Eurosport - lun, 24 mar 15:59:00 2008
Il playmaker canadese di Phoenix progetta un futuro da regista cinematografico una volta conclusa la carriera NBA
Steve Nash regista. Sì, è il regista dei Suns. Questo è noto a tutti.
Steve Nash regista. Sì, regista cinematografico. Questo è il possibile futuro del campione canadese.
Nash è sempre stato un creativo, e sempre lo sarà. Creativo al college, a Santa Clara, quando si aggirava all'interno del campus palleggiando palline da tennis per migliorare il suo ball-handling, creativo sui parquet della NBA, dove si è consacrato fra i playmaker più estrosi di ogni epoca, creativo nel suo stile e nel suo look, che gli ha permesso di conquistare i cuori di tante fanciulle (compresa l'ex Spice Girl Geri Halliwell). Una vita trascorsa sotto il segno della fantasia, dell'estro e dell'imprevedibilità. E una vita vissuta al comando, da timoniere del parquet, vera appendice sul campo della mente del coach.
Nash è stato (ed è ancora) un regista perfetto con la palla a spicchi: e perché non potrebbe esserlo anche a Hollywood? Il canadese ha scoperto la passione per il cinema girando, la scorsa estate, un promo per una nota marca di abbigliamento sportivo (quella con il baffo, per intenderci): lui stesso ha concepito l'idea di fondo, l'ha sviluppata e ha scelto il regista.
Il canadese ha quindi fondato una casa produttrice cinematografica con suo cugino, il regista Ezra Holland, e progetta, una volta appese le scarpe al chiodo, di dedicare corpo e mente all'arte della pellicola.
"Sono un appassionato di film, in particolare mi piacciono i comici e le commedie", spiega Nash. "Il mio preferito è Il Grande Lebowski. Mi piacciono i film che mi fanno pensare o che hanno una trama ben sviluppata e accattivante. Mi piacciono le storie: posso essere a tavola, a cena, o alla fermata di un autobus, ma sempre mi diverto quando qualcuno mi racconta storie. E in futuro mi piacerebbe inventare e raccontare a tutti grandi storie".
Daniele Fantini / Eurosport