Eurosport - lun, 24 mar 12:18:00 2008
Al Bernabeu, il Real Madrid viene battuto per 3-2 da un ottimo Valencia. La squadra di Schuster vede così ridursi il suo vantaggio sul Barcellona a 4 punti e deve affrontare quella che è ormai una vera e propria crisi
Quello che società, allenatore e tifosi chiedevano al Real Madrid era di vincere. Vincere per "ricacciare" indietro il Barcellona, vincere per allontanare lo spettro di una crisi, vincere per continuare la corsa verso lo scudetto.
Invece la squadra di Schuster deve fare in conti con una pesante sconfitta per 3-2, subita per mano di un Valencia in pieno rilancio. E non una sconfitta qualsiasi. Trattasi, infatti, del terzo ko consecutivo, il quarto nelle ultime sei partite giocate. Numeri che fanno riflettere e che, purtroppo per il Real, fanno pensare ad una vera crisi da cui, almeno per ora, sembra difficile uscire.
Certo, ci si può attaccare alla sfortuna, sottoforma del palo colpito da Higuaìn sul 2-2, alla splendida forma del Valencia e del suo portierone Hildebrand, oggi vera e propria saracinesca. La realtà, però, è una sola. Il rRal non è più capace di vincere e il Barcellona si è fatto pericolosamente vicino. Solo 4 i punti tra le due squadra.
Il Valencia dal canto suo può festeggiare un successo che ha dello storico, un 3-2 giunto a tempo quasi scaduto dopo aver passato 20 minuti buoni a difendere strenuamente il pareggio. Sono porprio gli ospiti a passare in vantaggio con Villa al 34', ma l'urlo di gioia dei giocatori del Valencia resta in gola dato che pochi secondi dopo arriva il pareggio delle merengues con Raul.
Le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 1-1, ma dopo appena 10 minuti dalla ripresa sono i padroni di casa a passare in vantaggio, sempre con Raul, bravissimo a sfruttare un'ottima azione costruita da Guti.
Qualcosa però nell'atteggiamento del Real continua a non convincere...è la paura di venir raggiunti. Paura che si tramuta in verità al 67' quando il solito Villa dal dischetto realizza la rete del pareggio. Un rigore netto per il fallo di Cannavaro su Silva. Deludente la prova del capitano azzurro: sua la spinta che ha portato al penalty, suo l'errore sul gol del 3-2, sue le proteste troppo accese che hanno costretto il direttore di gara ad estrarre un cartellino giallo assolutamente evitabile.
Allo scadere, il Valencia compie l'impresa con Arizmendi che a tu per tu con Casillas insacca di piatto destro il gol che di fatto riapre la Liga.
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