Eurosport - dom, 23 dic 11:52:00 2007
Una doppietta di capitan Totti consente alla Roma di superare la Sampdoria nell'anticipo serale della 17a giornata di campionato. I giallorossi salgono a quota 36 punti, a sole 4 lunghezze dall'Inter. Blucerchiati chiudono in 10 complice l'espulsione, per somma di ammonizioni, di Volpi
Antonio Cassano non c'è, eppure a Roma lo aspettavano da un pò di tempo. Un cartellino giallo ha evitato, probabilmente, i fischi all'ex barese. Non c'è Cassano ma c'è, in gran forma, il vecchio amico-nemico Francesco Totti che quando vede le strisce blucerchiate della Sampdoria trova carica ed energia. Gol e spettacolo. Una doppietta, un cucchiaio, almeno due assist da togliersi il cappello.
Prima dell'inizio Gervasoni fa osservare un minuto di silenzio in memoria di Lorenzo Modena, arbitro 18enne morto in campo durante un match tra giovanissimi. La Sampdoria è ordinata ma poco cinica. A Mazzarri non resta che affidarsi al solito Bellucci.
La partita della Roma inizia al 15esimo. I primi messaggi a Castellazzi li manda Cassetti. Poi ci pensa Campagnaro ad aprire le porte ai giallorossi. In area stende Ferrari, Gervasoni manda Francesco Totti dal dischetto che vuole fare, ai tifosi e a se stesso, un bel regalo di Natale. Castellazzi non resta in piedi, come in passato era successo all'ex leccese Sicignano e al reggino Campagnolo, il cucchiaio questa volta è originale. Totti festeggia così la sua 380a partita con la maglia della Roma: ne mancano adesso 6 per battere il record del difensore Giacomo Losi.
Negli inserimenti la Samp si rende pericolosa. Maggio alla mezzora deve fare i conti con i riflessi di Doni. La Roma rischia anche sulle palle inattive. Volpi sul secondo palo trova Lucchini, un difensore che però con la porta non ha un gran feeling. 5 gol in carriera, l'ultimo quasi 4 anni fa.
Il primo tempo si chiude come inizia il secondo. Totti nelle vesti di rifinitore, Perrotta a cercare la porta. Più pericoloso all'ottavo della ripresa con un tiro dalla distanza deviato da Castellazzi e finito sulla traversa. Le cose per gli ospiti si complicano all'undicesimo. Volpi già ammonito stende Perrotta. Gervasoni concede in anticipo le vacanze natalizie al capitano doriano.
Mazzarri è costretto a cambiare il centrocampo. Dentro Sammarco, fuori Franceschini. Spalletti sostituisce, invece, gli esterni. Mancini prende il posto di Vucinic. Il brasiliano ha però bisogno di qualche minuto per prendere le misure. Alla Roma riesce tutto facile. E anche a Cristian Panucci escono numeri che solitamente appartengono al repertorio del suo capitano.
Manca il gol che chiuda la partita... Mancini ci riprova al 26esimo. Il suo diagonale termina di poco sul fondo. La Sampdoria sfiora l'impresa a tre minuti dalla fine. Uscire indenni dall'Olimpico con l'uomo in meno sarebbe stato un trionfo, ma Doni salva ancora il risultato, questa volta su tiro ravvicinato di Caracciolo.
Totti, o meglio Cassetti, stufo di correre rischi decide di mettere la vittoria al sicuro. L'ex leccese farebbe invidia al miglior centometrista della Capitale e al centro trova il capitano che va a segno per la nona volta in questo campionato.
La Roma consolida così il secondo posto con la decima vittoria stagionale. Adesso Spalletti confida nell'aiuto di Ancelotti per tenere Mancini al guinzaglio. Mazzarri rimedia la settima sconfitta in 9 gare disputate in trasferta. Lontana da Genova questa Samp viaggia con una media nettamente inferiore ad un punto a partita.
La redazione / Eurosport