Eurosport - mer, 23 set 11:19:00 2009
La sentenza della Corte suprema dello stato di New York grazia gli statunitensi di BMW Oracle che non verranno squalificati, come richiesto dagli svizzeri di Alinghi. Tutti al via, dunque, alla 33 esima Coppa America
Il giudice Shirley Kornreich ha respinto la richiesto di squalifica, presentata dagli elvetici di Alinghi che riguardava la mancata presentazione da parte del team di Oracle del CHR del trimarano Usa.
Secondo il magistrato della Corte Suprema dello stato di New York, il sindacato americano Oracle si comporta in modo "antisportivo" nella lite che l'oppone ad Alinghi, detentore della Coppa America, ma le sue azioni non sono "contrarie alla legge" e si è rifiutata di punirle. Tale valutazione è sottolineata da Alinghi in un comunicato riguardante la controversia che l'oppone dal luglio 2007 a Oracle sulle modalità della 33esima Coppa America,
Alinghi accusa gli americani di voler vincere la Coppa in tribunale invece che in acqua. Ma sono tuttora pendenti diversi procedimenti sulle regole della sfida. Secondo gli elvetici "il comportamento antisportivo" di Oracle ha "ridotto considerevolmente il vantaggio" del detentore del titolo.
Tutti al via, dunque, nella Coppa America negli Emirati Arabi Uniti nel febbraio 2010. Anche se il prossimo capitolo dell'infinita vicenda a fine mese: un'altra udienza è già infatti fissata per il 30 settembre. Oracle chiederà alla Corte di assicurarsi che Alinghi non "manipoli ingiustamente" a suo favore le regole della sfida.
Intanto il catamarano costruito dagli svizzeri è in rotta verso Ras al Kaimah, dopo essersi addestrato in mare al largo di Genova; Oracle invece sta provando il suo trimarano a San Diego (California) e potrà presentare il Custom House Registry almeno "due settimane prima della data della sfida".
Commenti 1 - 4 di 4
sono sport ma spesso diventano querelle da aula di tribunale. invece di progressi tecnici e sportivi sul campo gara è piu importante trovare buoni avvocati dovrebbero fare un campionato di avvocati sarebbe meglio cosi forse lo sport puo ritornare
Che la Corte suprema dello stato di New York fosse estremamente di parte lo si era capito da un bel pezzo!
quel che non capisco è perchè dopo che se ne sono andati luis vuitton cup, tutti gli sfidanti e gli sponsor ALINGHI non gli ha regalato la coppa america a quei buffoni ed insieme con gli altri non ha organizzato una sfida coppa ex novo tipo "WORLD CUP SERIES" con gruppi di qualificazioni e teste di serie?
AVETE UCCISO UNO SPORT FANTASTICO!
LADRI!
Oracle si comporta come un bambino viziato...sempre nella storia della Coppa America, il defender ha avuto il vantaggio di scegliere come e quando gli sfidanti lo potevano insidiare, agli inizi la regola era addirittura che la barca doveva arrivare via mare...figuratevi se una barca che attraversava l'atlantico poteva competer con una preparata per regatare sotto costa ! Nessuno si e'mai scandalizzato fin tanto che e'stata strappata al San Diego YC...da allora non e' piu'tornata in mano agli US (lo e'stata per 100 circa) adesso pestano i piedi e dicono che il defender ha troppo vantaggio ??? Compartamento da veri bambini, se il defender non avesse sempre avuto vantaggio allora mi spieghino come sul podio che teneva la Coppa America era inciso....che la testa dello skipper del defender che perda sia qui sostituita al posto della coppa...per cui si rendevano conto che una volta persa eran cacchi acidi !!!
Non mi piace quando i tribunali fanno lo sport !
Saluti
Questi contrasti tra Team a suon di carte bollate somiglia tanto a quelli che stanno facendo degenerare la F1.
Altra analogia con la F1 sono le mancanze regoloamentari, che fanno esplodere tensioni e lasciano spazio ad irregolarità più o meno presunte.
Mi auspico per entrambi questi stupendi sport un ritorno alla sfida solo sul campo di gara.
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