Londra, 23 dic. - (Adnkronos) - ''Non abbiamo vinto niente negli ultimi 40 anni, non domineremo il mondo da un giorno all'altro''. L'ingaggio di Fabio Capello come ct dell'Inghilterra non e' sinonimo di successo automatico. Lo pensano e lo dicono i vertici della Football Association. L'entusiasmo alimentato dall'arrivo del tecnico italiano rischia di far passare in secondo piano la realta': ''Non possiamo pensare che sia tutto semplice. Non ci faremo trascinare dall'idea che diventeremo campioni del mondo solo perche' abbiamo Fabio. Non abbiamo vinto nulla negli ultimi 40 anni, non dobbiamo aspettarci che lui automaticamente ci dara' 2 titoli'', dice Trevor Brooking, responsabile dello sviluppo della FA. ''Dobbiamo cercare di ottenere il massimo dal gruppo di giocatori a disposizione''. Il lavoro del neo ct e' complicato. ''Non ci sono trionfalismi. Fabio sa che ha un impegno notevole: questa e' una squadra che non e' riuscita a qualificarsi per gli Europei'', aggiunge Brian Barwick, direttore generale della federazione. ''Fabio deve lavorare soprattutto sull'aspetto mentale: deve occuparsi di cio' che succede quando i giocatori varcano la linea bianca e entrano in campo. Deve dedicare molte energie alla fiducia che i giocatori devono avere''. Nell'agenda del ct, quindi, non solo ''tecnica e tattica''.




