Eurosport - dom, 24 feb 20:28:00 2008
La difesa tattica di Lino Lardo e la mano calda di Videnov nel finale regalano a Rieti la vittoria nel derby laziale
Nel derby laziale del mezzogiorno domenicale la Lottomatica Roma cade al PalaSojourner, stesa dalla zona 2-3 di Lino Lardo e dalla mano morbida del bulgaro Filip Videnov dall'arco (14 punti e 3/5 dalla distanza). Senza Repesa (a letto con l'influenza, sostituito da Guido Saibene in panchina) e senza Stefansson, in borghese, ancora acciaccato da guai muscolari, e con un Ray ancora lontano dalla condizione fisica ottimale, a Roma non basta un super-Hawkins per sfruttare il passo falso di Montegranaro, sconfitta ieri sera in casa da Napoli. A uscire dal PalaSojourner con le braccia al cielo è la formazione di Lino Lardo, che mette in carniere due punti importantissimi per allontanarsi dalla zona retrocessione e per continuare a coltivare la speranza di un posticino nei playoff.
La partita si apre sotto il segno giallo-rosso: in attacco Roma gioca splendidamente di squadra, con un'ottima circolazione di palla guidata dalla sapiente regia di Ukic. Hawkins si ricorda bene dei ferri del PalaSojourner, dove giocò nel 2004 prima di approdare nella capitale, e piazza subito 7 punti in avvio per lanciare Roma sul 12-19 alla fine del primo quarto.
Crosariol e Ukic scrivono il +10 all'inizio del secondo periodo (14-24), che costringe coach Lardo a optare per una difesa a zona per imbrigliare lo spumeggiante attacco romano. L'idea dell'ex-allenatore dell'AJ dà ottimi frutti: Roma va in pieno pallone, forzando tiri dal perimetro e ammassando palle perse per infrazione di 24". Mian dall'arco è una sentenza, e segna 8 punti (compresa una coppia di tiri liberi seguente a un fallo tecnico fischiato a Hawkins) per portare Rieti a +4 (32-28). Hawkins e Ukic ricuciono parzialmente lo strappo e al 20' la Solsonica comanda 32-31.
Nella ripresa Roma prova subito ad allungare cavalcando la superiorità fisica dei propri lunghi (34-40 con buone cose di Fucka e Lorbek), ma Prato, dopo un primo tempo piuttosto oscuro, si carica sulle spalle la squadra trovando a ripetizione varchi nella distratta difesa avversaria: l'ex-Avellino scrive a referto 10 punti in 6 minuti e al 30' Rieti è ancora a contatto (47-48).
Videnov firma subito la tripla del +2 (50-48), Helliwell viene perso sulla linea di fondo per una roboante schiacciata e Finley piazza dall'angolo una tripla sulla testa di Hawkins: Rieti vola a +5 (55-50), ma Hawkins e Gabini rispondono con un mini-parziale di 7-0 per riportare Roma al comando. Jaaber scippa Finley a centrocampo, e il play reatino si vede fischiare due falli (personale + tecnico) che lo costringono in panchina. Lorbek segna da sotto il canestro del 59-61 e, con il miglior marcatore del campionato fuori dai giochi, Roma pregusta la vittoria.
Rieti ha poco dal post-basso, dove soffre la fisicità di Lorbek e Fucka, e così si affida alla mano calda di Videnov, che piazza con assoluta freddezza due triple consecutive (65-61). Hawkins prova a rispondere, ma il ferro sputa la sua conclusione. Bonora riparte in palleggio e Jaaber gli sviene davanti: fallo tecnico per simulazione di sfondamento. Ancora Videnov amministra dalla lunetta (2/2) e Helliwell trova l'incredibile canestro della staffa buttando per aria un pallone al 24° secondo schizzatogli in mano dopo una stoppata di Lorbek.
Daniele Fantini / Eurosport