Eurosport - mar, 23 dic 17:09:00 2008
Quest'anno l'azzurra ha raggiunto la miglior classifica della carriera e ha conquistato per la prima volta i quarti di finale in uno Slam. Ma il 2009 promette di essere ancora migliore...
Reduce da una stagione tribolata anche per colpa di qualche guaio fisico (vedi l'infortunio al polso) che per poco non l'aveva estromessa dalle prime 100, la 26enne Flavia Pennetta risale velocemente la china: nei primi mesi del nuovo anno conferma l'ottimo feeling con la terra cemtro-sudamericana, vincendo a Vina del Mar e ad Acapulco (5° e 6° titolo WTA della carriera), deludendo solo a Bogotà.
Flavia è chiamata a fare il salto di qualità nei tornei più importanti e contro avversarie di livello superiore, tuttavia fino al Roland Garros la sua stagione prosegue senza acuti. In terra francese si permette il lusso di battere Venus Williams al 3° turno, però quando è chiamata ad affrontare la classica 'prova del nove' si fa sorprendere dalla giovane spagnola Carla Suarez Navarro, giocatrice proveniente dalle qualificazioni dotata di buon talento ma ancora acerba per i palcoscenici del grande tennis. Una occasione gettata al vento e non sarà la sola, dal momento che sull'erba di Wimbledon cadrà malamente di fronte ai colpi della veterana Ai Sugiyama, ai Giochi Olimpici verrà rispedita a casa dall'estone Kaia Kanepi e nel successivo torneo di New Haven si farà battere dalla non irresistibile rumena Cirstea.
Ma qualcosa nella stagione di Flavia Pennetta è destinato a cambiare: la scintilla scatta a Flushing Meadows, quando raggiunge per la prima volta i quarti di finale: verrà eliminata da una sempre più convincente Dinara Safina che le lascerà solo cinque game, però l'impresa resta. Al 2° turno di Tokyo e nei quarti di finale di Mosca l'allieva di Gabriel Urpi viene fermata da Jelena Jankovic; la rivincita, comunque, è in agguato : nel Tier II di Zurigo gioca una delle partite più belle della carriera ed elimina la serba in tre set.
E' la terza volta nella storia che una tennista di casa nostra sconfigge la numero 1 mondiale: prima di lei ci riuscirono Tathiana Garbin (Roland Garros 2004, contro Justine Henin) e due volte Francesca Schiavone (Fed Cup 2006, contro Amelie Mauresmo; Dubai 2008, contro la Henin). Flavia Pennetta gioca magnificamente, ma è soprattutto l'ottima condizione atletica e una maggiore solidità psicologica (la capacità di non mollare mai ed esprimersi al meglio nei momenti importanti) che le consentono di fare un evidente salto di qualità. In finale si trova di fronte una Venus Williams poco disposta a concedere regali, lotta nel primo set e poi cede nettamente il secondo. L'ultima fatica è quella di Linz: sull'onda dell'entusiasmo approda ai quarti dopo le facili vittorie su Szavay e Cibulkova, prima di essere fermata da Ana Ivanovic. Il suo 2008 termina qui: Flavia valuta annche l'eventualità di volare in Canada per disputare il Tier III di Quebec City e tentare di qualificarsi al Masters di Doha almeno come riserva, ma dopo la morte improvvisa di Federico Luzzi torna in Italia per dare l'ultimo saluto all'amico scomparso.
Chiude l'anno al numero 13 della classifica WTA: finora in Italia hanno saputo fare meglio di lei solo Farina e Schiavone (11) ma nessuna ha mai scalato il muro delle prime 10. Flavia ci può riuscire l'anno prossimo, già nella prima parte di stagione visto che non ha molti punti da difendere. Forza Flavia, per entrare nella storia dell'Italtennis serve ancora un altro piccolo sforzo.
Commenti 1 - 4 di 4
Se entrerà tra le prime 10, ne uscirà subito...a inizio anno potrà contare sul fatto che i punti da difendere sono pochi, e quindi potrà incrementarli, ma nella seconda parte della stagione dovrà essere super per mantenere i punti fatti nel 2008...ovviamente è difficile, ma con qualche miglioramento ( e un po di fortuna ) potrebbe farcela...
P.S: lucanapoli ma come scrivi???????
io credo flavia nell 2009 non entra fra le top 10.
ci sono troppe tenniste giovani che si meritano un posto.
Ottimo, ma temo abbia toccato l' apice della sua carriera, quel salto di qualità che gli si chiede non è un saltino, da li a entrare nelle prime dieci c'è un abisso.
Temo anzi che l'anno prossimo avrà un leggero calo in classifica.
Spero tanto di sbagliarmi comunque.
Forza Flavia quest'anno mi hai regalato dei brividi, e me ne ricordo pochi da giocatori italiani negli ultimi anni.
In un periodo di transizione nel tennis femminile come questo, dove non c'è una vera leader delle classifiche, una buona giocatrice come la Pennetta può legittimamente puntare ad un posto nella Top10: in fondo è stata n°5 al mondo per un anno la Chakvetadze, perché non può esserlo la Pennetta?
Comunque quest'anno Flavia ha dimostrato di poter battere le prime giocatrici del mondo e di poter arrivare alla 2a settimana negli Slam e al fondo degli altri tornei: ancora un piccolo passo in avanti e potrà diventare la migliore tennista azzurra di sempre.
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