Roma, 24 feb. - (Adnkronos) - "Dopo Liverpool nervosismo nello spogliatoio? La verita' e' che non siamo abituati a perdere, in sette mesi abbiamo perso solo due partite, evidentemente c'e' qualche scontento, ma e' normale dopo una sconfitta". L'attaccante dell'Inter, Hernan Crespo, ai microfoni di SKY, non crede che all'interno dello spogliatoio nerazzurro ci siano problemi. Crespo e' felice per essere tornato al gol. "Sono felice anche perche' ho il supporto della societa' e dei compagni, mi hanno fatto sentire importante in questi giorni ed e' stato il modo migliore per ripagarli. Non e' semplice, quando arrivi in una grande squadra nessuno ti garantisce neanche un minuto. Non mi ero mai ritrovato a giocare cosi' poco. Ho parlato con la dirigenza e lo staff tecnico e mi hanno fatto sentire importante -spiega l'attaccante argentino-, sia che giochi o che io vada in tribuna, hanno apprezzato il mio lavoro anche dietro le quinte e non a caso, oggi ho fatto gol. Il gruppo c'e' e l'abbiamo dimostrato anche oggi, non siamo una squadra di singoli anche perche' altrimenti non saremmo andati cosi' lontano". Ibrahimovic aveva 'accusato' Materazzi dopo la sconfitta di Liverpool ma Crespo smorza i toni. "Non ho letto e non ho visto che si era creata questa situazione, Ibra non mi e' sembrato cosi' ostico in questi giorni, magari si e' espresso male. All'Inter si vince tutti insieme e si perde tutti insieme, questo rimane chiaro. Il discorso di Liverpool non e' ancora chiuso, ci sta di perdere. Possiamo ancora rimontare -conclude Crespo-, la squadra ha dimostrato di sapere fare bene e quindi noi ci crediamo. Noi due gol in 90 minuti li facciamo e poi vedremo quando fare il terzo".




