Eurosport - mer, 23 set 09:25:00 2009
Leader e regista di Ballerini parlano in vista del Mondiale di Mendrisio. I due assicurano di essere in grandi condizioni fisiche. Per il vincitore del Giro d'Itaila 2004 parlano le due tappe vinte alla Vuelta. Il veterano ha messo a punto una preparazione speciale per l'occasione
Per creare una squadra vincente servono ingredienti diversi e capaci di combinarsi tra di loro allo stesso tempo. Franco Ballerini lo sa bene. Con lui alla guida della Nazionale sono arrivati quattro Mondiali (Cipollini nel 2002, Bettini nel 2006 nel 2007 e Ballan nel 2008) e un oro all'Olimpiade di Atene (sempre con Bettini). Il ct conosce la ricetta giusta. E sa benissimo che due ingredienti fondamentali per il Mondiale di Mendrisio saranno Stefano Garzelli e Damiano Cunego. Il corridore veterano e quello ormai giunto alla maturità.
Nel ritiro di Gazzada tutto procede al meglio. Le sensazioni sono buone. A dirlo è proprio Garzelli, uno che di corse se ne intende e avrà il ruolo del regista di squadra. "Inizio l'avventura mondiale con le motivazioni necessarie - ha dichiarato il 36enne - e lo stato fisico ottimale. Al Gran Premio di Prato sono stato in fuga con tutti gli altri azzurri presenti alla gara e nel finale ho pilotato il mio compagno Paolini a un buon terzo posto allo sprint".
In Toscana pioveva forte. E, così, Garzelli non ha potuto rifinire la preparazione con un'altra cinquantina di chilometri da mettere nelle gambe. Poco male, perché il veterano azzurro ha rimediato il giorno successivo. Svegliandosi presto la mattina e completando il programma poco prima di presentarsi in ritiro. Garzelli non dimentica i dettagli. Non solo in gara. Basta pensare che, sabato scorso, il varesino ha messo all'asta la maglia verde di miglior scalatore conquistata all'ultimo Giro d'Italia. Il tutto nel corso di un'iniziativa benefica a favore dei bambini bisognosi della Costa d'Avorio.
Garzelli è pronto. Cunego pure. Il vincitore del Giro 2004 è convinto di poter migliorare a Mendrisio la prestazione di Varese 2008, quando arrivò secondo dietro ad Alessandro Ballan:"Questa è la mia quarta esperienza iridata da professionista: quest'anno ho dalla mia una condizione che non è mai stata così valida".
"Sto vivendo una settimana di attesa e tensione per una corsa importantissima - ha aggiunto - e sono contento che le vittorie di tappa con arrivo in quota all'Alto di Aitana e a La Pandera alla Vuelta abbiano messo d'accordo tutti sul fatto che possa giocarmi appieno le mie chance iridate in Svizzera. Noi siamo uno squadrone. Ma, oltre alla Spagna dai tanti leader, dobbiamo stare attenti a Fabian Cancellara e al belga Philippe Gilbert".
Commenti 1 - 17 di 17
per arturo
secondo me arriva un gruppetto di 5 o 6 corridori , Gilbert secondo me si è preparato molto bene e nelle gare di un giorno è molto forte . L'unica possibilità per noi credo che sia fare una gara dura fin dall'inizio
Arturo, non sottovalutare boasson, questo va forte pure in salita, ricordi al giro quando arrivò secondo nella tappa vinta da siouzu, quella di bergamo lata?Lì c'era una salita breve e abbastanza ripida, come al mondiale, e non ha fatto fatica a rimanere coi migliori, se questo non lo staccano personalmente diventa il favorito, ha una progressione pazzesca in volata, se la gioca coi velocisti puri, figuriamoci se non può battere valverde o cunego, imperativo sarà staccarlo, mi preoccupa più lui di cancellara, che nei forcing in salità pagherebbe dazio, e in volata comunque non è imbattibile.
Gian69
mà arrivano in volata secondo te? per me no... gilbert poi non è neanche in grande condizione... alla vuelta ha combinato poco o niente
primo Boasson , secondo Cancellara , terzo Gilbert . Secondo me Spagna e Italia finiranno per agevolare gli altri
Cancellara se ne ha scatta sul falsopiano finale della seconda salita e tani saluti a tutti..!! é migliorato molto in salite brevi..aspettatevi un grande Spartacus..!!
Se su un percorso del genere si ha paura di Cancellara, mi sembra un po' ridicolo.
Temo Cancellara, Valverde, Sanchez e gli Schleck brothers. Il tedesco Haeussler potrebbe essere la sorpresa, occhio. Speriamo che gli azzurri non sentano troppo la responsabilita' di "dover fare la gara", come da anni tutti si aspettano (abbiamo vinto gli ultimi 3 di fila). Speriamo che tra Cunego e Ballan non ci sia rivalita', l'anno scorso Damiano era furente - ma c'e' da dire che sono anche compagni di qaudra alla lampre.
Boasson è forte... ma il percorso è duro e soprattutto non ha una grandissima squadra... a parte gli spagnoli il più pericolo per me è Cancellara
BALLAN BALLAN BALLAN BALLAN
Forza buteleto! Stai tranquillo e fai quello che sai fare...... daghene!!!
forza azzurri damiano è il tuo anno spara tutte le tue cartucce,bravo garzelli come regista in corsa.
Il più forte è senza dubbio Cancellara, gli altri sono tutti un gradino sotto.
visconti fa solo da gregario!!!
visconti ???
valverde e sanchez ricaricheranno le batterie.....
ma se cunego sta bene può battere tutti...Forza Azzurri !
Pericoloso è Philippe Gilbert è uno che ti fa gli scatti a 5 km al termine e vince il mondiale.....e soprattutto sanchez....perchè valverde mi sembra troppo stanco per vincere un mondiale
Damiano, dovresti preoccuparti anche di boasson hagen, se questo se lo portano in volata asfalterà tutti, speriamo lo stacchino sull'ultimo strappo, sennò saranno kazzi amari.
Effettua il login per inviare un commento
Non sei ancora un utente Yahoo! ? Registrati subito per avere un account Yahoo!