Eurosport - ven, 23 nov 18:24:00 2007
Si alza il sipario sulla 16a giornata di Serie B. Da seguire con particolare attenzione il big match tra un Pisa in cerca del primato e un Chievo con voglia di riscatto. Non perdete la nostra diretta scritta sabato alle 16:00!
Dopo i fatti di domenica 11 novembre e la sosta forzata, si torna finalmente a parlare di calcio giocato. Ci eravamo lasciati, 14 giorni fa, con l'Albinoleffe primo, il Pisa secondo e il Chievo in crisi. Rieccoci con l'Albinoleffe di diritto in prima pagina e il Chievo chiamato a dimostrare che la pausa forzata ha fatto bene. Impresa non facile, dato che avrà di fronte proprio gli uomini di Ventura.
Un Ventura decisamente tranquillo per la trasferta in terra veneta. I numeri ottenuti finora, infatti, sorridono alla squadra pisana. Su 8 trasferte i toscani hanno conquistato 7 vittorie, segnato 15 gol e subiti 10. Mister Ventura, però, dovrà fare a meno degli infortunati Juliano e Pisano, mentre restano da valutare le condizioni fisiche di Cerci e Kutuzov dopo gli impegni con le rispettive Nazionali. "La trasferta di Verona - ha dichiarato Ventura - arriva proprio al momento giusto: massimo rispetto per loro che sono tra le squadre favorite per la risalita, ma se noi siamo noi andiamo là e sono sicuro che ce la giochiamo."
A questo punto resta da vedere se lo stop forzato ha fatto bene al Chievo, che vuole riscattare la pesante sconfitta subita per mano del Bologna. Iachini in difesa deve fare a meno dello squalificato Mantovani, ma, per il resto, ha solo problemi di abbondanza dopo aver recuperato tutti gli infortunati. Quello che chiede Iachini ai suoi è soprattutto una prova di carattere: "Non vedo l'ora di tornare in campo ha dichiarato mister Iachini - , ma è sempre così quando perdi. Abbiamo lavorato tanto sulle gambe e sui movimenti, ma ancor prima sulla testa. Perchè il calcio è sì movimento, tecnica e tattica, ma devi esserci con la testa, prima di tutto. E a questo punto della stagione, l'aspetto mentale è decisivo. Cambiare qualcosa della mia squadra? No, sarebbe un errore: a volte cambiare fa bene, altre destabilizza, toglie sicurezze. Non è il momento giusto per le novità".
Caterina Camerlengo / Eurosport