Eurosport - dom, 24 feb 17:50:00 2008
La sconfitta contro la Reggina ha lasciato l'amaro in bocca alla formazione di Ranieri, penalizzata ancora una volta da discutibili decisioni arbitrali. E come al San Paolo nella trasferta di Napoli, i bianconeri tornano a casa con zero punti e tanta rabbia
Da Napoli a Reggio Calabria, da fessi ad arrabbiati. Le parole usate non sono proprio le stesse, ma la sostanza non cambia granchè. La Juventus torna al Sud e torna a conoscere l'amarezza della sconfitta, la terza stagionale. E così come al San Paolo, anche al Granillo i bianconeri schiumano rabbia, sforzandosi di tenere bassi i toni ma non il nocciolo della questione. La sicurezza con cui Dondarini ha sorvolato su almeno un paio dei quattro rigori reclamati dalla Juventus in effetti fa a pugni con la decisione altrettanto priva di esitazioni, di assegnare il tiro dal dischetto a tempo scaduto alla Reggina. Anche perché il contatto Sissoko-Amoruso avrebbe meritato piuttosto il calcio a due in area, sempre che nel frattempo non sia stato tolto dal regolamento senza che noi fossimo stati avvisati.
Il preambolo con cui Cobolli Gigli nel dopopartita salva la buonafede degli arbitri assomiglia sempre più a uno di quei moduli prestampati da compilare per forza, visto che le sue esternazioni sono proseguite in maniera molto meno conciliante. Anche senza invocare gli arbitri stranieri, è lecito chiedersi se sia opportuno che Dondarini, prosciolto dalla giustizia sportiva ma ancora sotto processo a Napoli per Calciopoli, sia in grado di dirigere serenamente un certo tipo di partite.
Al di là delle circostanze in cui è maturata, la sconfitta di Reggio ha fornito a Ranieri delle conferme non del tutto positive sul piano del gioco. Come già successo tante altre volte in questa stagione, la Juventus è apparsa assente nel primo tempo, iniziando a offrire una manovra convincente solo nella ripresa, una volta trovatasi in svantaggio. Una costante del gioco bianconero, sia con la formazione-tipo sia - come al Granillo - con una squadra fortemente rimaneggiata nei reparti chiave. Buffon e Trezeguet torneranno martedì per il derby, così come Nocerino, che avrà il difficile compito di sostituire Zanetti, espulso nel parapiglia. Un'assenza pesante, quasi la beffa finale di una serata da dimenticare per tutti, tranne che per i tifosi della Reggina.
Federico Casotti / Eurosport