Eurosport - dom, 23 dic 14:42:00 2007
La 17a giornata di Serie A propone il derby di Natale tra la capolista Inter e i neo campioni del mondo del Milan. Sfida nella sfida tra il Pallone d'Oro Kakà e il giocatore che proverà a succedere proprio il brasiliano l'anno prossimo: Ibrahimovic
Nel derby di Natale se il Milan vorrà superare l'Inter dovrà "essere perfetto". Chiede il massimo ai suoi Carlo Ancelotti per un Milan che non vince il derby di campionato 14 aprile 2006 (1-0) . "Per battere l'Inter occorrerà essere perfetti - dichiara Ancelotti alla vigilia della partita - Se non sei al massimo, contro l'Inter rischi di fare una brutta figura". Un aiuto al Milan potrà venire anche dal recente successo nel Mondiale per club, contro gli argentini del Boca Juniors. "La vittoria di Yokohama è stata molto importante e ci è servita per preparare con serenità questo derby" - continua il tecnico rossonero. Il derby, infatti, é stato preparato con serenità, fiducia, ottimismo, anche grazie al risultato di Yokohama. Per quanto riguarda la formazione, Ancelotti aspetterà fino all'ultimo per risolvere gli ultimi ballottaggi: "I dubbi sono sulle fasce, a destra Oddo o Bonera, a sinistra Jankulovski o Maldini. Gattuso? Non si è allenato tutta la settimana, l'alternativa può essere Brocchi".
In casa Inter, Roberto Mancini si aspetta una partita ricca di spettacolo: "Noi siamo in testa, quindi abbiamo da perdere in termini di classifica. Si affrontano due grandi squadre, tra le più titolate al mondo, sarà una bella sfida". L'allenatore interista non ha dubbi. Nella sfida tra la squadra che domina l'Italia da due stagione e i neo campioni del mondo, quelli che hanno più da rischiare sono soprattutto i nerazzurri che non possono permettersi passi falsi e perdere il vantaggio in classifica su Roma e Juventus. Il Milan deve recuperare punti ma l'obbiettivo scudetto è già lontanissimo. La corazzata di Mancini invece deve continuare nella striscia perfetta in campionato che non li ha mai visti sconfitti in questa stagione e reduci da 5 vittorie di fila, 12 in 16 partite.
Fino a questo momento, l'Inter ha schiacciato quasi tutte le avversarie, eccezion fatta per la Juve, ultimo pareggio prima della striscia di vittorie, e si è permessa anche il lusso di rifilare 4 gol alla Roma. Miglior attacco e miglior difesa con 35 gol fatti e solo 8 subiti, i nerazzurri hanno potuto contare soprattutto su due bomber: Zlatan Ibrahimovic nella prima parte del girone d'andata e Julio Cruz che si è scatenato quando Ibra ha deciso di tirare il fiato. Insieme hanno messo a referto18 reti, più della metà della squadra. E contro il Milan potrebbero esserci entrambi con lo svedese che rientra dopo due settimane di riposo forzato e promette di dare filo da torcere ai cugini, lui che lo scorso anno segnò sia all'andata che al ritorno.
"È un derby e quindi come al solito sarà una gara particolare - ammette il tecnico nerazzurro - Una partita tra due grandi squadre, ci sarà grande spettacolo in campo. Sia noi che loro abbiamo i giocatori per fare la differenza: Ibrahimovic e Kakà su tutti. Già un derby è importante, perché si affrontano due tra le squadre più titolate al mondo, poi capita il 23 dicembre ed è qualcosa di diverso rispetto al solito". Una stracittadina dal sapore particolare, quella che si giocherà all'antivigilia di Natale, la numero 169 in campionato, ma il tecnico Jesino quando sente parlare di derby, ha ben altro per la mente: "Stimo Carlo, ma è normale che tra le squadre ci sia una certa rivalità. Io però non sento nemmeno la rivalità col Milan, la mia vera rivalità quando giocavo era con il Genoa. Quindi non mi dà fastidio niente".
Dunque, spettacolo sia...
Seguite tutte le emozioni del derby milanese attraverso la nostra DIRETTA SCRITTA: appuntamento per domenica alle 15h00!
La Redazione / Eurosport