Eurosport - gio, 24 apr 23:28:00 2008
Il Bayern non va oltre l'1-1 nella semifinale d'andata di Coppa Uefa contro lo Zenit San Pietroburgo all'Allianz Arena. Bavaresi subito in vantaggio con un rigore realizzato "in due tempi" da Ribery, ma nel secondo tempo i russi impattano grazie a uno sfortunato autogol di Lucio
Così come accaduto nei quarti di finale contro il Getafe, il Bayern Monaco parte ad handicap nelle semifinali di Uefa pareggiando 1-1 in casa contro lo Zenit San Pietroburgo in un match caratterizzato da un paio di episodi singolari: prima un rigore sbagliato e "rimediato" da Ribery, poi un incredibile autogol di Lucio.
La squadra di Hitzfeld, priva dello squalificato Luca Toni, parte forte, spingendo bene sulle fasce laterali con Schweinsteiger e Ribery. Il fantasista francese disegna un grande assist per Zé Roberto al 16', ma il brasiliano perde la coordinazione giusta e non riesce a battere a rete. Un minuto dopo, però, lo stesso Zé Roberto viene steso in area da Ricksen per un rigore solare che viene trasformato da Ribery "in due tempi" dopo una prima respinta del portiere Malafeev.
Il Bayern, galvanizzato dalla rete del vantaggio, sfiora il raddoppio prima della mezz'ora con il destro al volo di Lucio e con l'ennesimo inserimento di Zé Roberto, mentre lo Zenit deve attendere fino ai minuti di recupero della prima frazione per far paura a Kahn, con Jansen costretto a salvare sulla linea sul colpo di tesata di Krizanac.
Gli ospiti iniziano la ripresa con un piglio più offensivo, rischiando però sulle conclusioni dal limite di Schweinsteiger e Podolski. Nelle file dello Zenit Fayzulin è certamente il più ispirato e il centrocampista, dopo un primo errore di destro, si rivela bravo e fortunato al 60', quando sul suo cross mancino Lucio inzucca di testa nella propria porta fissando il clamoroso 1-1.
Il Bayern Monaco fatica a reagire e Hitzfeld cambia inserendo Lell per Schweinsteiger, mentre Rensing prende il posto dell'acciaccato Kahn (stagione e carriera finita?). L'uomo più pericoloso nel finale bavarese, però, è Lucio che al 79' prova di destro dal limite costringendo Malafeev al miracolo.
L'Allianz Arena trema poi sul tocco sporco del solito Fayzulin (Zé Roberto salva sulla linea) e sul destro di controbalzo di Arshavin, ma al primo minuto di recupero il match-ball capita sul destro di Podolski che, all'altezza del dischetto del rigore, calcia di precisione ma finisce per fare la barba al palo.
Finisce quindi 1-1, un risultato che teoricamente avvantaggia lo Zenit, ma nella gara di ritorno tra una settimana allo stadio Petrovski rientrerà un certo Luca Toni mentre i russi dovranno fare a meno degli squalificati Ricksen, Sirl e Arshavin. Come a Getafe, insomma, sarà una battaglia!
Luca Stacul / Eurosport