La Liga - Svista Real, Uche ringrazia

Eurosport - lun, 25 feb 00:11:00 2008

Sorpresa al Bernabeu, dove un irriconoscibile Real Madrid viene sconfitto dal Getafe. Decide il nigeriano Uche, che approfitta di un'ingenuità colossale delle Merengues, impegnate a festeggiare un gol annullato a Robben. Il Barcellona ora è a soli due punti

FOOTBALL 2007-2008 La Liga Real Madrid-Getafe Getafe - 0

Come può cambiare il destino di una partita in una manciata di secondi. Quello che è accaduto al minuto 63 di Real Madrid-Getafe è qualcosa di cui si fa fatica a ricordare precedenti simili nella storia del calcio: Robben deposita comodamente in rete di piatto sinistro un assist di Raul. L'olandese esulta, ma il guardalinee vede (giustamente) un fuorigioco al momento del passaggio e l'arbitro annulla la segnatura. Nel frattempo metà squadra corre ad abbracciare Robben, non accorgendosi della decisione del direttore di gara. Diaz batte velocemente la punizione e dà il via al contropiede del Getafe, che coglie completamente impreparato il Real. Del Moral serve Uche, che realizza una rete fotocopia (ma regolare) che di fatto decide il match con un episodio che ha del grottesco.

La 25a giornata della Liga si chiude dunque con il clamoroso tonfo del Real Madrid, che tra campionato e Champions perde la terza partita consecutiva e ora sente il fiato sul collo del Barcellona, che in otto giorni ha recuperato ben sei punti e ora dista solo due lunghezze in classifica. Un irriconoscibile Real Madrid cede a un Getafe che si conferma indigesto per le Merengues almeno al Bernabeu. Già un anno fa l'allora formazione di Schuster era uscita indenne pareggiando 1-1, dopo di che il Real Madrid aveva conosciuto solo vittorie nei successivi 18 incontri interni giocati tra lo scorso e l'attuale campionato. Stavolta il Getafe è uscita addirittura vincitore, ottenendo tre punti che spingono la formazione di Laudrup in una zona tranquilla di classifica.

Per il Real Madrid, compassato e senza idee, è stata la classica serata storta, in cui niente è andato per il verso giusto. Il doppio pivot davanti alla difesa (Gago-Baptista) non funziona e in tutto il primo tempo l'unica occasione degna di nota capita a Raul, che dopo 9 minuti salta Abbondanzieri ma perde l'attimo per concludere e viene fermato dalla difesa ospite. Nella ripresa si segnala una punizione a giro di Guti sventata dal portiere argentino, poco prima del rocambolesco gol ospite che porta la firma del nigeriano Uche, che già aveva condannato il Real alla sconfitta l'anno scorso quando giocava con il Recreativo Huelva.

Fantasmi che riaffiorano all'ombra del Bernabeu. Schuster, che perde anche Guti per infortunio, imbottisce la squadra di attaccanti (i vari Higuain e perfino il canterano Soldado) ma è tutto inutile. Prima del triplice fischio proprio Higuain ha l'occasione per evitare almeno la sconfitta, ma la conclusione sballata dell'argentino è la fotografia della serata da dimenticare per il Real Madrid, che ora deve iniziare a guardarsi seriamente dal Barcellona.

Fabio Casati / Eurosport