancor di piu' da ancor piu' giovani si ha piena fiducia verso colui o coloro i quali si prendono cura di te e ti seguono.. C'e' da dire che la semenya non e' nata in una metropoli, ma in un villaggio , ha una famiglia povera e numerosa e se qualcuno ha creduto in lei,, e il presente lo conferma,, abbia abusato di una certta ingenuita'. e ,, concludendo , mi piacerebbe rivederla gareggiare sperando che non si rovini la salute...
KUKKUTTA NON CAPISCI VERAMENTE NULLA
Certamente l'hanno distrutta. La federazione sudafricana ha giocato sporchissimo e ha speculato sulla pelle di una ragazza. La quale pero' tanto innocente non mi pare, certamente sapeva anche lei i rischi di essere beccata, infatti non ha partecipato ai meeting.
Ora lamentarsi del tam tam mediatico e' nobile, ma patetico: quando sei campionessa del mondo e la cosa e' irregolare vuoi che non esca sui giornali? Spiace per lei, per come e' stata strumentalizzata. Ma questa volta ai media non ho molto da rinfacciare.
le uniche vittime sono la seconda e la quarta arrivate.
Ma qualcuno se le ricorda le atlete dell'Est negli anni 70-80 o le cinesi nel nuoto anni 90??? La Kratochvilova sembrava un camionista trentino... per non parlare delle atlete che fanno i lanci... E questa poveretta che si sarà anche fatta un mazzo così per prepararsi ai mondiali, viene ora massacrata in diretta mondiale... Basta. Fino al 21 novembre sarebbe bene tacere e dopo il 21 novembre... continuare a tacere!!!
Non mi trovo molto d'accordo con questo articolo. Per carità i media di qualsiasi paese siano, oramai mostrano la delicatezza di un elefante dentro una cristalleria (eppoi si parla di diritti alla privacy...), ma la signorina (fino ad una prova contraria e certa) anche se ha solo 18 anni saprà esattamente come definirsi: uomo donna ermafrodito...o è arrivata alla maggiore età senza accorgersi di nulla? e i genitori? e gli allenatori? insomma dalla federazione sudafricana in giù mi sembrano tutti da condannare compresa lei che certo adesso non puo diventare certo la vittima. Direi che in un modo o nell'altro ha compiuto una frode.
Altrimenti dobbiamo giustificare anche chi si dopa a 16-17-18 anni: poverino è un bambino mal consigliato sarà colpa dell'allenatore...e via dicendo....un po come piquet jr: salvo perchè ha confessato ma solo dopo esser stato licenziato...bravi facciomogli pure i complimenti a lui e al paparino....
ma dai
Disonesta la federazione sudafricana ma disonesto anche IL Semenya, che sapeva, eccome, della sua condizione di superiorità fisica rispetto alle altre atlete ! Altro che vittima !!!
In tutto questa vicenda, prevale forte il dispiacere e il senso di tristezza per una persona distrutta. Usata per inseguire una vana gloria e poi sacrificata all'altare di un'opinione pubblica sempre affamata di nuovi "mostri". Il mostro non è lei, ma chi l'ha usata prima e chi non ha avuto poi nemmeno la delicatezza di trattare il suo caso con la discrezione e la riservatezza che avrebbe meritato.
R.
Non oso immaginare le porcherie che
si potranno fare ai mondiali
di calcio il prossimo anno mi vengono i brividi.
La federazione di atletica è responsabile CHE PAGHI!!
byby
Sarebbe interessante sapere se quest'atleta era presente alle olimpiadi di Pechino oppure no, se si conoscere il risultato.
La "macchina dei media" siete anche voi: tutte le notizie sulla Semenya le ho lette qui su Yahoo!sport.Anch'io non capisco il senso di questo articolo, criticare i media che hanno fatto scoop su questa vicenda quando voi avete fatto la stessa cosa.
Rimbalzi di responsabilità molto italiani...
le accuse sono state varie Riccardo C: di essere un uomo, di essere un ermafrodito, di essere una donna pompata come un cavallo ecc...
"Ogni giorno accusata di qualcosa di diverso."
No giornalista, accusata sempre della stessa cosa: di non essere una donna.
lo decidono gli esami clinici se è un pò più femmina o maschio...
c'hanno marciato molto...la domanda è: per quanto tempo ancora dovranno romperci i timpani con certe notizie?
Il problema vero, è un altro: può un ermafrodita gareggiare ? se si con chi ? Come si fa a stabilire se si è un po' più maschio o un po' più femmina ? Purtroppo la maggior parte delle società pseudo civili di fronte agli scherzi della natura chiudono gli occhi e decretano lo scherzo come una patologia, lavandosi ipocritamente la coscienza.
Questo precedente però, costringerà i soloni che decidono a prendere una posizione, mi auguro solo che non la ricattino dicendo di metter a posto chirurgicamente la faccenda se vuole tornare a competere, oppure dandole un po' di soldi per levarsi dalle balle e risolvere tristemente il problema.
concordo con l'articolo, sarebbe da CONDANNARE LA FEDERAZIONE ed escluderla dai prossimi appuntamenti mondiali come monito per gli altri.
mi spiace a livello umano perche' sicuramente pure lei (cosi' si sente) in cuor suo sa che qualcosa non va dentro di lei.
la Federazione e' da condannare cosi' come e' da condannare la federazione mondiale che non ha indagato a fondo!!!
cosa non si fa per una medaglia o un po' di gloria. ciclismo docet!
Ma ancora non ha trovato un avvocato che la ricopra d'oro con una bella causa sull'ASSOLUTA mancanza di rispetto della sua privacy???
E poi vorrei sapere se a qualcuno è mai venuto in mente di fare un test a Patrick Ewing (ex pivot dei New York Knicks) per verificare se era più uomo o gorilla??? La fisionomia del suo viso farebbe propendere più per la seconda ipotesi... :-)))
Ovviamente è una battuta...
La Semenya gareggia da qualche anno ormai (giusto?) e nessuno si era mai posto il dubbio ancora? Evidentemente quegli 800 mt doveva vincerli qualcun'altra...!!!
concordo con l'ultima frase, hanno distrutto una persona
ma va,lei era consapevole allo stesso modo della federazione.e la popolarità le/gli porterà tanti di quei soldi che potra diventare donna o uomo a tutti gli effetti nel caso non la facciano piu correre o quando si ritirera.
questo articolo perbenista non ha senso quando su questo stesso sito c sono stati almeno 10 articoli a dare spazio all'argomento e pubblicità alla cosa
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