Datasport dataspo

Europei: da Pellegrini a Rosolino, quanti sorrisi

Lun 24 Mar, 10:33 PM


E` stato un Campionato europeo sicuramente da ricordare quello terminato ad Eindhoven. Quattro i nomi da appuntarsi sul taccuino in vista del piu` importante appuntamento, quello che dall`8 agosto prossimo catalizzera` l`attenzione del mondo, i Giochi di Pechino. Filippo Magnini, Massimiliano Rosolino, Alessia Filippi e Federica Pellegrini. Quest`ultima ha regalato la piu` grande soddisfazione al clan azzurro, centrando l`oro nei 400 sl con annesso il primato del mondo (4`01``53), strappato all`odiata nemica Manaudou. La veronese in questo modo ha fatto scordare l`ingiusta squalifica subita nella batteria dei 200 sl, che le ha tolto, di fatto, un altro oro. Gli Europei di nuoto olandesi sfiorano la cifra record segnata nel 2006 a Budapest, 21 medaglie qui contro le 22 di due anni fa, e sempre con cinque ori.

Il ct Alberto Castagnetti spiega i motivi della propria soddisfazione. `ll bilancio e` piu` che positivo perche` noi siamo venuti agli Europei oltre che per le medaglie e i primati, per testare lo stato di forma e la preparazione complessiva dei ragazzi in vista dei Giochi Olimpici e da questo punto di vista non possiamo che essere soddisfattissimi - ha detto il ct azzurro - . Chi non ha ottenuto la qualificazione qui avra` a disposizione i campionati assoluti di Livorno dal 1° al 5 aprile. L`unico rammarico e` quello di non aver potuto vedere Federica Pellegrini nella finale dei 200 stile libero, dove sono sicuro avrebbe ottenuto un ottimo tempo, vicino al record del mondo. Ma Federica si e` rifatta con gli interessi nei 400 stile libero stabilendo il primato del mondo al termine di una gara eccezionale` .

Non solo Pellegrini comunque. Alessia Filippi, con le sue due medaglie d`oro (400 misti e 800 sl), ha dimostrato al mondo la propria forza e l`ecletticita` tipica dei grandi campioni. Ma anche c`e` soprattutto Massimiliano Rosolino, che a 30 anni suonati conquista fior fior di medaglie, centrando per l`ottavo Europeo di fila almeno un podio. Tra i quattro `moschettieri` chiude Filippo Magnini, che ha perso lo scettro dei 100 sl, guadagnando pero` una rivalita` d`altri tempi con il francese Alain Bernard, recordman assoluto e favorito numero 1 anche a Pechino. Citazioni d`obbligo anche per Emiliano Brembilla, che vince l`oro nella 4X200 e stacca il pass individuale per i Giochi, Nicola Cassio, grande trascinatore della staffetta che ha dominato la gara sopra citata e per Luca Marin, bronzo nei 400 misti e sempre con la voglia di spaccare il mondo.

Impossibile dimenticare i tuffi e il nuoto sincronizzato. Nei tuffi primeggia Tania Cagnotto, oro dalla piattaforma dopo il titolo di Madrid nel 2004 e bronzo dai 10 metri sincro con Noemi Batki. Sul podio anche Francesco Dell`Uomo, bronzo da 10 metri. Bilancio positivo per Giorgio Cagnotto, ct della Nazionale tuffi (nonche` papa` di Tania). ` Bilancio soddisfacente - ha detto il tecnico - . Sono contento per quello che abbiamo ottenuto e per come si sono espressi i ragazzi. Il loro merito principale e` stato quello di aver saputo mantenere alta la concentrazione dopo le qualificazioni olimpiche. Essersi qualificati per Pechino gli ha dato una marcia in piu`. Adesso possiamo lavorare con maggiore tranquillita` e concentrarci sui Giochi.`

Infine Laura De Renzis, che va orgogliosa delle quattro medaglie conquistate dalle azzurre nella spedizione olandese. ` E` stato un Europeo storico. Abbiamo vinto quattro medaglie e ci siamo migliorate in tutti gli esercizi - ha spiegato il ct - . C`e` stata una crescita notevole da parte di tutte le ragazze, tanto nella parte tecnica che in quella artistica, e i punteggi ricevuti lo dimostrano. Siamo tornate in Italia ancora piu` forti e convinte in vista delle qualificazioni olimpiche che tra poco ci vedranno impegnate a Pechino. Non faccio note di merito particolari.` Insomma, una spedizione, quella olandese, che ci conferma la piazza d`onore dietro la superpotenza Russia. Un monito, un augurio, una speranza. L`Italia, a Pechino, ci va per vincere.

Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport